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Bonus mamma lavoratrici 2026: chi può fare domanda, da quando, importi e nuove regole. Calcoli ed esempi

di Marianna Quatraro pubblicato il

E' stato potenziato il Bonus Mamme 2026 passando da 40 a 60 euro al mese per un totale annuo di 720 euro: come e quando si potrà ricevere il contrbuto

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Nell’ambito delle iniziative a supporto della natalità e dell’occupazione femminile, il nuovo sostegno economico indirizzato alle madri lavoratrici rappresenta una delle principali novità del panorama italiano. Nel 2026, la misura a favore delle madri con almeno due figli viene ulteriormente rafforzata, offrendo un aiuto concreto a chi si trova a conciliare carriera e famiglia. Questa iniziativa punta a contrastare sia il calo demografico che il gap occupazionale di genere, riconoscendo il valore sociale della maternità. 

Cos’è il Bonus mamma lavoratrici 2026: novità, importi e normativa di riferimento

Il Bonus per le lavoratrici madri nel 2026 è una misura introdotta per rispondere alle esigenze di tante famiglie, prevede l’erogazione di 60 euro al mese per ogni mese di lavoro svolto nell’anno, a favore delle madri con almeno due figli e reddito annuo non superiore a 40.000 euro. Rispetto al 2025, quando l’importo era fissato a 40 euro mensili, l’incremento riflette la volontà di rafforzare il sostegno offerto alle nuclei familiari.

L’erogazione del beneficio avviene tramite accredito diretto da parte dell’INPS, in un’unica soluzione a dicembre dell’anno di riferimento e il bonus non ha natura imponibile: non è soggetto a tassazione, non incide sul calcolo dell’ISEE né comporta oneri contributivi per la madre beneficiaria.

La normativa che regola questo intervento è articolata come segue:

  • Disegno di legge di Bilancio 2026, art. 46: disciplina il bonus economico transitorie per il 2026.
  • Legge n. 213/2023: definisce l’esonero totale contributivo triennale (2024-2026) per madri con contratti a tempo indeterminato e almeno tre figli.
  • Legge n. 207/2024 e decreto legge 95/2025: stabiliscono il quadro della misura strutturale in vigore dal 2027.

Chi ha diritto al Bonus: requisiti anagrafici, lavorativi e reddituali

La platea delle potenziali beneficiarie è stata delineata con attenzione per individuare le situazioni in cui la maternità si accompagna a condizioni occupazionali meno stabili o a titoli di reddito inferiori. Ecco i requisiti da soddisfare per poter ottenere il nuovo Bonus mamme nel 2026:
  • Avere almeno due figli: il beneficio spetta alle madri di due figli fino al mese in cui il secondo compie dieci anni; per chi ha tre o più figli, il diritto permane fino a quando il più piccolo raggiunge i diciotto anni.
  • Lavorare come dipendente o autonoma: sono incluse lavoratrici dipendenti del settore pubblico e privato (ma non quelle con contratto domestico), oltre alle lavoratrici autonome iscritte a qualsiasi gestione previdenziale obbligatoria, comprese le casse professionali e la Gestione Separata.
  • Limite reddituale: il reddito da lavoro annuo della beneficiaria non deve superare 40.000 euro, fissando così una soglia che garantisce priorità al ceto medio e medio-basso.
  • Esclusioni specifiche: le madri lavoratrici con tre o più figli titolari di un contratto a tempo indeterminato non sono destinatarie del bonus economico, ma hanno diritto invece all’esonero contributivo totale previsto dalla normativa vigente.

Come e quando presentare la domanda per il Bonus mamma lavoratrici 2026

Per ricevere il contributo deve essere presentata apposita domanda all’INPS attraverso uno dei seguenti canali:
  • Servizio online: disponibile sul portale dell’Ente, dove è necessario autenticarsi con SPID, CIE o CNS.
  • Patronati: è possibile delegare la richiesta a enti di intermediazione abilitati, che assisteranno nella compilazione e trasmissione della domanda.
  • Contact Center integrato: per chi preferisce assistenza telefonica, è attivo il numero verde dell’INPS dedicato.
Le tempistiche per la domanda sono differenziate in funzione del momento in cui vengono maturati i requisiti:
  • Le lavoratrici che possiedono già tutti i criteri possono presentare l’istanza dal 1° gennaio al 9 dicembre 2026;
  • Le madri che maturano i requisiti tra il 10 dicembre e il 31 dicembre 2026 hanno tempo fino al 31 gennaio 2027.
Non è previsto un pagamento mensile: il bonus sarà accreditato in un’unica soluzione, generalmente entro dicembre 2026, o entro febbraio dell’anno successivo in caso di domande tardive. Le richiedenti possono monitorare l’iter della pratica accedendo all’area personale del sito INPS o tramite i servizi degli intermediari.

Calcoli e simulazioni: esempi pratici di calcolo dell’importo riconosciuto

Per determinare l’ammontare effettivo spettante alla beneficiaria, l’importo mensile di 60 euro viene moltiplicato per ogni mese in cui è stato posseduto il requisito (lavoro attivo e figli a carico con età rientrante nei limiti previsti). Analizziamo alcuni casi concreti:

Situazione della madre Mesi di diritto Importo riconosciuto
Madre con due figli, secondo di 7 anni, lavoratrice autonoma con reddito di 30.000 € 12 720 €
Madre con tre figli, più piccolo di 16 anni, lavoratrice dipendente a tempo determinato, reddito 28.000 € 7 (gennaio-luglio, scadenza requisiti ad agosto per raggiungimento del 18° anno del figlio più piccolo) 420 €
Madre con due figli, secondo compie 10 anni a settembre 2026, lavoratrice dipendente pubblica, reddito 21.000 € 9 (da gennaio a settembre incluso) 540 €
Madre con tre figli, tutti minorenni, titolare di contratto a tempo indeterminato, reddito 35.000 € Non spettante, poiché in presenza di esonero contributivo totale 0 €

L’importo massimo annuo erogabile a ciascuna lavoratrice è, dunque, di 720 euro (60 x 12), a patto che tutte le condizioni rimangano valide per l’intero arco dell’anno.




Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...