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I migliori fondi di investimento nei primi 6 mesi del 2026 tra azionari e obbligazionari e i rendimenti medi ottenuti

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di Dott. Luca Rossoni pubblicato il

Dai fondi azionari a quelli obbligazionari, analizziamo rendimenti, protagonisti e megatrend dei primi sei mesi del 2026: performance record, nuove strategie, rischi, evoluzione del risparmio.

Il primo semestre del 2026 ha visto una netta accelerazione dell'interesse verso i fondi di investimento, in risposta a una situazione macroeconomica complessa ma anche a forti movimenti di mercato. Volatilità, rapidi cambi di scenario geopolitico e la riaccensione dei grandi trend di crescita hanno imposto agli investitori di aggiornare le strategie e di rafforzare la diversificazione. La caccia ai fondi vincenti si è focalizzata sulle soluzioni capaci di navigare tra risk-on e volatilità, sfruttando i rally di Borsa e le rotazioni settoriali.

Fondi azionari e obbligazionari: performance e rendimenti

Il 2026 si è aperto con mercati condizionati da fattori geopolitici e manovre dei principali istituti centrali. Dopo la fase di incertezza di marzo, i mercati internazionali hanno evidenziato, nel trimestre successivo, rialzi generalizzati con i principali indici azionari ai massimi ventennali. Piazza Affari, trainata da settori come tecnologia, sanità e infrastructure, ha segnato nuovi picchi insieme a Wall Street e agli altri listini europei.

I fondi azionari hanno primeggiato tra i prodotti di risparmio, con performance medie superiori al 20% per le versioni focalizzate su tecnologia e megatrend globali, e punte oltre il 50% per i top performer. Tra i comparti obbligazionari, il recupero di fiducia si è tradotto in afflussi record verso fondi a scadenza, high yield euro e multiasset, con un rendimento medio compreso tra il 3,5% e il 6,7% su base annua per le linee a rischio contenuto e punte più elevate in alcuni segmenti high yield e mercati emergenti. Ecco la tabella con i fondi del secondo gruppo, organizzata per categoria:

AZIONARI PAESI EMERGENTI

Fondo

ISIN

Società

Rating

YTD %

1 anno %

3 anni %

5 anni %

Nef Emerging Market Equity

LU0102238812

Neam

3

52,90

93,84

22,84

7,42

Worldwide Em. Markets Leading Companies Fund

IE00BK5TW610

Baillie Gifford

2

46,62

71,59

22,26

8,04

Emerging Equity

LU0823413074

Bnp Paribas

3

45,30

67,29

23,75

8,36

Global Emerging Markets Sustainable

LU0212839673

East Capital

4

44,05

71,35

24,51

11,49

Global Emerging Market Equities

LU0143863784

Columbia Threadneedle

2

43,16

68,81

22,67

4,12

Benchmark: Morningstar EM TME NR USD

     

30,66

51,05

20,35

9,12

AZIONARI AI E ROBOTICA

Fondo

ISIN

Società

Rating

YTD %

1 anno %

3 anni %

5 anni %

Artificial Intelligence Fund

IE00BF0GL105

Polar Capital

5

58,46

94,85

38,19

22,02

AI Innovation Fund

LU2871778879

BlackRock

-

56,94

91,79

-

-

Artificial Intelligence Equity Fund

LU1848748494

Tcw

4

48,23

84,94

34,70

18,27

Intelligent Machines Fund

LU2387455863

Franklin Templeton

3

42,92

68,84

30,38

-

Robotics & Innovative Technology

LU1502282558

Candriam

3

39,73

59,10

24,41

15,29

Benchmark: Morningstar Gbl Tech NR USD

     

34,84

59,04

30,63

21,80

OBBLIGAZIONARI GOVERNATIVI EUROZONA

Fondo

ISIN

Società

Rating

YTD %

1 anno %

3 anni %

5 anni %

Difesa Attiva 2029 VII

IT0005582470

Arca

-

2,54

5,58

-

-

Goldman Sachs Sovereign Green Bond

LU2280235313

Goldman Sachs

2

1,07

0,42

2,54

-3,91

Euro Government Enhanced Index Fund

GB0033157453

BlackRock

4

1,02

0,90

2,85

-1,94

Euro Government Bond

LU0053903893

Schroders

2

1,00

1,02

2,69

-2,91

Eurorenta

LU0058246306

Kbc

3

0,99

-0,12

1,86

-1,98

Benchmark: Morningstar EZN Trsy Bd GR EUR

     

0,96

0,69

2,69

-2,11

OBBLIGAZIONARI CORPORATE GLOBALI

Fondo

ISIN

Società

Rating

YTD %

1 anno %

3 anni %

5 anni %

Net Zero Short Dated Global Corporate Bond Fund

LU2561734091

Legal & General

4

3,27

4,33

4,38

-

Global Investment Grade Credit Fund

IE00BF0F6B29

Pimco

3

3,22

5,14

3,66

0,59

Impact-Aligned Bond Fund

LU2333309149

BlueBay

3

2,97

5,18

3,96

-

Short Duration Blue Chip Bond Fund

IE00B57YF262

Franklin Templeton

3

2,81

3,04

2,49

1,59

Global Credit Fund

LU0458495891

Mfs

4

2,58

4,11

4,81

0,81

Benchmark: Morningstar Gbl Corp Bd GR USD

     

