Sette posti, 428 CV e un abitacolo raffinato: la Jaecoo 8 SHS-P promette dotazioni da Suv premium a 53.900 euro. Tra autonomia pratica, bagagliaio variabile e qualche compromesso, sfida GLC, X3 e Q5.
Jaecoo 8 SHS-P arriva in Italia con sette posti, trazione integrale plug-in hybrid e un prezzo di listino di 53.900 euro per la versione Exclusive AWD. Per un SUV grande e ben accessoriato è una cifra contenuta rispetto a quella che può raggiungere un modello premium europeo con motorizzazione e dotazioni paragonabili: alcune configurazioni si avvicinano agli 80mila euro. La proposta alle famiglie si basa su tre file di sedili, un sistema da 428 CV e una dotazione ricca già compresa nel prezzo, senza dover selezionare numerosi pacchetti.
La Jaecoo 8 misura 4,82 metri in lunghezza e ha un passo superiore a 2,8 metri. In Italia, l’allestimento Exclusive AWD offre sette posti distribuiti su tre file. Quando la terza fila non serve, i sedili si ripiegano nel pavimento, liberando spazio per il carico.
È una soluzione che distingue il modello da molte concorrenti premium di dimensioni simili, normalmente proposte con cinque posti. Per una famiglia, o per chi trasporta ogni tanto altri passeggeri, quei due sedili possono cambiare l’utilità quotidiana dell’auto.
Il listino di 53.900 euro si riferisce alla versione Exclusive AWD, con una dotazione di serie completa. Al prezzo della vettura vanno aggiunte IPT e messa su strada, voci che incidono sul costo finale. In fase di lancio è stato indicato anche un prezzo promozionale di circa 47.400 euro, legato a incentivi e permuta e ai requisiti dell’offerta applicata.
Il riferimento ai SUV da 80mila euro riguarda quindi modelli di taglia, potenza e dotazioni vicine, ma collocati a un prezzo d’ingresso più alto. Per confrontarli correttamente occorre distinguere il listino dalle promozioni e dalle configurazioni effettivamente paragonabili.
Con tutti e sette i posti in uso, resta spazio per i bagagli di tutti i giorni. Abbattendo la terza fila si ricava un vano più adatto alle valigie di una famiglia; ripiegando anche la seconda, la Jaecoo 8 può accogliere oggetti voluminosi. Con i sedili abbattuti, la capacità dichiarata supera i 2.000 litri.
Le dimensioni si fanno sentire anche fuori dall’abitacolo. La carrozzeria è alta, le superfici vetrate ampie e il tetto panoramico contribuisce alla presenza su strada, un elemento che fa parte dell’impostazione premium del modello. In città, invece, i 4,82 metri richiedono attenzione nelle strade strette e durante il parcheggio. La telecamera panoramica, con visuale dichiarata a 540 gradi, supporta le manovre.
La terza fila è il vantaggio funzionale più evidente rispetto alle rivali tedesche prese in esame: Mercedes GLC, BMW X3 e Audi Q5 sono normalmente configurate con cinque posti. Chi usa raramente sedute aggiuntive può invece dare più peso alle finiture, alla rete di assistenza, al comportamento su strada e al valore di rivendita.
Il sistema SHS-P è un ibrido plug-in a trazione integrale. Il motore turbo benzina 1.5 a ciclo Miller lavora insieme a tre unità elettriche, per una potenza combinata dichiarata di 428 CV. La batteria da 34,46 kWh consente un’autonomia in modalità elettrica omologata WLTP fino a 134 km. Per molti spostamenti quotidiani, la percorrenza dichiarata permette di viaggiare senza avviare il motore a benzina, se la batteria viene ricaricata regolarmente.
Le prestazioni dichiarate comprendono uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi e un’autonomia complessiva superiore a 1.100 km. La ricarica è disponibile sia in corrente alternata, fino a 11 kW, sia in corrente continua, fino a 60 kW. Per passare dal 30 all’80% della batteria servono circa 20 minuti nelle condizioni indicate.
Come accade con le altre plug-in, i consumi effettivi dipendono dall’energia caricata e dalla frequenza con cui si viaggia con la batteria scarica. Nell’uso quotidiano contano quindi sia la possibilità di ricaricare sia il tipo di percorso affrontato.
La trazione integrale è gestita elettronicamente dal sistema ARDIS, sigla di All-Road Intelligent Drive System. Il motore elettrico posteriore porta coppia al retrotreno senza ricorrere a un albero di trasmissione tradizionale. La gestione della coppia e il torque vectoring sono pensati per migliorare motricità e controllo sui fondi a bassa aderenza. La capacità di guado dichiarata è di 600 mm; le possibilità di avanzamento dipendono anche da pneumatici, fondo e condizioni di guida.
