Il Gruppo Hera si prepara ad affrontare un nuovo quadriennio strategico presentando il Piano Industriale 2026-2029, un programma dettagliato e di ampio respiro che mira a consolidare la posizione dell’azienda nel panorama italiano delle multiutility. Il documento traccia un percorso di investimenti mirati, pianificando interventi su scala nazionale nei settori energia, acqua, ambiente e gas, con un forte orientamento verso la transizione ecologica e l’innovazione. Le strategie definite testimoniano l’ambizione di creare valore economico diffuso, incrementare la resilienza infrastrutturale e promuovere opportunità occupazionali di qualità su più territori, rafforzando la visione di Hera quale attore di riferimento per la sostenibilità e la crescita delle comunità locali.
Strategie industriali e obiettivi di crescita sostenibile
Nel nuovo scenario strategico, il Gruppo Hera punta su una crescita robusta, diffusa su tutti i principali business gestiti. Il Piano Industriale si caratterizza per una forte impostazione verso la creazione di valore condiviso, con traguardi misurabili e allineati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dall’ONU. L’obiettivo programmatico prevede di portare il margine operativo lordo (MOL) a quota 1,76 miliardi di euro entro il 2029, segnando una crescita strutturale di circa 350 milioni rispetto ai dati precedenti. Di rilievo è anche l’impegno nella riduzione delle emissioni di CO2, stimata al -35% rispetto ai livelli 2019, e nell’incremento del valore economico distribuito a stakeholder e territori, atteso oltre 11,5 miliardi di euro nel quinquennio.
- Rigenerazione delle risorse e resilienza infrastrutturale: potenziamento delle reti idriche, energetiche e ambientali, con particolare attenzione all’adattamento ai mutamenti climatici.
- Strategia di neutralità carbonica: investimenti in tecnologie a basso impatto ambientale, sviluppo del biometano e ampliamento delle Hydrogen Valley per la produzione di idrogeno verde.
- Transizione digitale e innovazione: utilizzo di soluzioni digitali avanzate, tra cui intelligenza artificiale per l’efficientamento delle operazioni e ottimizzazione dei servizi.
Anche la crescita organica rimane un cardine della strategia, con un contributo atteso di circa 250 milioni di euro, sostenuta da investimenti in sviluppo e da operazioni mirate di M&A per cogliere sinergie e ampliare il portafoglio clienti. Particolare attenzione viene riservata alla
solidità finanziaria: la flessibilità nella gestione del debito e la generazione di cassa permetteranno di mantenere una leva finanziaria stabile (debito netto/MOL inferiore a 2,6x). Il rafforzamento strutturale trova riscontro in una politica dei dividendi rivista al rialzo, proiettata a raggiungere un incremento fino al 27% nel 2029, con una distribuzione di dividendi pari a 19 centesimi per azione.
Focus sugli investimenti: innovazione, reti e transizione ecologica
Con un volume complessivo superiore a 5,5 miliardi di euro, il piano prevede investimenti mirati che abbracciano sviluppo e mantenimento delle infrastrutture critiche. Le priorità degli investimenti sono così articolate:
| Voce di investimento |
Valore (€) / Percentuale del totale |
| Reti (idrico, elettrico, gas, teleriscaldamento) |
3,1 miliardi / 57% |
| Filiera ambiente (rifiuti, termovalorizzatori, biometano) |
1,27 miliardi / 23% |
| Energia e progetti strategici (Hydrogen Valley, rinnovabili) |
1,1 miliardi / 19% |
- Reti integrate: Sono avviati progetti importanti sul ciclo idrico, con innovazioni nella gestione delle risorse e potenziamento della resilienza dei sistemi di distribuzione di acqua e energia. In quest’ottica spiccano iniziative per contrastare le perdite idriche e anticipare fenomeni estremi legati ai cambiamenti climatici.
- Filiera ambiente: Hera rafforza la propria posizione nella gestione e valorizzazione dei rifiuti, concentrando gli investimenti sul potenziamento degli impianti esistenti e sull’ampliamento della capacità produttiva dei termovalorizzatori e degli impianti di biometano. È previsto anche l’incremento della percentuale di acque reflue recuperabili e il raddoppio del teleriscaldamento da fonti geotermiche.
- Transizione energetica: Ogni intervento punta alla riduzione delle emissioni e alla maggiore efficienza, con progetti pilota come le Hydrogen Valley a Trieste e Modena, che garantiranno la produzione di oltre 620 tonnellate di idrogeno verde annue. Il completamento della digitalizzazione delle reti supporterà l’incremento della qualità dei servizi e l’avvio di Smart Grid per la gestione intelligente delle reti urbane.
I finanziamenti avvengono in larga parte con risorse proprie, cui si affiancano circa 500 milioni di euro provenienti da fondi pubblici, tra cui PNRR e altri istituti nazionali. È significativo che la quasi totalità degli investimenti sia allineata alla tassonomia europea per la sostenibilità, rafforzando la coerenza con le principali normative UE in materia ambientale e transizione.
