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Nuovi controlli al via nel 2024 per chi ha beneficiato di bonus edilizi nel 2023 e anni precedenti

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di Marianna Quatraro pubblicato il

Pronti a partire nuovi e più severi controlli sugli immobili rinnovati con i bonus edilizi in vigore: ecco cosa cambia e per chi

Quali sono e chi interessano i nuovi controlli al via nel 2024 per chi ha beneficiato di bonus edilizi con conseguenze anche sul catasto (oltre multe)? La nuova Manovra finanziaria 2023-2024 prevede novità per controlli e accertamenti non solo fiscali relativi alle singole posizioni dei contribuenti, ma anche relativi ai bonus edilizi, interessando tutti coloro che hanno usufruito delle agevolazioni edilizi e per cui ci saranno conseguenze anche a livello catastale. Vediamo cosa prevedono e per chi i nuovi controlli edilizi al via nel 2024.

  • Cosa prevedono i nuovi controlli 2024 per chi ha beneficiato di bonus edilizi
  • Quali sono le altre novità edilizie al via nel 2024 dopo Manovra Finanziaria ufficiale

Cosa prevedono i nuovi controlli 2024 per chi ha beneficiato di bonus edilizi

Secondo quanto precisato dall'Agenzia delle Entrate, gli immobili su cui sono stati utilizzati i bonus edilizi in vigore per lavori di ristrutturazione e miglioramento anche energetico saranno sottoposti a controlli per verificare che al termine dei relativi lavori siano state comunicate le modifiche eventuali delle rendite catastali. 

I controlli sugli immobili che hanno usufruito dei bonus edilizi per la casa in vigore saranno effettuati tramite liste selettive create grazie alla interoperabilità e analisi delle banche dati e, se dai controlli dovessero emergere incongruenze e omissioni al catasto, allora si procederà con sanzioni e richiesta di adeguamento della rendita catastale aggiornata. 

Prima di procedere all’irrorazione di multe e sanzioni, però, il Fisco invierà una lettera di compliance al soggetto interessato per eventualmente risolvere la situazione in via bonaria, accettando la contestazione e pagando un relativo importo dovuto per il mancato aggiornamento in catasto della corrispondenza dell'immobile prima e dopo i lavori edilizi effettuati.

Obiettivo dei nuovi controlli sui lavori edilizi e relativi bonus usati è quello verificare la coerenza e la congruità tra lo stato di fatto degli immobili e le risultanze catastali degli immobili che hanno beneficiato del superbonus 110%.

Quali sono le altre novità edilizie al via nel 2024 dopo Manovra Finanziaria ufficiale

Non solo controlli più severi e capillari al via nel 2024 sugli immobili che hanno beneficiato di bonus edilizi per lavori di rinnovamento e ristrutturazione: le ultime notizie confermano, infatti, che nella nuova Manovra finanziaria 2023-2024 ufficiale è stato previsto anche un aumento della tassazione per gli immobili posseduti all'estero, e la definizione di una tassazione del 26% per la vendita di immobili non prima casa, entro i cinque anni, che hanno beneficiato del superbonus 110%.

Previsto anche l'aumento delle ritenute dall'8 all'11% sui bonifici delle imprese che operano nel settore edilizio delle ristrutturazioni e l’aumento della cedolare secca dal 21 al 26% sugli affitti brevi delle case 2024.


 






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Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...