Quanti pensionati potrebbero non aver ricevuto la quattordicesima per errore INPS? Una simulazione stima fino a 63mila persone l'anno: come verificare, chiedere la ricostituzione e recuperare gli arretrati.
Ogni luglio milioni di pensionati controllano il cedolino con una domanda in testa: è arrivata la quattordicesima? Per la grande maggioranza la risposta è sì, perché l'INPS la eroga d'ufficio. Ma cosa succede a chi ne avrebbe diritto e non la vede accreditata? Dalla denuncia della Cgil di Rimini emerge un quadro che merita attenzione, e una simulazione basata su dati certi permette di capire quanto grande potrebbe essere il fenomeno a livello nazionale.
Secondo la Cgil di Rimini, sono circa 16.000 i pensionati riminesi, pari al 18% su un totale di circa 87.000, che nella pensione di luglio si sono trovati la quattordicesima mensilità. Si tratta di una misura in vigore dal 2007, destinata agli anziani ultra64enni che rispettano determinati requisiti di reddito.
Non tutti ricevono lo stesso importo. Una parte dei beneficiari ha incassato la quattordicesima "piena", che varia da 437 a 655 euro a seconda degli anni di contribuzione. Chi ha una pensione compresa tra una volta e mezza e due volte il trattamento minimo riceve invece una somma ridotta, tra 336 e 504 euro.
Il dato riminese fotografa chi la quattordicesima l'ha ricevuta e, per differenza, spinge a chiedersi chi ne avrebbe diritto ma è rimasto fuori. È qui che entra in gioco il tema dell'errore.
Precisazione doverosa: non esiste un dato ufficiale su quante persone non abbiano ricevuto per errore la quattordicesima. Né nei comunicati INPS né nelle segnalazioni dei patronati è stato individuato un numero. Quanto segue è quindi una simulazione con ipotesi dichiarate, non una statistica.
Ecco i dati certi usati come base:
Scenario basso (0,1%)
Da dove nascono i tre scenari
Lo scenario basso coincide con il limite inferiore ricavato dal caso di Rimini, quello medio con il limite superiore. Lo scenario alto è un'ipotesi prudenziale, pensata per tenere conto dei casi che nessun patronato ha intercettato. Nessuno dei tre scenari è dimostrato.
Ecco perché nel titolo compare l'espressione "fino a 63mila persone": è il risultato dello scenario alto su base annua, non un dato certificato. Con queste ipotesi, la platea di chi potrebbe chiedere una verifica va da qualche migliaio a qualche decina di migliaia ogni anno. Le centinaia di migliaia si raggiungono solo nello scenario alto e con errori che cambiano ogni anno.
Dietro un mancato pagamento della quattordicesima di pensione ci sono di solito cause tecniche o documentali, non una decisione contro il pensionato. Le più frequenti:
Il primo passo è capire se rientri nei requisiti. La quattordicesima spetta a chi ha almeno 64 anni, è titolare di una o più prestazioni pensionistiche e ha un reddito complessivo entro un limite pari a due volte il trattamento minimo INPS. L'importo dipende dagli anni di contribuzione: più sono, più la somma si avvicina al massimo di 655 euro.
Ecco un percorso pratico di controllo:
La domanda che si pongono in molti è: se scopro l'errore solo oggi, posso avere anche le quattordicesime degli anni passati? In linea generale, quando il diritto viene riconosciuto, l'INPS corrisponde le somme non erogate, entro i limiti previsti dalla prescrizione per i ratei arretrati di pensione. La simulazione stessa ragiona su un orizzonte di cinque anni proprio per questo motivo.
Attenzione però: non tutto è automatico. Il recupero dipende dalla data di presentazione della domanda, dalla documentazione e dall'esito dell'istruttoria. Per questo conviene muoversi senza aspettare: più passa il tempo, più il rischio è di perdere annualità. Prima di dare per certo un importo arretrato, fatti confermare dal patronato o dall'INPS come viene calcolato nel tuo caso specifico e quali anni sono ancora recuperabili.
Se la ricostituzione viene negata e sei convinto di avere diritto alla somma, hai a disposizione gli strumenti ordinari di tutela: il ricorso amministrativo all'INPS, per il quale è indicata una scadenza precisa, e, in seconda battuta, l'azione giudiziaria. In questa fase l'assistenza di un patronato o di un legale specializzato in previdenza fa la differenza, anche per verificare se il rigetto dipenda da un semplice errore materiale correggibile.
A chi spetta la quattordicesima?
Ai pensionati con almeno 64 anni che rispettano i limiti di reddito, pari a due volte il trattamento minimo INPS.
Quanto vale la quattordicesima?
Da 336 a 655 euro, a seconda del reddito e degli anni di contribuzione.
Devo fare domanda ogni anno?
Di norma no: l'INPS la paga d'ufficio a chi ha i dati disponibili. La domanda serve se il pagamento non arriva o è inferiore al dovuto.
Posso recuperare le quattordicesime non pagate negli anni scorsi?
In linea generale sì, entro i limiti di prescrizione, se il diritto viene riconosciuto. Chiedi conferma a INPS o patronato sul tuo caso.
La dott.ssa Serena Benedetti è un'esperta previdenziale con oltre 15 anni di esperienza nel campo della consulenza e dell'assistenza previdenziale. Laureata in Economia e Commercio, ha dedicato la sua carriera all'analisi delle politiche pensionistiche e alla consulenza su temi legati al welfare e alla previdenza sociale. Grazie alla sua competenza, ha collaborato con diversi...