E' stato potenziato il Bonus Mamme 2026 passando da 40 a 60 euro al mese per un totale annuo di 720 euro: come e quando si potrà ricevere il contrbuto
Nell’ambito delle iniziative a supporto della natalità e dell’occupazione femminile, il nuovo sostegno economico indirizzato alle madri lavoratrici rappresenta una delle principali novità del panorama italiano. Nel 2026, la misura a favore delle madri con almeno due figli viene ulteriormente rafforzata, offrendo un aiuto concreto a chi si trova a conciliare carriera e famiglia. Questa iniziativa punta a contrastare sia il calo demografico che il gap occupazionale di genere, riconoscendo il valore sociale della maternità.
Il Bonus per le lavoratrici madri nel 2026 è una misura introdotta per rispondere alle esigenze di tante famiglie, prevede l’erogazione di 60 euro al mese per ogni mese di lavoro svolto nell’anno, a favore delle madri con almeno due figli e reddito annuo non superiore a 40.000 euro. Rispetto al 2025, quando l’importo era fissato a 40 euro mensili, l’incremento riflette la volontà di rafforzare il sostegno offerto alle nuclei familiari.
L’erogazione del beneficio avviene tramite accredito diretto da parte dell’INPS, in un’unica soluzione a dicembre dell’anno di riferimento e il bonus non ha natura imponibile: non è soggetto a tassazione, non incide sul calcolo dell’ISEE né comporta oneri contributivi per la madre beneficiaria.
La normativa che regola questo intervento è articolata come segue:
Per determinare l’ammontare effettivo spettante alla beneficiaria, l’importo mensile di 60 euro viene moltiplicato per ogni mese in cui è stato posseduto il requisito (lavoro attivo e figli a carico con età rientrante nei limiti previsti). Analizziamo alcuni casi concreti:
| Situazione della madre | Mesi di diritto | Importo riconosciuto |
| Madre con due figli, secondo di 7 anni, lavoratrice autonoma con reddito di 30.000 € | 12 | 720 € |
| Madre con tre figli, più piccolo di 16 anni, lavoratrice dipendente a tempo determinato, reddito 28.000 € | 7 (gennaio-luglio, scadenza requisiti ad agosto per raggiungimento del 18° anno del figlio più piccolo) | 420 € |
| Madre con due figli, secondo compie 10 anni a settembre 2026, lavoratrice dipendente pubblica, reddito 21.000 € | 9 (da gennaio a settembre incluso) | 540 € |
| Madre con tre figli, tutti minorenni, titolare di contratto a tempo indeterminato, reddito 35.000 € | Non spettante, poiché in presenza di esonero contributivo totale | 0 € |
L’importo massimo annuo erogabile a ciascuna lavoratrice è, dunque, di 720 euro (60 x 12), a patto che tutte le condizioni rimangano valide per l’intero arco dell’anno.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...