Garantire il supporto psicologico a coloro che vivono situazioni di disagio, stress e difficoltà emotive rimane tra le priorità del sistema di welfare sociale italiano. La misura oggetto dell’aggiornamento 2026 si conferma come strumento di sostegno economico dedicato a chi necessita di affrontare un percorso psicoterapeutico, soprattutto in un contesto segnato da forti richieste e numeri elevati di cittadini interessati.
Nata come risposta diretta all’emergenza sanitaria e alle ricadute psicologiche della pandemia, questa misura è stata resa permanente col legislatore e rinnovata annualmente, con l’obiettivo di rendere accessibili servizi di qualità anche alle fasce più vulnerabili.
Il contributo rappresenta una risposta concreta ai bisogni crescenti della società, indirizzando risorse pubbliche per rafforzare la salute mentale collettiva attraverso la copertura, almeno parziale, delle sessioni di psicoterapia, affidando ad apposite graduatorie regionali la selezione degli aventi diritto in base alla situazione economica e alle risorse disponibili.
A chi spetta il Bonus Psicologo 2026: requisiti, destinatari e fasce di ISEE
Possono accedere al contributo tutte le persone residenti in Italia che si trovino in condizioni documentate di disagio psicologico, quali ansia, depressione, stress, fragilità emotiva o situazioni familiari problematiche. L’accesso è però subordinato a specifici requisiti economici e procedurali aggiornati annualmente dalle normative nazionali.
Requisiti principali per l’accesso:
- Residenza sul territorio italiano;
- ISEE valido (indicatore della situazione economica equivalente), ordinario o corrente, non superiore a 50.000 euro;
- Domanda presentata attraverso i canali ufficiali telematici nel periodo stabilito dal bando annuale.
Ai beneficiari non viene richiesta una motivazione dettagliata dello stato di fragilità, ma la misura dà priorità sostanzialmente a chi si trova in condizione di difficoltà psicologiche legate a fattori personali, sociali o economici.
Suddivisione delle fasce ISEE e importo massimo assegnabile:
| Fascia ISEE |
Importo massimo |
| Fino a 15.000 euro |
1.500 euro |
| Tra 15.000 e 30.000 euro |
1.000 euro |
| Tra 30.000 e 50.000 euro |
500 euro |
È possibile presentare richiesta sia per se stessi che per familiari a carico, come figli minori o soggetti sotto tutela. Tuttavia, il bonus è concesso una sola volta per ciascun beneficiario e non è cumulabile con altre forme di sostegno specifiche per la salute mentale.
Importo del contributo: come vengono determinati gli importi e come si calcola il numero di sedute
L’importo assegnato a ciascun beneficiario si basa rigorosamente sulla fascia ISEE di appartenenza, secondo i criteri stabiliti a livello nazionale. Il valore massimo riconosciuto non può superare 1.500 euro e le soglie sono le stesse a prescindere dalla regione o dalla provincia.
Per ogni seduta di psicoterapia, il contributo copre fino a 50 euro. Se la tariffa dello psicoterapeuta scelto supera tale importo, l’eventuale differenza rimangono a carico del cittadino.
Modalità di calcolo delle sedute ammesse:
- Fascia ISEE fino a 15.000 euro: fino a 30 sedute (massimo riconosciuto)
- ISEE tra 15.000 e 30.000 euro: fino a 20 sedute
- ISEE tra 30.000 e 50.000 euro: fino a 10 sedute
Esempio: un richiedente con ISEE di 18.000 euro riceverà un contributo di 1.000 euro, spendibile in massimo 20 incontri se la tariffa è pari o inferiore a 50 euro. Eventuali sedute aggiuntive o con tariffe superiori restano a carico del paziente.
L'erogazione avviene unicamente nei limiti della quota assegnata per ogni singolo beneficiario, senza la possibilità di estendere il supporto oltre la cifra riconosciuta.
