Quali sono gli obblighi a cui deve adempiere l'accompagnatore per mantenere l'indennità di accompagnamento: i chiarimenti
Quali sono gli obblighi a cui deve adempiere l'accompagnatore per avere l'indennità di accompagnamento? L'indennità di accompagnamento è una prestazione riconosciuta dall'Inps solo a specifiche categorie di persone a cui viene accertata l'impossibilità di deambulare senza l'aiuto di un accompagnatore. E quest'ultimo deve, infatti, rispettare determinati onnlighi.
L'accompagnatore è una figura fondamentale per l'invalido civile che riceve l'indennità di accompagnamento.
Tale ruolo può essere rivestito da un componente del nucleo familiare o da un terzo, ma in ogni caso rappresenta una figura di riferimento per la persona invalida non autosufficiente.
Non sussiste, per legge, alcun obbligo reale per permettere ad un accompagnatore di mantenere il diritto a ricevere l'indennità di accmpagnamento.
Ma dovrebbe sempre rispettarne alcuni ben precisi per il bene e il benessere della persona che assisten, come fornire aiuto nella deambulazione e nello svolgimento delle azioni quotidiane, come mangiare, vestirsi, lavarsi o accompagnarlo alle visite mediche o somministrate le terapie.
Del resto, anche per una persona invalida avere un accompagnatore è necessario per migliorare la sua qualità della vita ma non esiste alcuna norma che ne preveda l’obbligo.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...