Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

Contratto regionale edilizia in Veneto rinnovato: i lavoratori e le imprese coinvolte, miglioramenti, novità e cambiamenti

WhatsApp X Telegram
di Marianna Quatraro pubblicato il

Il rinnovo del Contratto regionale edilizia in Veneto coinvolge lavoratori e imprese, introducendo nuove tutele, incentivi e strumenti per garantire sicurezza e benessere nel settore, con benefici concreti e cambiamenti rilevanti

Più di 5.000 imprese e oltre 18.000 lavoratori sono direttamente interessati dal nuovo accordo regionale siglato nel settore edile in Veneto, ufficialmente attivo dal 1° marzo e valido fino al 31 dicembre 2028. L’intesa è stata raggiunta tra le principali associazioni datoriali, Confartigianato Imprese Veneto, CNA Veneto, Casartigiani Veneto, e le rappresentanze sindacali Feneal UIL, Filca CISL, Fillea CGIL del Veneto, riconfermando il valore del dialogo sociale come strumento di crescita e tutela del comparto.

Questo rinnovo riveste un significato particolare nella fase di profonda riorganizzazione del settore, che dopo il periodo favorevole prodotto dal Superbonus 110%, si trova ora di fronte a nuove sfide di mercato e a un mutato scenario normativo. L’accordo si colloca in un mercato trainante per l’economia regionale, che sola nel 2025 vede un incremento del 2,4% delle imprese e del 4% degli occupati rispetto a due anni prima, con una massa salariale che supera i 258 milioni di euro.

Sul piano formale, il rinnovato quadro contrattuale introduce soluzioni innovative e razionalizzazioni di procedure già esistenti, aventi l’obiettivo di offrire strumenti più agili e adeguati alla dinamicità del settore. 

Le principali novità e i miglioramenti per imprese e lavoratori: nuove prestazioni, tutele e incentivi

Il testo appena siglato aggiorna numerosi aspetti normativi e contributivi. Una delle principali innovazioni interessa la gestione delle indennità per attività particolari e per condizioni di lavoro disagevoli, oltre alla definizione dettagliata dei criteri di reperibilità e delle aliquote di contribuzione a Edilcassa Veneto, ente centrale nella gestione delle prestazioni di welfare contrattuale.

Dal punto di vista delle imprese, il nuovo accordo conferma e amplia strumenti dedicati al sostegno e all’innovazione:

  • Contributo già vigente per gli investimenti, teso a rafforzare la capacità competitiva delle PMI e delle realtà artigiane del territorio;
  • Nuove prestazioni per la copertura dei costi legati all’ottenimento delle attestazioni SOA e/o delle certificazioni UNI/ISO, elementi fondamentali per l’accesso a grandi commesse e per il posizionamento nei mercati più regolamentati;
  • Prestazione inedita in favore delle imprese attive nella fruizione dei servizi Formedil, con l’assegnazione di un contributo specifico per sostenere le visite mediche e gli accertamenti periodici obbligatori del personale dipendente.
Attenzione particolare è rivolta all’apprendistato duale, frutto dell’applicazione dell’Accordo Interconfederale Regionale. Questo meccanismo introduce ulteriori incentivi economici sia per le aziende che per i giovani assunti in apprendistato, nell’ottica di un ricambio generazionale e della valorizzazione delle competenze dei nuovi ingressi nel settore.

Per quanto riguarda il versante lavoratori, sono state mantenute e per certi versi rafforzate le oltre 24 tipologie di assistenza garantite da Edilcassa Veneto. Particolare attenzione è riservata agli aiuti diretti:

  • Riconfermata per l’annualità edile in corso (2025/2026) l’erogazione di un contributo di 250 euro, quale sostegno contro il caro energia, destinato ai dipendenti con ISEE fino a 25.000 euro;
  • Adeguamento delle indennità di mensa e di trasferta (+2,00 euro) e revisione della diaria in caso di pernottamento fuori sede e dell’indennità per l’utilizzo dell’auto privata durante le trasferte;
  • Conferma dell’Elemento Variabile della Retribuzione (E.V.R.), fissato al 4,5% dei minimi mensili in vigore, attribuito alle aziende in base a parametri territoriali e specifici indicatori produttivi verificati da Edilcassa Veneto.

Misure specifiche: Fondo di Garanzia abitativa, benefici per i lavoratori e sostegno alla sicurezza

Una delle innovazioni più rilevanti dell’accordo riguarda la creazione di un Fondo di Garanzia destinato al sostegno abitativo dei lavoratori operai iscritti a Edilcassa Veneto. Il fondo, dotato di 250.000 euro, facilita l’accesso alla casa per i lavoratori, garantendo, su richiesta dei proprietari, quelle garanzie economiche che spesso ostacolano i potenziali inquilini nella ricerca di una locazione stabile e sicura.

Parallelamente, il nuovo assetto contrattuale mantiene e rafforza una serie di benefici specifici per i lavoratori:

  • Oltre al già citato contributo per il caro energia, sono state confermate oltre 24 forme di assistenza integrativa a tutela della salute, del reddito e della famiglia;
  • Revisione e aggiornamento degli importi delle indennità relative a trasferte, mensa e utilizzo veicoli;
  • Normazione aggiornata della reperibilità e delle indennità in condizioni di lavoro particolarmente gravose o disagiate.
Il capitolo della sicurezza assume rilievo strategico anche in rapporto agli aggiornamenti normativi introdotti dall’ultimo Accordo Stato-Regioni. Il contratto ribadisce la centralità del sistema di rappresentanza in materia di sicurezza attraverso la figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali (RLST), che potrà a breve reperire strumenti telematici di consultazione, aumentandone l’efficacia e la trasparenza tramite il portale Formedil.

Particolare attenzione è rivolta alla formazione degli addetti stranieri. L’Ente Formedil, infatti, potrà avvalersi, nei corsi dove siano presenti lavoratori di origine non italiana, di mediatori culturali iscritti a registri specifici, a supporto dei docenti. In alternativa, viene previsto un contributo una tantum agli Enti formativi per l’acquisto di tecnologie per la traduzione simultanea, garantendo così la piena comprensione dei contenuti formativi da parte di tutti i lavoratori stranieri e migliorando, in definitiva, l’efficacia dei processi informativi e di sicurezza.






Leggi anche

Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...