Come richiedere il Bonus Psicologo 2026: procedura online, documentazione e scadenze
La domanda per accedere al Bonus Psicologo anche nel 2026 deve essere inoltrata esclusivamente per via telematica:
- Accesso al portale INPS con le proprie credenziali (SPID, CIE, CNS);
- Selezione della sezione dedicata "Sostegni, Sussidi e Indennità" e del servizio "Contributo sessioni psicoterapia–domande 2026";
- Compilazione del modulo inserendo i dati anagrafici e il valore ISEE in corso di validità;
- Verifica automatica o allegazione della certificazione ISEE aggiornata, eventualmente tramite nuova DSU;
- Conferma definitiva dell’invio.
Documentazione richiesta:
- Attestazione ISEE corrente o ordinario in corso di validità;
- Dati anagrafici di tutti i membri del nucleo familiare in caso di richiesta per familiari a carico;
- Eventuali informazioni aggiuntive richieste per casistiche specifiche (tutela legale, minori, ecc.).
Per quanto riguarda
i tempi di richiesta del bonus psicologo 2026, sono ancora incerti e legati alle scadenze del 2025, con le graduatorie definitive pubblicate a dicembre 2025.
Le graduatorie: criteri di selezione, tempistiche e cosa accade agli esclusi
Dopo la chiusura della finestra per l’invio delle domande, l’INPS elabora e pubblica le graduatorie regionali e provinciali degli aventi diritto. La selezione avviene secondo precisi criteri, così riepilogabili:
- Priorità alle domande con ISEE più basso;
- In caso di parità, preferenza all’ordine cronologico di presentazione;
- Ripartizione delle risorse nelle diverse aree geografiche in base a criteri demografici e alla presenza di situazioni di maggior fragilità.
Tempistiche: Dopo circa un mese dalla chiusura delle domande, vengono rese note le graduatorie attraverso il portale personale INPS. Gli esiti sono comunicati anche via SMS o mail agli interessati.
Cosa succede agli esclusi:
- Coloro che non rientrano tra i beneficiari possono consultare la propria posizione online per valutare se vi sono speranze di rientrare attraverso gli eventuali scorrimenti della graduatoria (previsti solo se alcuni beneficiari decadono o non utilizzano l’agevolazione).
- L’esclusione può dipendere sia dal superamento della soglia ISEE richiesta, sia dal rapido esaurimento dei fondi.
Non sono previsti ricorsi o ripescaggi al di fuori di un eventuale scorrimento automatico, a meno che non siano riscontrati errori materiali documentabili.
Bonus psicologo 2026 per chi lo ha già ottenuto (Graduatorie 2024-2025)
Chi ha già ottenuto il Bonus psicologo per domanda effettuata negli anni precedenti, per lo scorrimento delle graduatorie ha tempo fino al 1° settembre 2026 per spendere tutto il contributo.
Inoltre:
- Prima seduta: deve essere effettuata entro il 3 febbraio 2026 per non decadere dal beneficio.
- Modalità di uso: Rivolgersi a psicoterapeuti accreditati su piattaforma INPS, comunicando il codice univoco; il professionista emette fattura elettronica.
Modalità di utilizzo del bonus: scelta del professionista, vincoli di tempo e casi di decadenza
Dopo essere risultati beneficiari, è necessario
utilizzare il bonus secondo modalità rigorose:
- Scelta dello psicoterapeuta: il bonus può essere speso esclusivamente presso professionisti privati iscritti all’albo degli psicoterapeuti che hanno aderito all’iniziativa e sono accreditati sulla piattaforma INPS.
- Il beneficiario riceve un codice univoco personale per confermare la prenotazione delle sedute.
- Primo incontro obbligatorio entro 60 giorni dalla comunicazione della concessione: in caso contrario, decade il diritto e si attiva lo scorrimento delle graduatorie.
- Utilizzo completo entro 270 giorni: il bonus va consumato nell’arco di 9 mesi dalla data di accoglimento della domanda, oltre i quali le somme residue saranno annullate e non più recuperabili.
- L’importo viene trasferito direttamente al professionista, che inserisce gli estremi di fatturazione in piattaforma; nessun rimborso diretto all’utente.
Casi di decadenza: Oltre al mancato utilizzo nei termini, il diritto al bonus si perde anche in caso di dichiarazioni mendaci sull’ISEE o tentativi di uso fraudolento del codice assegnato.