2,54

4,37

3,81

0,47

BILANCIATI MODERATI GLOBALI

Fondo

ISIN

Società

Rating

YTD %

1 anno %

3 anni %

5 anni %

Intelligent Cities Income

LU2362992013

Allianz GI

5

27,27

46,13

19,60

-

Future Generations Global Balanced Fund (LUX)

LU2720018634

Capital Group

-

16,19

26,47

-

-

Global Multi Asset Growth & Income Fund

LU0365262384

Fidelity International

2

13,61

23,63

11,77

3,53

Real Assets Target Income

LU1883866870

Amundi

2

11,91

24,76

7,86

3,84

Portfolio Fund Sustainable Balanced (EUR)

LU0208341536

Swisscanto

4

11,75

19,51

10,13

4,77

Benchmark: Morningstar EU Mod Gbl Tgt Alloc NR EUR

     

6,74

13,39

9,65

5,30

I migliori fondi azionari e obbligazionari del primo semestre

Nella corsa alla massimizzazione delle performance, il panorama semestrale premia soprattutto fondi azionari tematici e alcuni obbligazionari corporate high yield e a scadenza. L'intelligenza artificiale, la robotica e la transizione energetica hanno dominato come temi, accanto a strategie di asset allocation flessibile che hanno saputo cavalcare la rotazione settoriale tra tech, healthcare e difesa. I migliori risultati sono stati conseguiti da:

  • Pictet-Robotics: fondo azionario globale tematico, trainato dall'innovazione in AI e automazione, tra i protagonisti con rendimenti superiori al 51%
  • Amundi MSCI Robotics & AI UCITS ETF: ETF indicizzato leader su AI e automazione, +53%
  • BGF Next Generation Technology Fund (BlackRock): fortissimo su semiconduttori e data center, crescita intorno al 49% nel semestre
  • Amundi MSCI World Health Care UCITS ETF: settore sanitario premiato dalla resilienza, oltre +40%
  • Amundi MSCI Smart Cities UCITS ETF Acc: comparto città intelligenti, spinto da investimenti infrastrutturali e transizione urbanistica, vicino al 42%
  • JPMorgan Global Bond Opportunities: fondi obbligazionari flessibili con duration breve-medio, in grado di superare il 7% semestrale grazie alle strategie di active allocation tra governativi, corporate, emergenti
  • Eurizon Bond Corporate High Yield: segmento obbligazionario ad alto rendimento europeo, tra i best performer del comparto bond
  • Pictet-Global Megatrend Selection: fondo multi-tematica, resiliente e capace di performance sopra la media (+44% semestrale)
  • Amundi MSCI New Energy UCITS ETF: energia rinnovabile e transizione green tra le aree best-in-class, rendimento intorno al 38%
Un elemento fondamentale ha riguardato la distribuzione geografica: i fondi globali e quelli esposti multipaese hanno sovraperformato i comparti single-country grazie alla capacità di adattarsi rapidamente alle rotazioni di mercato.

Settori vincenti e megatrend dalla tecnologia all'energia

I driver del semestre hanno assunto un carattere tematico e strutturale. Intelligenza artificiale, robotica, difesa e sanità hanno guidato sia il sentiment che i flussi d'investimento. Il rally delle AI ha premiato fortemente i fondi e gli ETF tematici su semiconduttori, data center, cloud e società legate alle infrastrutture digitali.

Diversi gestori hanno aumentato l'esposizione su healthcare, in risposta alla solidità di aziende come Amplifon e Diasorin, protagoniste di trimestrali da +14% in maggio, e alle prospettive della medicina personalizzata. Anche la difesa (space economy) e le nuove tecnologie legate all'automazione industriale hanno attratto capitali, mentre i settori tradizionali come energia (petroliferi ed oil&gas) hanno registrato fasi alterne legate all'andamento del Brent e degli accordi geopolitici.

La transizione energetica e il focus ESG hanno sostenuto i prodotti che puntano sulle rinnovabili e infrastrutture sostenibili, con una predilezione per ETF e fondi articolati sulla green economy. Tra i megatrend osservati:

  • Healthcare e biotech, con focus su invecchiamento e medicina predittiva
  • Tecnologia AI, semiconduttori, smart cities
  • Finanza tradizionale europea, in particolare banche dopo la convergenza UniCredit-Commerzbank
  • Transizione climatica ed energie pulite
  • Mercati emergenti, specialmente Asia e India
  • Difesa/space economy
Il mix tra settori e trend ha suggerito un vantaggio competitivo alle strategie tematiche e agli approcci multi-asset capaci di cogliere le rotazioni settoriali e i cambi di paradigma, con una forte attenzione all'analisi dei rischi normativi, tecnologici e politici.

