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Non è l'acqua la bevanda che idrata meglio in estate in base ai nuovi studi e pareri nutrizionisti

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di Dott.ssa Sara Melchionda pubblicato il

l messaggio bevi acqua è comodo, immediato e difficilmente sbagliato. Ma è incompleto. La scienza del BHI ha aperto uno spazio di riflessione: il corpo non si idrata in modo lineare.

Luglio, spiaggia affollata, sole implacabile. Persone di ogni età stringono una bottiglietta come fosse un talismano, sorseggiando acqua con il mantra universale: «bevi, è la cosa migliore», questa frase, ripetuta da genitori premurosi, nonni all'ombra di una pineta, amici in pausa pranzo. «Se dovessi confessare una verità controcorrente?», racconta la nutrizionista Maria Grazia Soldati, dietista clinica a Milano: «In certi momenti, bere solo acqua non basta, o addirittura non è la soluzione ottimale». Un'affermazione che sorprende e apre una domanda scomoda: può davvero esserci qualcosa di più idratante di un semplice bicchiere d'acqua sotto il sole d'estate? A rispondere ci sono anche autorevoli istituzioni come Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione, Università di Loughborough, Università di Limerick, King's College London e Consiglio europeo di informazione sull'alimentazione.

Scenari tipici, miti popolari da rivedere e una certezza che vacilla. A guidarci, una domanda che ha appassionato ricercatori e nutrizionisti: quale sia la bevanda efficace per idratarsi nei mesi più caldi. Tra nuove ricerche, vecchie convinzioni e qualche paradosso quotidiano, nasce una riflessione: l'acqua è sempre la miglior scelta?

Cosa dicono gli ultimi studi sulla capacità idratante

Stupisce, ma lo dice la scienza: non tutte le bevande sono uguali per combattere la sete. Il beverage hydration index, introdotto nel 2016 dallo studio coordinato dal prof. Ronald J. Maughan (Università di Loughborough, pubblicato su American Journal of Clinical Nutrition), ha segnato una svolta: confrontando 13 bevande (tra cui acqua, latte, succhi e soluzioni reidratanti) su decine di volontari, è emerso che il latte scremato e le bevande reidratanti superano l'acqua nella capacità di trattenere i liquidi nelle ore successive all'assunzione.

Il latte, in particolare, ha sorpreso anche la comunità medico-nutrizionale: la presenza di proteine, elettroliti e carboidrati naturali rallenta lo svuotamento gastrico e aumenta la ritenzione idrica, permettendo un'idratazione più prolungata rispetto all'acqua pura. Sulla stessa linea, la biochimica applicata ai liquidi corporei delle ricerche condotte dall'Università di Limerick (2017, dr. Aoife Bryan) conferma l'effetto superiore di alcune bevande alternando latte, soluzioni isotoniche e, in parte, acqua di cocco, soprattutto dopo l'attività fisica o in caso di caldo eccezionale.

Anche le linee guida del Consiglio europeo di informazione sull'alimentazione (EUFIC) sottolineano come la quantità consigliata di acqua (tra 2 e 2,5 litri al giorno) sia da modulare in base al contesto: la sola acqua è efficace nei casi ordinari, ma quando il caldo si fa intenso e il sudore si porta via più liquidi e sali minerali, la scelta ideale può cambiare.

  • Soggetti attivi: per sportivi, viene suggerita una combinazione di acqua e fonti di elettroliti (latte, bevande isotoniche, alimenti freschi ricchi di sali minerali)
  • Anziani e bambini: possono beneficiare di bevande che rilasciano i liquidi più lentamente (latte, alcune acque minerali specifiche)
  • Vita quotidiana: l'acqua resta la base, ma alternare con infusi freddi (senza zucchero) o acqua aromatizzata aumenta complessivamente il livello di idratazione
La ricerca guidata dal prof. James H. Carter (King's College London) evidenzia infine come l'idratazione estiva migliori se si abbinano anche frutta e verdura ad alto contenuto d'acqua (anguria, cetriolo, lattuga, fragole), le cui fibre e sali aiutano la ritenzione dei liquidi oltre il semplice apporto di acqua pura.

Pareri e consigli dei nutrizionisti su cosa bere davvero in estate

Abbiamo raccolto i pareri di alcuni specialisti per capire, nella pratica, come gestire la scelta di cosa bere durante l'estate, e le opinioni non solo convergono, ma sorprendono per schiettezza e onestà:

