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Nuova sanatoria tasse non pagate con la cooperative compliance: chi può aderire, quando, procedura e regole

di Marianna Quatraro pubblicato il
Nuova sanatoria tasse non pagate coopera

La nuova sanatoria fiscale tramite Cooperative Compliance propone una via d’uscita per le PMI con debiti verso il Fisco: requisiti, esclusioni, procedura di adesione e benefici per chi intende regolarizzare la propria posizione

L’introduzione di un sistema di adesione collaborativa rivolto anche alle realtà imprenditoriali di dimensioni minori segna una svolta nei rapporti tra contribuente e Fisco. Dal 2026, grazie a precise disposizioni normative, una platea più ampia di aziende può optare per la gestione trasparente del proprio rischio fiscale, godendo di procedure dedicate e condizioni meno penalizzanti in caso di irregolarità.

Questo nuovo quadro mira ad avvicinare PMI e soggetti minori a pratiche tipiche delle grandi imprese, facilitando la pianificazione fiscale e valorizzando i sistemi interni di controllo. Il regime opzionale, meglio noto come "adempimento collaborativo" o cooperative compliance, consente ora anche a chi ha un fatturato annuo inferiore a 500 milioni di euro di instaurare un canale diretto con l’amministrazione finanziaria.

Così facendo, le imprese che intendono regolarizzare la posizione rispetto a tasse non versate possono evitare sanzioni più gravose e ricorrere a una vera e propria sanatoria alignment con i criteri dell’amministrazione. Le nuove regole puntano a ridurre il tax gap incentivando comportamenti trasparenti e collaborativi.

Chi può aderire alla sanatoria: requisiti, esclusioni e condizioni per le PMI

L’accesso al regime di cooperative compliance è stato ampliato a beneficio di una fetta significativa del tessuto produttivo nazionale. Sono interessate tutte le imprese con ricavi o compensi inferiori ai 500 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente alla richiesta di adesione. Questa soglia, precedentemente riservata ai cosiddetti "grandi contribuenti", consente ora anche alle realtà appartenenti al mondo delle PMI, incluse quelle del comparto Horeca (ristoranti, bar, hotel), di partecipare al regime collaborativo.

I requisiti principali per l’accesso sono i seguenti:

  • Mancato raggiungimento della soglia dei 500 milioni di euro di fatturato nell’ultimo esercizio chiuso.
  • Possesso di un sistema di rilevazione, gestione e controllo del rischio fiscale – essenziale per dimostrare l’affidabilità e la trasparenza nello scambio di informazioni con l’amministrazione finanziaria.
  • Certificazione del Tax Control Framework da parte di soggetti indipendenti e qualificati.
  • Compilazione e invio telematico del modello di adesione allegando la documentazione richiesta (come la Mappa dei rischi e dei controlli fiscali).
Esclusioni:
  • Imprese che hanno già violato gravemente le normative fiscali o che sono sottoposte a procedimenti penali per illeciti tributari.
  • Soggetti che non adottano procedure di autosorveglianza fiscale o che non dispongono della documentazione necessaria ad attestare la propria compliance.
  • Aziende che superano la soglia di fatturato prevista dalla normativa o che abbiano omesso dichiarazioni rilevanti ai fini dell’adesione.
Le condizioni specifiche da rispettare:
  • La scelta di aderire al regime collaborativo ha una durata di due periodi d’imposta e si rinnova automaticamente per altri due in assenza di comunicazioni di revoca.
  • Il mantenimento del beneficio è subordinato all’esatto adempimento degli obblighi informativi e documentali, nonché all’effettiva collaborazione con l’amministrazione finanziaria durante tutto il periodo.
  • L’esistenza di eventuali irregolarità pregresse non fraudolente deve essere comunicata tramite specifici interpelli, in modo da accedere ai benefici premiali quali l’esclusione o la riduzione delle sanzioni amministrative e penali.
I vantaggi specifici riservati alle PMI aderenti:
  • Riduzione delle incertezze operative in caso di ispezioni e controlli fiscali.
  • Opportunità di pianificare investimenti e strategie gestionali con maggiore sicurezza circa il trattamento fiscale delle operazioni.
  • Possibilità di costruire un dialogo continuo e strutturato con l’Agenzia delle Entrate, incrementando la certezza giuridica e amministrativa.
Significativa è la previsione di misure premiali strettamente connesse alla qualità dei sistemi interni di monitoraggio e alla trasparenza gestionale: la sanatoria, in questo contesto, si traduce in un accordo di collaborazione che tutela l’impresa da sanzioni e promuove la legalità fiscale.

Procedura di adesione alla Cooperative Compliance: tempi, documentazione e vantaggi

Adottare il regime opzionale dell’adempimento collaborativo comporta per le imprese una serie di precisi step operativi, che iniziano con la decisione strategica di dotarsi di un sistema avanzato di controllo e monitoraggio del rischio fiscale. È richiesto che il Tax Control Framework sia formalmente attestato da professionisti indipendenti, a conferma della solidità delle procedure interne.

La procedura di adesione prevede:

  • Predisposizione del Tax Control Framework: le aziende devono implementare o adeguare i sistemi di controllo fiscale secondo quanto previsto dalla normativa.
  • Certificazione indipendente: un soggetto terzo e qualificato verifica l’adeguatezza degli strumenti e delle procedure adottate.
  • Compilazione del modello di adesione: il modulo, disponibile sul portale istituzionale dell’Agenzia delle Entrate, deve essere compilato in ogni sua parte ed essere firmato digitalmente dal legale rappresentante.
  • Invio tramite PEC: la documentazione va trasmessa via posta elettronica certificata alla Direzione centrale grandi contribuenti e internazionale.
  • Allegati obbligatori: tra questi figurano la mappatura dei rischi fiscali, le regole di controllo interno e ogni ulteriore documentazione atta a dimostrare la trasparenza e la volontà collaborativa dell’impresa.
Tempi di lavorazione e risposta:
  • L’istruttoria avviata dall’unità competente dell’Agenzia delle Entrate prevede una valutazione puntuale della documentazione inoltrata; l’esito della richiesta viene comunicato entro 120 giorni dal ricevimento della domanda.
  • In caso di esito positivo, la collaborazione entra in vigore dal periodo d’imposta successivo.
  • Il regime ha durata biennale, con rinnovo automatico se non intervengono cause ostative o scelta esplicita di uscita dal sistema.
Vantaggi operativi e premiali:
  • Le imprese che scelgono la collaborazione rafforzata hanno diritto alle principali misure di tutela contro sanzioni amministrative per violazioni non fraudolente segnalate tempestivamente attraverso l’istituto dell’interpello;
  • Si ottengono riduzioni concrete dei rischi da accertamento fiscale e si rafforza la posizione dell’impresa nell’ambito di eventuali contenziosi;
  • Si instaura un dialogo diretto continuo con gli uffici operativi del fisco, aumentando la qualità della pianificazione fiscale e la capacità di prevenire errori involontari;
  • Le aziende che adottano questo sistema ottengono anche una maggiore reputazione nei confronti di clienti, fornitori e stakeholders, grazie alla dimostrata affidabilità e trasparenza gestionale;
Fase Descrizione Durata Stimata
Preparazione TCF Analisi e revisione interna Variabile (da settimane a mesi)
Certificazione Attestazione da terzi indipendenti 2-4 settimane
Invio Domanda Compilazione, firma e invio modello con allegati 1 giorno
Istruttoria Agenzia Entrate Esame dei dati e notifica esito Fino a 120 giorni





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