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Olimpiadi Milano-Cortina: quale è il business e il giro di affari previsto

di Marcello Tansini pubblicato il
Giro di affari olimpiadi

Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 non rappresentano solo un evento sportivo, ma un vero motore economico: investimenti, turismo, infrastrutture, business per le imprese e ricadute durature.

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina sono un fenomeno di investimento e sviluppo per la Lombardia, il Veneto e le province autonome di Trento e Bolzano. Le previsioni elaborate dagli esperti del settore configurano le Olimpiadi come un potente volano per numerose filiere strategiche: dal turismo alle infrastrutture, dagli appalti pubblici al settore dei servizi. Un progetto dagli effetti estesi, che già oggi evidenzia sia potenzialità che complessità, in termini di ricadute immediate e di lasciti prospettici sui territori ospitanti.

Il valore economico complessivo delle Olimpiadi

Il valore generato dagli eventi sportivi di portata globale si articola in molteplici direttrici:

  • spesa turistica diretta e indotta, grazie all'afflusso di visitatori internazionali e domestici
  • attivazione di investimenti infrastrutturali, con effetti moltiplicatori lungo la filiera delle costruzioni e dei servizi
  • ricadute in termini di immagine e posizionamento del Paese
Il valore complessivo parametrizzato sull'Olimpiade milanese e veneta è stimato in circa 5,3 miliardi di euro, includendo sia la spesa immediata sia gli effetti sul lungo periodo dovuti a turismo differito e a interventi sulle infrastrutture. Dal lato dei costi, la spesa prevista si aggira tra i 5,7 e i 5,9 miliardi di euro, pari allo 0,3% del PIL nazionale riferito al 2025. Il finanziamento pubblico copre circa il 63% dell'esborso complessivo, con le Regioni che contribuiscono per il 7,6%. Il restante 37% deriva da capitali privati, sponsorizzazioni e introiti correlati alle attività commerciali. La suddivisione degli investimenti si presenta articolata:
  • Circa 4 miliardi di euro sono destinati alle infrastrutture, di cui una quota preponderante interessa lavori di viabilità, mobilità ferroviaria e opere di riqualificazione urbana
  • Poco meno di 2 miliardi sono indirizzati alle spese correnti e organizzative, gestite dalla Fondazione Milano-Cortina
I costi straordinari rispetto al budget originario, legati a inflazione e aggiornamenti progettuali, richiamano dinamiche già viste per eventi passati - come le Olimpiadi di Torino 2006 - con uno sforamento stimato intorno all'80% rispetto alle proiezioni iniziali.

La struttura dei finanziamenti risponde a uno schema di partenariato pubblico-privato. Le grandi aziende partner e gli sponsor contribuiscono non solo in termini monetari, ma anche tramite servizi essenziali, fornitura di energia rinnovabile, mobilità sostenibile e tecnologie per la sicurezza:

Componente

Valore (€ MLD)

Spesa Turistica Immediata e Differita

circa 1,2

Patrimonio Infrastrutturale

circa 3

Budget Infrastrutture

4

Spese Organizzative

meno di 2

L'impianto economico delle Olimpiadi si configura così come un caso paradigmatico di investimento a elevata complessità gestionale e di lunga durata.

Crescita dei flussi e delle opportunità di spesa

La prospettiva di ospitare centinaia di migliaia di spettatori nei territori olimpici comporta un radicale innalzamento dei parametri economici di settore. Secondo le stime delle società specializzate in travel intelligence, nel periodo dei Giochi è atteso l'arrivo di oltre 1 milione di visitatori, con una permanenza media superiore a tre notti.

La spesa complessiva prevista per l'ospitalità è quantificata in circa 291 milioni di euro nel solo periodo olimpico. La ripartizione dei flussi si orienta fortemente verso il segmento ricettivo (68%) e la ristorazione (27%), confermando la genuina capacità di attrazione dei territori per un pubblico internazionale particolarmente esigente e con profili di consumo elevati.