  • dr.ssa Silvia Cannavò, biologa nutrizionista a Firenze: «In estate alterno bicchieri d'acqua a piccoli sorsi di latte scremato, qualche tisana fredda senza zucchero, ma anche tanta frutta acquosa».
  • prof. Davide Gatti, nefrologo presso Ospedale Civile di Verona: «La migliore difesa contro la disidratazione è variare: l'acqua è sempre valida, ma se lavoro all'aperto sotto il sole, consiglio ai pazienti anche una porzione di anguria o un frullato leggero per reintegrare più velocemente».
  • dr.ssa Lisa Ricci, dietista sportiva: «Durante lo sport, la cosa più importante è rifornire anche sodio e potassio, non solo liquidi. Latte e acque arricchite sono una soluzione intelligente».
  • dr. Giorgio Crescio, medico di famiglia a Bari: «Le persone anziane spesso sottovalutano la sete: suggerisco latte magro o bevande con minerali, sempre con attenzione alle condizioni individuali».
  • dr.ssa Marina Sassi, endocrinologa a Milano: «In vacanza porto sempre una bottiglia d'acqua aromatizzata con limone e menta. In momenti di sudorazione estrema? Latte freddo o yogurt diluito».
  • prof. Carlo Benedetti, presidente SISA (Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione): «Va evitata la rigidità. L'acqua rimane insostituibile, ma non chiudiamoci a soluzioni complementari che la scienza promuove».
Nel riassumere i pareri raccolti, è chiaro: la scelta della bevanda perfetta dipende da età, attività, condizioni di salute, clima e gusti personali. Nessuna ricetta universale, ma buon senso e ascolto dei segnali del corpo.

Le migliori bevande per idratarsi in estate: pro e contro

Alla luce delle ricerche e dei consigli degli specialisti, si può stilare una vera e propria classifica tematica delle bevande per idratarsi:

Bevanda

Pro

Contro

Quando consigliarla

Latte scremato

Alto potere idratante (proteine+elettroliti+carboidrati); rilascio lento dei liquidi; fonte di calcio e B12

Non adatto a chi è intollerante al lattosio o alle proteine del latte; apporto calorico; da evitare in gran quantità

Dopo sforzo intenso, estate torrida, aumentato fabbisogno di liquidi

Bevande reidratanti/isotoniche

Specifiche per sportivi; reintegrano velocemente sali e liquidi; efficaci in caso di sudorazione eccessiva

Costose; alcune varianti troppo zuccherate o con additivi; non necessarie per tutti

Sforzo fisico intenso, ondate di calore, adolescenti attivi

Acqua aromatizzata senza zucchero

Sapore gradevole; facile da preparare in casa; arricchita di minerali e vitamine da frutta/erbe

Deve essere consumata fresca; può non contenere abbastanza sali in caso di sudore intenso

Vita quotidiana, bambini, anziani, ufficio

Infusi freddi non zuccherati

Apporto di antiossidanti; zero calorie; personalizzabile

Scarso apporto di elettroliti; non adatti a rimpiazzare liquidi persi con sudore abbondante

Pasto, spuntini, bambini, soggetti sedentari

Acqua di cocco

Basso apporto calorico; quantità modesta di minerali

Non superiore a latte/acqua; non sostituisce i sali da cibi freschi

Dopo sforzo leggero, varietà nella dieta

Estratti/frullati di frutta e verdura

Fibra, vitamine e minerali: ottimi per la ritenzione dei liquidi e la reintegrazione naturale

Da preferire senza zucchero aggiunto

Spuntino, merenda, dopo attività all'aperto

Acqua naturale/minerale

Nessuna caloria; adatta a tutti; sempre disponibile

Rilascio rapido dei liquidi; può non bastare da sola se si perdono molti sali

Base quotidiana; combinare con altri alimenti o bevande per prolungare la reidratazione

L'acqua pura si conferma la colonna portante, ma la varietà (tra latte, infusi, verdura fresca) offre una copertura più ampia e una maggiore efficacia, specie in condizioni estreme.

Il ruolo dell'acqua naturale: quando resta insostituibile

Dopo tutte queste considerazioni, l'acqua naturale non perde il suo valore. Resta la scelta di partenza, grazie all'assenza di calorie, alla tollerabilità universale e all'adattamento a qualsiasi dieta. Secondo le raccomandazioni dell'EFSA, è opportuno bere piccoli sorsi regolari invece di grandi quantità tutte insieme. L'acqua, anche se non sempre la più lenta a essere assorbita, rimane indispensabile per garantire:

  • Trasporto di nutrienti e scorie nell'organismo
  • Regolazione della temperatura corporea
  • Prevenzione di disturbi renali o urinari, specie nei soggetti a rischio
Nel caso di bambini, donne in gravidanza, anziani, soggetti con malattie croniche o chi assume farmaci che alterano la diuresi, nessuna bevanda può sostituire del tutto l'acqua pura. Neppure la migliore bevanda funzionale può fare a meno di questa base di partenza. L'acqua resta sempre la giusta scelta facile per gran parte della giornata.


Dott.ssa Sara Melchionda

La Dott.ssa Sara Melchionda è un’esperta nel settore della sanità con oltre 15 anni di esperienza. Laureata in Tossicologia dell'ambiente e alimenti all'Università Statale di Lodi, ha sviluppato una solida competenza nelle tematiche legate alla sicurezza sanitaria, alla prevenzione dei rischi e alla valutazione degli effetti delle sostanze sulla salute. Nel corso della sua carriera ha collabora...