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Curriculum dello studente 2026: istruzioni per compilazione aggiornate e a cosa stare maggiormente attenti

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di Marianna Quatraro pubblicato il

Il Curriculum dello Studente 2026 si rinnova tra utilità e novità: quali sono le quattro sezioni chiave, le istruzioni pratiche aggiornate e gli accorgimenti essenziali per una corretta compilazione, evitando gli errori

Il Curriculum dello Studente 2026 rappresenta una delle innovazioni più rilevanti nel panorama scolastico italiano, offrendo una panoramica dettagliata delle tappe e delle competenze acquisite durante tutto il ciclo della scuola secondaria di secondo grado. Non si tratta semplicemente di un documento allegato al diploma: è, piuttosto, uno strumento strutturato per comunicare il profilo completo del diplomato sia in ambito universitario che lavorativo. Il decreto ministeriale n. 2 del 9 gennaio 2026 ha reso strutturale l’assetto in quattro sezioni, introducendo tra le altre la parte dedicata ai risultati delle prove INVALSI.

L’utilità di questo strumento è molteplice: da una parte supporta la Commissione d’Esame nella fase orale fornendo una visione articolata delle competenze e delle esperienze dello studente; dall’altra, funge da “carta d’identità formativa” spendibile per l’orientamento universitario e nei processi di selezione del personale. Università, ITS, enti formativi e aziende apprezzano la trasparenza e la ricchezza delle informazioni inserite, in particolare ove siano presenti certificazioni linguistiche, attività extrascolastiche e risultati oggettivi delle valutazioni standardizzate.

Il Curriculum 2026 si distingue, inoltre, per la garanzia di privacy e la tutela delle informazioni sensibili: la sezione relativa alle prove INVALSI, ad esempio, non è consultabile dalla Commissione d’Esame prima del termine dell’Esame di Stato, né incide sulla valutazione finale, ma rende facilmente accessibili i livelli di apprendimento raggiunti nelle discipline fondamentali.

Le quattro parti del Curriculum: come strutturare Istruzione, Certificazioni, Attività e Risultati Invalsi

La struttura aggiornata del Curriculum dello Studente 2026 prevede quattro sezioni che raccolgono le principali informazioni sul percorso di studio e sulla crescita personale. Ogni sezione ha una funzione specifica e modalità di compilazione distinte.

La cura nella descrizione, la precisione nei dati e l’eventuale documentazione allegata (quando richiesta) offrono alla Commissione e agli enti terzi una fotografia approfondita del profilo personale dello studente.

Questa suddivisione assicura chiarezza, trasparenza e uniformità delle informazioni e risponde alle esigenze di università, selezionatori e organismi esterni interessati a un quadro dettagliato delle competenze reali. Di seguito una sintesi descrittiva e operativa delle quattro parti:

  • Parte I - Istruzione e Formazione:
    Si tratta della sezione in cui vengono inseriti i dati principali relativi alla carriera scolastica, precompilata digitalmente dalla scuola. Contiene:
    • Percorso di studi (indirizzo, anni frequentati, cambi di scuola)
    • Titolo conseguito e indirizzo di studio
    • Punteggio finale dell’Esame di Stato (aggiornato dopo la maturità)
    • Esperienze di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento)
  • Parte II - Certificazioni:
    Racchiude tutte le certificazioni conseguite da enti esterni accreditati. Include:
    • Certificazioni linguistiche (es. Cambridge, Trinity, DELF, ecc.)
    • Certificazioni informatiche (es. EIPASS, ECDL)
    • Eventuali altre attestazioni riconosciute a livello nazionale e internazionale
  • Parte III - Attività Extrascolastiche:
    È lo spazio più personale, destinato a valorizzare tutte le attività, anche non strettamente collegate al percorso scolastico. Le esperienze che trovano spazio qui sono:
    • Pratica sportiva (agonistica e amatoriale)
    • Volontariato e iniziative di cittadinanza attiva
    • Attività artistiche, musicali, culturali (conservatorio, corsi di teatro, mostre, band musicali, ecc.)
    • Esperienze lavorative non scolastiche, stage, tirocini o lavoretti estivi
    • Partecipazione a concorsi, gare o pubblicazioni
  • Parte IV - Prove Nazionali (Risultati Invalsi):
    La grande novità introdotta dal DM 2/2026 garantisce la tracciabilità e l’oggettività dei livelli raggiunti nelle discipline chiave. La compilazione di questa sezione avviene automaticamente tramite Invalsi, dopo lo scrutinio finale:
    • Nessuna valutazione numerica, solo livelli descrittivi di apprendimento (1-5 per Italiano e Matematica; B1/B2 per Inglese, secondo la scala QCER)
    • Badge digitali associati ai risultati, per una facile lettura dei livelli raggiunti
    • Visibilità solo dopo il diploma: la commissione di maturità non consulta questi dati durante l’Esame
    • Possibilità per il diplomato di scegliere se stampare il curriculum completo di questa sezione o un estratto parziale, garantendo massima flessibilità nella gestione dei dati
Sezione Contenuti principali Chi compila Quando è disponibile
Istruzione e Formazione Percorso scolastico, PCTO, Titolo e voto Scuola e sistema Dopo esame
Certificazioni Lingue, informatica, altri enti Scuola + studente Anche prima dell’esame
Attività Extrascolastiche Sport, volontariato, arte, lavoro Studente Durante tutto l’anno
Risultati Invalsi Livelli apprendimento, badge Invalsi Dopo esame