Le opportunità occupazionali: assunzioni e profili richiesti
Contestualmente agli investimenti, Hera prevede importanti occasioni occupazionali in Italia, principalmente nelle regioni del Centro-Nord. Oltre 130 posizioni aperte sono già disponibili su vari territori, a cui si aggiungono assunzioni programmate per accompagnare il piano nei prossimi anni. Le opportunità spaziano su tre macro-ambiti:
- Operativi e Tecnici: carrellisti, operatori di rete elettrica, addetti ai servizi ambientali, autisti, manutentori, conduttori di impianti e specialisti per la gestione delle infrastrutture. Particolare attenzione è riservata alle qualifiche tecniche e alle abilitazioni professionali richieste dalla normativa vigente (ad es. patente, certificazioni di sicurezza).
- Gestionali e Manageriali: project manager, responsabili di cantiere, addetti sale operative e sale telecontrollo, responsabili HSE (Health, Safety & Environment), energy risk specialist, specialisti internal audit.
- Staff, Marketing e Amministrazione: addetti back office e front office, specialisti acquisti, key account, tecnici sviluppo commerciale, esperti marketing, impiegati e specialisti informatici.
Sono previsti anche
stage per giovani senza esperienza, particolarmente in ambiti come risorse umane, marketing, amministrazione e sviluppo di progetti tecnici, favorendo così l’inclusione di nuove generazioni nel mercato del lavoro. Tra le linee guida della selezione, Hera pone l’accento sulla valorizzazione delle competenze, l’inclusione e la parità di genere, in conformità con le più recenti disposizioni normative (come la Legge 903/1977 sulla parità di trattamento). L’accesso alle offerte avviene tramite candidature online gestite in piena trasparenza e aggiornate sul sito ufficiale aziendale.
Politiche HR e riconoscimenti: Hera come Top Employer
Il riconoscimento “Top Employer” conferito al Gruppo Hera per il diciassettesimo anno consecutivo attesta la qualità e la solidità delle politiche di gestione delle risorse umane. L’attenzione alla crescita professionale, al welfare aziendale e alla valorizzazione delle diversità rappresentano i pilastri dell’approccio HR adottato, in linea con i più elevati standard internazionali nel settore.
- Welfare e benessere organizzativo: Hera investe ogni anno circa 23 milioni di euro nel sistema di welfare aziendale Hextra, che offre servizi a supporto della genitorialità, salute, previdenza, benessere finanziario e sostegno psicologico.
- Formazione e sviluppo: Più del 97% dei dipendenti partecipa a iniziative formative, grazie anche a HerAcademy, la corporate university interna orientata alla transizione energetica, digitale e ambientale. Sono garantite in media 30 ore di formazione annua pro capite.
- Diversità e inclusione: Certificazioni nell’ambito della parità di genere – UNI/PdR 125:2022 – e presenze in indici prestigiosi come Dow Jones Sustainability Index e Diversity & Inclusion Index dimostrano l’impegno costante nel garantire un ambiente di lavoro equo e partecipativo.
Nel triennio recente sono state realizzate oltre 3.900 assunzioni, a conferma di una
politica occupazionale dinamica e attenta alle transizioni generazionali. L’età media di 46,5 anni e la presenza di quattro generazioni rendono peculiare la composizione della forza lavoro, mentre il turnover contenuto e la soddisfazione dei dipendenti confermano il successo del modello adottato, con benefici riconosciuti anche da enti certificatori globali come il Top Employers Institute.
Ricadute sui territori e valore economico distribuito
Uno degli aspetti più rilevanti del piano riguarda l’impatto socio-economico sui territori in cui Hera è presente. Circa 11,5 miliardi di euro saranno redistribuiti sui territori serviti nel quinquennio in forma di ricadute economiche, forniture, attività con stakeholder locali e crescita dell’indotto, rafforzando il tessuto economico regionale.
Le ricadute si traducono in:
- Incremento del valore condiviso: Oltre il 68% del margine operativo lordo è direttamente collegato a progettualità con impatto positivo su ambiente, economia e società locale.
- Sinergie con comunità e istituzioni: Collaborazioni strutturate per la rigenerazione delle risorse e per la resilienza ai fenomeni climatici estremi, sia a livello urbano sia rurale.
- Promozione dell’economia circolare: Potenziamento degli impianti di recupero e riutilizzo delle risorse idriche ed energetiche, nonché azioni per l’ottimizzazione e la valorizzazione dei rifiuti trattati.
In questo quadro il modello Hera promuove la sostenibilità come elemento distintivo di competitività territoriale, anche grazie all’allineamento agli standard europei di sostenibilità e alla tassonomia UE. L’effetto moltiplicatore degli investimenti si riflette infine sul coinvolgimento delle filiere produttive locali e sulla creazione di nuove occasioni per le piccole e medie imprese partner.
Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni.
In modo particolar...