La dotazione di serie dell’allestimento Exclusive è uno degli elementi con cui Jaecoo punta a conquistare clienti dei marchi affermati. I sedili sono rivestiti in pelle Nappa; quelli anteriori aggiungono ventilazione, riscaldamento e funzione massaggio. A bordo ci sono anche il volante riscaldabile, il cielo rivestito in velluto e il tetto panoramico. Per l’audio è previsto un impianto Sony con 14 altoparlanti.
La climatizzazione arriva fino a 25 bocchette, comprese quelle per i passeggeri posteriori. Davanti al conducente, la strumentazione digitale affianca due schermi da 12,3 pollici e un head-up display con realtà aumentata, dalla diagonale virtuale dichiarata di 50 pollici. Apple CarPlay e Android Auto funzionano in modalità wireless.
La dotazione comprende 19 funzioni ADAS e 10 airbag. C’è anche la telecamera panoramica, utile durante le manovre. La quantità di tecnologia è notevole per la fascia di prezzo; nelle prime prove su strada, però, sono stati segnalati margini di miglioramento nell’interazione tra infotainment e CarPlay.
Il comfort è impostato da ammiraglia, più che da SUV essenziale. Le sospensioni a controllo continuo CDC variano lo smorzamento in base alle condizioni del fondo e puntano a filtrare le asperità. Nei primi riscontri di guida la taratura è risultata orientata al comfort e la risposta generalmente composta. Su alcune sconnessioni può comparire un movimento di assestamento della carrozzeria.
Mercedes GLC, BMW X3 e Audi Q5 appartengono allo stesso confronto per segmento e posizionamento di marca, ma non coincidono con la Jaecoo 8 per carrozzeria, numero di posti e configurazione meccanica. Le rispettive versioni plug-in hybrid hanno cinque posti; la Jaecoo aggiunge una terza fila e una batteria particolarmente capiente.
Nei listini italiani, le versioni plug-in hybrid comparabili dei tre modelli tedeschi partono generalmente da oltre 60mila euro, prima degli optional. Con configurazioni ricche possono superare i 70-80mila euro. Il totale varia in base a motore, trazione, allestimento, optional e aggiornamento del listino: gli 80mila euro sono un riferimento per alcune configurazioni premium, non una cifra valida per ogni esemplare:
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Modello |
Posti e impostazione |
Prezzo e confronto |
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Jaecoo 8 SHS-P Exclusive AWD |
Sette posti, 4,82 metri, plug-in integrale da 428 CV |
53.900 euro di listino, IPT e messa su strada escluse |
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Mercedes GLC plug-in hybrid |
Cinque posti; SUV di taglia medio-grande, con più motorizzazioni e personalizzazioni |
Le versioni e gli optional possono portare la configurazione oltre la fascia dei 70mila euro |
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BMW X3 plug-in hybrid |
Cinque posti; impostazione stradale e ampia scelta di allestimenti |
Prezzo variabile secondo versione e pacchetti, con configurazioni ricche in fascia alta |
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Audi Q5 plug-in hybrid |
Cinque posti; proposta premium con allestimenti e accessori configurabili |
La dotazione aggiuntiva incide sul totale e può avvicinare gli 80mila euro |
Il confronto economico mette in evidenza che nel prezzo della Jaecoo sono già compresi molti accessori che, su altri modelli, possono essere optional o riservati a versioni superiori. I marchi tedeschi, per contro, hanno una storia più lunga nel segmento, una rete di vendita e assistenza consolidata e una maggiore libertà di configurazione. Anche le potenze dei sistemi ibridi vanno lette insieme all’autonomia elettrica, ai tempi di ricarica, ai consumi nell’uso reale e alla taratura del powertrain.
La Jaecoo 8 SHS-P si presenta nel segmento premium con un allestimento unico e molto completo, sette posti e un listino di 53.900 euro. Pelle, sedili ventilati e massaggianti, head-up display, impianto audio di fascia alta e trazione integrale sono inclusi nella proposta. Su un SUV europeo configurato con dotazioni analoghe il prezzo può salire sensibilmente. Per una famiglia, inoltre, i due posti aggiuntivi possono contare più delle differenze nei materiali o del prestigio del marchio.
Le priorità individuali orientano la scelta. La Jaecoo abbina una dotazione ampia a una batteria che offre un’autonomia elettrica WLTP dichiarata di 134 km; le rivali premium propongono marchi riconosciuti, più possibilità di personalizzazione e una presenza commerciale più radicata. Sul costo di possesso pesa anche il valore residuo, insieme a finanziamento, assicurazione, manutenzione e svalutazione: l’incidenza cambia da caso a caso.
Il vantaggio della Jaecoo è il rapporto prezzo-contenuti, sostenuto dai sette posti, dai 428 CV e da una dotazione di serie ricca. La combinazione porta una scelta concreta a chi guarda ai grandi SUV: acquistare accessori e spazio già compresi nel prezzo oppure puntare sul valore consolidato di un marchio premium.
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...