Con il nuovo anno sono stati aggiornati requisiti e modalità per avere la Carta Acquisti, una misura consolidata per il sostegno economico alla popolazione italiana più fragile. Nata nel 2008, questa carta di pagamento elettronica continua a svolgere un ruolo chiave per gli anziani e le famiglie con bambini piccoli, consentendo l’accesso a una somma mensile destinata alla spesa alimentare, farmaceutica e alle utenze domestiche. L’iniziativa, regolata e gestita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in collaborazione con l’INPS, è pensata per contrastare le difficoltà derivanti dall’aumento del costo della vita e dall’inflazione.
Il plafond, fissato a 40 euro al mese, è destinato esclusivamente a persone con specifici limiti economici, ridefiniti annualmente in base agli indicatori ISEE aggiornati. Nel 2026, oltre agli adeguamenti delle soglie reddituali e patrimoniali, si confermano le categorie prioritarie di destinatari e il rafforzamento dei controlli per garantire equità e trasparenza.
Chi può ottenere la Carta Acquisti 2026: destinatari e requisiti aggiornati
L’accesso a questo beneficio spetta a due categorie ben definite:
- Cittadini con almeno 65 anni di età
- Bambini sotto i tre anni (in questo caso il titolare della carta è il genitore o tutore)
Per
ottenere la Carta Acquisti,
devono essere rispettati requisiti anagrafici, reddituali e patrimoniali: i limiti sono stati aggiornati dal 1° gennaio 2026 per effetto della perequazione ISTAT sul costo della vita. I criteri dettagliati sono:
| Gruppo |
ISEE massimo |
Reddito complessivo annuo massimo |
| Bambini <3 anni |
8.230,81 € |
n.a. |
| Cittadini 65-70 anni |
8.230,81 € |
8.230,81 € |
| Cittadini over 70 |
8.230,81 € |
10.974,42 € |
Ulteriori requisiti riguardano:
- Residenza in Italia e cittadinanza italiana, di Stato UE, o specifiche condizioni per cittadini extra UE (permesso di soggiorno CE lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria).
- Per i minori, il genitore deve esercitare la responsabilità genitoriale o essere un affidatario.
- Assenza di più di una utenza domestica per elettricità, nessun possesso di più di due autoveicoli o immobili ulteriori rispetto all’abitazione principale (con quote % definite), e patrimonio mobiliare inferiore a 15.000 € per il nucleo.
- I requisiti ISEE devono essere confermati annualmente tramite DSU valida per l’anno in corso.
- La misura non è cumulabile con il Reddito di Cittadinanza o l’Assegno di Inclusione.
Importo e utilizzo della Carta Acquisti 2026: cosa si può acquistare e limiti della prestazione
Il valore erogato resta fissato a
40 euro al mese, corrisposti bimestralmente con accredito diretto di
80 euro ogni due mesi sulla carta.
L’importo annuale complessivo ammonta pertanto a 480 euro. L’uso della carta è regolamentato da precise restrizioni per assicurare che le somme siano indirizzate a
beni e servizi ritenuti essenziali:
- Acquisto di generi alimentari presso supermercati, negozi alimentari, discount aderenti al circuito convenzionato (esposizione dell’apposito contrassegno in vetrina).
- Pagamento di prodotti farmaceutici, parafarmaceutici, ticket sanitari, visite mediche e misurazioni presso farmacie convenzionate.
- Saldo delle bollette di energia elettrica e gas presso gli uffici postali.
La carta permette, inoltre, di usufruire di
sconti riservati (solitamente dal 5% al 20%) presso negozi convenzionati, e di accedere a
tariffe agevolate per la fornitura elettrica.
Non sono consentiti prelievi di contante e la carta non può essere usata per acquisti online, giochi, scommesse o merci non essenziali. In caso di utilizzo della carta nelle farmacie, vengono offerte prestazioni aggiuntive come misurazione gratuita della pressione e del peso corporeo.
L’accredito è interamente gratuito: non sono previste commissioni o costi di gestione sia per la ricezione degli importi sia per gli acquisti nei negozi aderenti.
La carta può essere utilizzata esclusivamente nei limiti degli importi caricati, che non sono cumulabili tra annualità nel caso di decadenza dal beneficio.
Procedura per la richiesta: come e dove presentare domanda e documentazione necessaria
Chi desidera accedere al contributo deve seguire una specifica procedura:
- Compilazione del modulo di richiesta, disponibile presso tutti gli uffici postali, sulle piattaforme online di INPS e Ministero dell’Economia e delle Finanze, oppure presso i CAF e servizi sociali dei Comuni.
- Presentazione della domanda esclusivamente presso un ufficio postale, allegando:
- Documento di identità valido del richiedente (anche del minore, se la domanda riguarda un bambino)
- Codice fiscale
- ISEE in corso di validità
- Eventuale documentazione sull’affidamento per minori
- Trasmissione telematica della pratica: sarà cura dell’ufficio postale inoltrare la richiesta ai sistemi INPS per la verifica della sussistenza dei requisiti.
In assenza di irregolarità,
la carta viene recapitata tramite Poste Italiane all’indirizzo di residenza del richiedente entro 30-60 giorni dalla presentazione della domanda. In caso di delega per i cittadini sopra i 65 anni, occorre presentare delega scritta e documento di identità del delegato.
Non è previsto un termine di scadenza per la presentazione della richiesta, ma è necessario che l’ISEE sia sempre aggiornato. Il benefit partirà dal primo accredito utile dopo il riconoscimento.
Rinnovo, decadenza e domande frequenti sulla Carta Acquisti 2026
La durata della Carta Acquisti è biennale ma la prosecuzione dipende dalla costante verifica annuale dell’ISEE e della permanenza degli altri requisiti.
- Rinnovo automatico: se al termine del periodo in corso vengono confermati i criteri stabiliti (compreso l’ISEE aggiornato), la carta resta attiva senza presentazione di nuova domanda.
- Sospensione e decadenza: in caso di superamento della soglia ISEE, variazione della situazione patrimoniale, oppure perdita di uno dei requisiti amministrativi, la carta viene sospesa o revocata dall’INPS, che può agire per il recupero di eventuali somme percepite indebitamente.
- Casi particolari: perdita, furto, danneggiamento e smagnetizzazione prevedono la richiesta di blocco al numero verde dedicato (800 902 122), con successiva possibilità di riemissione previa presentazione della denuncia presso un ufficio postale.
| Domanda |
Risposta |
| La carta può essere usata all’estero? |
No, è valida solo in Italia presso negozi convenzionati e uffici postali. |
| Posso trasferire il saldo? |
No, la carta è nominativa e il saldo non è trasferibile. |
| Chi già percepisce il beneficio deve ripresentare domanda? |
No, la continuità è automatica purché permanga il possesso dei requisiti e si aggiorni l’ISEE. |
| Il beneficio è cumulabile con altri sostegni? |
No, non è compatibile con Reddito di Cittadinanza né Assegno di Inclusione. |
| Quanto dura il processo di rilascio? |
Generalmente tra 30 e 60 giorni lavorativi dalla presentazione della richiesta. |