Chi ha reso oltre il 50% e le migliori strategie di investimento

Nel primo semestre del 2026 si sono distinti fondi capaci di superare anche il 50-58% di rendimento sul periodo. In vetta alle classifiche delle performance troviamo comparti azionari globali focalizzati su AI e semiconduttori, comparti tematici internazionali e selezionate soluzioni high yield ad elevata diversificazione. Tra le strategie vincenti si registrano:

  • Fondi azionari tematici AI e robotica: alcune soluzioni hanno sfruttato la componente growth e la corsa delle big tech USA ed europee, con posizioni su Nvidia, Intel, STMicroelectronics, Broadcom e TSMC.
  • ETF settoriali: in particolare quelli sulla robotica, energia nuova, smart cities e mercati emergenti, che hanno permesso di sfruttare appieno l'andamento del ciclo economico internazionale e la combinazione di domanda crescente e innovazione.
  • Fondi multi-asset flessibili: gestione attiva delle allocazioni, cambiando dinamicamente l'esposizione fra azionario e obbligazionario, e adottando coperture sul forex e sulle materie prime.
  • Fondi high yield con approccio selettivo: comparti che hanno saputo combinare la ricerca dell'alto rendimento e la rotazione sui mercati sviluppati/OCSE, puntando su scadenze 2026-2028 e attenta selezione dell'emissione. Un esempio è il fondo ODDO BHF Global Target 2026, che ha saputo combinare rischi e opportunità globali grazie a un'attenta diversificazione.
I rendimenti eccellenti sono andati di pari passo con una più elevata volatilità e una gestione dei rischi affine ai migliori standard dell'industria finanziaria europea.

Focus su rischio, orizzonte temporale e nuovi prodotti

Il semestre ha visto una forte domanda di prodotti a scadenza, sia nel comparto obbligazionario che in quello bilanciato. Questi fondi, molto apprezzati dal pubblico retail, offrono la certezza di una finestra temporale definita e di una politica di distribuzione di proventi spesso preferenziale rispetto ai fondi a durata indefinita.

Esempi concreti sono i fondi come BancoPosta Focus Rilancio 2026, Mix 1–3 e Orizzonte Reddito, che hanno distribuito cedole periodiche comprese tra 1% e 2,5% sul valore della quota iniziale, con una volatilità dichiarata attorno al 9%. Anche i comparti a gestione estera, come ODDO BHF Global Target 2026, hanno riscosso successo grazie a un'attenta gestione del rischio e a commissioni competitive rispetto ai prodotti tradizionali.

Le linee bilanciate, ibride e multi-asset sono risultate determinanti per chi cerca un approccio di medio periodo, integrando sia equity ad alto potenziale sia bond, in linea con il profilo di rischio dell'investitore. Le strategie suggeriscono:

  • Selezione secondo orizzonte temporale: meglio privilegiare fondi la cui durata corrisponde alle proprie necessità finanziarie
  • Analisi dei costi: attenzione a commissioni trasparenti e non penalizzanti
  • Valutazione della politica di distribuzione o accumulazione
La preferenza per prodotti con strutture chiare e documentazione aggiornata, come previsto dalla disciplina europea UCITS e dai regolamenti ESMA, rappresenta una tutela efficace per i risparmiatori.

Focus su ETF ed evoluzione del risparmio gestito in Italia

L'industria degli ETF ha raggiunto nuovi record grazie al crescente interesse per la gestione passiva, la trasparenza dei costi e la facilità di accesso sia da parte del retail che degli istituzionali. Dai dati Assogestioni, nei primi tre mesi del 2026 la raccolta netta dei fondi aperti in Italia è cresciuta di oltre 2,1 miliardi di euro, con un patrimonio gestito superiore a 2.582 miliardi. In questo scenario, la sostituzione dei fondi attivi tradizionali con ETF sia indicizzati che attivi prosegue con rapidità. Le preferenze degli investitori indicano:

  • Ricerca di diversificazione tramite ETF su megatrend globali
  • Adozione di fondi monetari e obbligazionari a scadenza per chi punta a rischio contenuto
  • Incremento dei sottoscrittori nella fascia retail, che valorizza la facilità d'uso e la chiarezza informativa
La crescita del segmento è anche collegata alla diffidenza diffusa verso prodotti ad alto costo e bassa trasparenza, sottolineando l'importanza della consapevolezza finanziaria e della collaborazione con società di gestione e distributori altamente regolamentati.


Dott. Luca Rossoni

Il dott. Luca Rossi è un esperto analista finanziario con oltre 30 anni di esperienza nel settore delle finanze. Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi e ha lavorato per prestigiose istituzioni bancarie e società di consulenza. Specializzato in strategie di investimento e gestione del rischio, Luca ha aiutato numerosi clienti a ottimizzare i loro portafogli ...