Il rinnovo del Contratto regionale edilizia in Veneto coinvolge lavoratori e imprese, introducendo nuove tutele, incentivi e strumenti per garantire sicurezza e benessere nel settore, con benefici concreti e cambiamenti rilevanti
Più di 5.000 imprese e oltre 18.000 lavoratori sono direttamente interessati dal nuovo accordo regionale siglato nel settore edile in Veneto, ufficialmente attivo dal 1° marzo e valido fino al 31 dicembre 2028. L’intesa è stata raggiunta tra le principali associazioni datoriali, Confartigianato Imprese Veneto, CNA Veneto, Casartigiani Veneto, e le rappresentanze sindacali Feneal UIL, Filca CISL, Fillea CGIL del Veneto, riconfermando il valore del dialogo sociale come strumento di crescita e tutela del comparto.
Questo rinnovo riveste un significato particolare nella fase di profonda riorganizzazione del settore, che dopo il periodo favorevole prodotto dal Superbonus 110%, si trova ora di fronte a nuove sfide di mercato e a un mutato scenario normativo. L’accordo si colloca in un mercato trainante per l’economia regionale, che sola nel 2025 vede un incremento del 2,4% delle imprese e del 4% degli occupati rispetto a due anni prima, con una massa salariale che supera i 258 milioni di euro.
Sul piano formale, il rinnovato quadro contrattuale introduce soluzioni innovative e razionalizzazioni di procedure già esistenti, aventi l’obiettivo di offrire strumenti più agili e adeguati alla dinamicità del settore.
Il testo appena siglato aggiorna numerosi aspetti normativi e contributivi. Una delle principali innovazioni interessa la gestione delle indennità per attività particolari e per condizioni di lavoro disagevoli, oltre alla definizione dettagliata dei criteri di reperibilità e delle aliquote di contribuzione a Edilcassa Veneto, ente centrale nella gestione delle prestazioni di welfare contrattuale.
Dal punto di vista delle imprese, il nuovo accordo conferma e amplia strumenti dedicati al sostegno e all’innovazione:
Per quanto riguarda il versante lavoratori, sono state mantenute e per certi versi rafforzate le oltre 24 tipologie di assistenza garantite da Edilcassa Veneto. Particolare attenzione è riservata agli aiuti diretti:
Parallelamente, il nuovo assetto contrattuale mantiene e rafforza una serie di benefici specifici per i lavoratori:
Particolare attenzione è rivolta alla formazione degli addetti stranieri. L’Ente Formedil, infatti, potrà avvalersi, nei corsi dove siano presenti lavoratori di origine non italiana, di mediatori culturali iscritti a registri specifici, a supporto dei docenti. In alternativa, viene previsto un contributo una tantum agli Enti formativi per l’acquisto di tecnologie per la traduzione simultanea, garantendo così la piena comprensione dei contenuti formativi da parte di tutti i lavoratori stranieri e migliorando, in definitiva, l’efficacia dei processi informativi e di sicurezza.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...