Guida aggiornata alla compilazione: istruzioni pratiche e consigli per evitare errori

La compilazione del modello 2026 avviene interamente in formato digitale tramite la piattaforma ministeriale Unica. È indispensabile seguire istruzioni aggiornate e procedere per tempo, per garantire la validazione e il consolidamento entro le scadenze dettate dalla scuola di appartenenza. Di seguito i passaggi salienti e le accortezze più importanti:
  • Accesso e autenticazione: Accedere alla Piattaforma Unica con le credenziali SPID o CIE e individuare la sezione E-Portfolio. Chi ha già avviato l’E-Portfolio durante l’anno troverà parte dei dati precaricati.
  • Compilazione delle sezioni gestite dalla scuola: I dati ufficiali (titolo di studio, percorso, voto finale e esperienze PCTO) sono inseriti dalla segreteria. Verificare sempre la correttezza dei dati e segnalare tempestivamente eventuali discrepanze.
  • Inserimento delle certificazioni: Caricare i documenti PDF delle certificazioni possedute che non siano già presenti. Attenzione all’inserimento di attestati privati: la correttezza delle informazioni dichiarate è responsabilità dello studente; solo certificazioni riconosciute avranno valore.
  • Valorizzare le attività extrascolastiche: descrivere in maniera puntuale (date, luogo, tipo di attività, eventuale ruolo) ogni esperienza e, se richiesto, allegare attestati, referenze o altra documentazione. La precisione nella compilazione evita contestazioni e valorizza il profilo.
  • Verifica pre-consolidamento: Prima che la scuola validi e blocchi definitivamente il file da inoltrare alla Commissione, effettuare una revisione attenta dei dati inseriti. Errori, omissioni o descrizioni superficiali possono compromettere l’impatto del documento.
  • Privacy e gestione dati Invalsi: Sulla sezione Risultati INVALSI non è richiesta la compilazione dallo studente: si tratta di dati caricati d’ufficio da Invalsi. La visualizzazione e il download di questa parte sono possibili solo dopo l’esame.
  • Tempistiche e scadenze: La finestra per le modifiche al curriculum è generalmente aperta fino a pochi giorni prima dell’insediamento delle Commissioni; tuttavia, le informazioni chiave raccolte durante l’anno devono essere implementate per tempo, senza ridursi agli ultimi giorni.
Ulteriori consigli per evitare errori comuni:
  • Non lasciare sezioni vuote solo perché non si ritengono “importanti”. Anche attività minori o non certificate tornano utili per tratteggiare un profilo ricco e variegato.
  • Prestare attenzione all’ordine cronologico delle esperienze inserite nelle parti compilate manualmente.
  • Rileggere tutto più volte prima dell’invio definitivo: refusi, errori di battitura o dati approssimativi possono dare l’idea di poca cura.
  • Monitorare le circolari della propria scuola e i messaggi su Unica per acquisire indicazioni puntuali, date di chiusura e eventuali modifiche procedurali. Le segreterie sono a disposizione per chiarimenti sulle parti ufficiali.





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Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...