La nuova lotteria istantanea degli scontrini rappresenta il tentativo di rilanciare uno strumento nato per premiare chi paga in modo tracciabile, ma rimasto a lungo sotto le aspettative. Il principio non cambia, ma cambia l’esperienza e il pagamento dei premi più rapido.
La lotteria degli scontrini sta per cambiare pelle. Dopo anni di estrazioni differite e di una partecipazione giudicata deludente, il governo punta su un modello più vicino a un gratta e vinci digitale, con vincita comunicata subito e pagamento dei premi senza lunghe attese.
Finora il meccanismo del gioco si basava su estrazioni a data fissa. Il nuovo format abbandona l’estrazione programmata e diventa un gioco a premi istantaneo: l’esito della vincita viene comunicato appena la transazione è completata, cioè direttamente alla cassa.
Il passaggio decisivo è arrivato con la Manovra. La principale novità introdotta dalla legge di bilancio è l’autorizzazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ad aprire uno o più conti bancari o postali dedicati alla gestione delle vincite. In altre parole, viene rimosso uno degli ostacoli pratici che avevano rallentato la lotteria istantanea degli scontrini: senza strumenti per pagare i premi in tempo reale, la vincita immediata restava solo sulla carta.
Per i dettagli tecnici bisognerà attendere i provvedimenti attuativi. Le modalità tecniche di tutte le lotterie degli scontrini, sia istantanee sia differite, saranno disciplinate con uno o più provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, d’intesa con l’Agenzia delle entrate.
Il cuore del meccanismo resta invariato e molto semplice da ricordare. Lo scontrino elettronico genera automaticamente biglietti virtuali: uno per ogni euro speso, fino a un massimo di 1.000 biglietti per ogni scontrino di importo pari o superiore a 1.000 euro. Se l’importo supera l’euro intero, una parte decimale superiore a 49 centesimi vale un ulteriore biglietto.
Ecco alcuni esempi pratici per capire quanto pesa la spesa sulle probabilità di vincita:
Le regole di accesso non cambiano. Restano valide le condizioni già previste per partecipare alla Lotteria degli scontrini, che sono le seguenti:
La logica di fondo è quella del programma Italia Cashless: il concorso, gratuito, nasce per incentivare l’uso di carte e strumenti di pagamento digitali. Meno contante, più tracciabilità, più lotta all’evasione.
Il modello istantaneo punta a eliminare l’attesa. Secondo le anticipazioni sul nuovo schema, dopo l’acquisto basterà inquadrare il codice con il telefono, tramite l’app Gioco legale dell’Agenzia delle Dogane, per scoprire subito se si è vinto. Il codice bidimensionale, il cosiddetto QR code, diventa quindi la chiave d’accesso: niente più controllo manuale delle liste di biglietti estratti, niente più consultazione dei risultati sul sito.
Il vantaggio è evidente dal punto di vista dell’esperienza utente. Chi gioca ottiene una risposta in tempo reale, come avviene con i giochi istantanei tradizionali, e il legame tra acquisto e premio diventa percepibile subito, quindi più efficace come incentivo.
Ricordiamo, però, che la parte operativa, dai premi alle comunicazioni di vincita, sarà definita nei provvedimenti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Per partecipare resterà necessario registrarsi con il proprio codice fiscale sul sito dell’Agenzia, come avviene oggi. Per questo conviene seguire con attenzione gli annunci ufficiali prima di dare per acquisite cifre e tempistiche.
Il tema dei pagamenti è forse quello più atteso. Con il sistema attuale, la riscossione richiede una trafila lunga. L’Agenzia comunica la vincita tramite PEC o raccomandata AR, e il pagamento avviene esclusivamente con bonifico bancario o postale. Inoltre, trascorsi novanta giorni dalla ricezione della comunicazione di vincita, il diritto a riscuotere il premio decade.
Questo meccanismo ha creato più di un problema pratico. Non mancano i casi di cittadini che hanno scoperto di aver vinto solo grazie a una raccomandata e che hanno rischiato di perdere il premio per scarsa informazione. Una testimonianza raccolta dalla stampa locale racconta proprio di una vincita da 20mila euro quasi dimenticata dal vincitore, avvisato da una persona vicina che aveva ricevuto la comunicazione dell’Agenzia.
L’apertura di conti dedicati per la gestione delle vincite dovrebbe accorciare i tempi e semplificare il flusso dei pagamenti, rendendo credibile il principio del pagamento vincite immediato. Resta da capire, una volta pubblicati i decreti, quali modalità precise verranno adottate per i premi di importo diverso e quali verifiche saranno richieste al vincitore.
Oggi, ogni settimana, sono in palio 15 premi da 25mila euro per chi compra e 15 premi da 5mila euro per chi vende, a cui si aggiungono estrazioni mensili con 10 premi da 100mila euro per gli acquirenti e 10 da 20mila euro per gli esercenti. Ogni anno è prevista anche un’estrazione con un maxi premio da 5 milioni di euro per l’acquirente e un premio da 1 milione per l’esercente.
Un aspetto interessante è proprio il doppio binario: vincono sia il cliente sia il negoziante. Questo coinvolge anche chi vende, che ha tutto l’interesse a invitare i clienti a mostrare il codice lotteria e a utilizzare i pagamenti elettronici.
Non è ancora chiaro come queste cifre si traducano nel formato istantaneo: la struttura dei premi dovrà essere definita dai futuri provvedimenti. È plausibile che il nuovo schema preveda un numero maggiore di vincite di importo più contenuto, come accade nei giochi istantanei, ma si tratta di un’ipotesi che va verificata sulle norme attuative.
Per non farsi trovare impreparati, conviene muoversi su alcuni fronti:
C’è però anche un’opportunità commerciale. Un gioco che dà un riscontro immediato può diventare un argomento di vendita: invitare i clienti a pagare con carta, ricordare di mostrare il codice e comunicare con trasparenza il funzionamento del premio sono azioni che possono migliorare l’esperienza in negozio. Inoltre, poiché i premi coinvolgono anche i venditori, ogni scontrino vincente può tradursi in un beneficio diretto per l’attività.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...