Il rafforzamento delle tratte aeree, in special modo quelle di lungo raggio, manifesta un incremento nell'offerta del 20% circa su Milano, mentre gli hub di Venezia registrano una crescita superiore al 5%. Tra i mercati extra-europei si notano performance in aumento dagli Emirati Arabi Uniti (+30%), mentre in Europa spiccano Polonia (+35,8%) e Germania (+19,3%).

Anche il parametro della saturazione ricettiva segna livelli di massimo storico: nelle destinazioni olimpiche le prenotazioni sulle principali OTA raggiungono tra il 40% e il 55%, con incrementi di 15 punti percentuali rispetto all'anno precedente.

Rilevanti sono gli impatti sui prezzi medi. A Milano la tariffa notturna durante la cerimonia di apertura è di circa 412 euro, in crescita del 119% su base annua. Località come Cortina e Livigno superano medie di 900 e 600 euro a notte, rispettivamente, con dinamiche di crescita tariffaria superiori all'80% rispetto al 2025:

  • Picchi di crescita nei flussi turistici fino a +160% rispetto ai periodi ordinari
  • Segmentazione della clientela con predilezione per strutture upscale (4 e 5 stelle) e soluzioni di affitto breve
  • Dinamica degli affitti brevi che segnala incrementi tariffari del 171% su base annua
I dati confermano la possibilità di generare valore stabile anche nel medio-lungo periodo, purché le destinazioni siano in grado di offrire servizi personalizzati e standard qualitativi all'altezza delle attese globali.

Infrastrutture, cantieri e legacy: ricadute sui territori ospitanti

L'impatto delle opere infrastrutturali rappresenta una delle eredità più tangibili dei Giochi. Su 98 interventi censiti, 66% dei fondi è destinato alla riqualificazione di strade e linee ferroviarie, mentre solo la restante parte si riferisce a impianti sportivi. La distribuzione geografica degli investimenti mostra:

  • Trento e Bolzano: oltre 700 milioni di euro
  • Veneto: 1,42 miliardi di euro
  • Lombardia: 1,39 miliardi di euro
Meno della metà dei cantieri risulta ad oggi completata; il 57% delle opere verrà terminato dopo l'evento, con alcune scadenze programmate addirittura nel 2033. Tuttavia, la ricaduta delle opere cosiddette di legacy - cioè non essenziali ai fini sportivi ma destinate a restare in dotazione ai territori - si rivela decisiva per la competitività locale e la qualità della vita.

Innovazione nel campo della mobilità, ampliamenti logistici e riqualificazioni urbane contribuiscono a:

  • Accelerare i processi di rigenerazione urbana
  • Restituire spazi pubblici e sportivi a uso collettivo
  • Facilitare lo sviluppo di attività economiche parallele
I casi documentati - come la trasformazione urbana avvenuta dopo l'Expo 2015 e le Olimpiadi di Torino 2006 - sono la prova dell'attitudine dei grandi eventi a lasciare ricadute positive nel tessuto economico e sociale, quando pianificati in modo strategico e sostenibile.

Il ruolo delle imprese, gli sponsor e le opportunità di business

Le Olimpiadi rappresentano una piattaforma privilegiata per la collaborazione tra pubblico e privato. Oltre 800 aziende sono state attivate per servizi e forniture, spaziando dall'energia rinnovabile (Enel, Eni) alla logistica (Poste Italiane), dalla mobilità (Gruppo FS, Stellantis) alle telecomunicazioni (Tim) fino alle eccellenze del food & beverage e della tecnologia.

La strategia di raccolta sponsorizzazioni punta a superare i 500 milioni di euro, una quota in buona parte già assicurata, secondo il Chief Revenue Officer della Fondazione Milano-Cortina. Le partnership devono rispettare la cosiddetta Legge Olimpica, che vieta pratiche di ambush marketing, tutelando così il valore degli sponsor ufficiali e garantendo l'esclusività entro i siti olimpici.

Se per i grandi brand la partecipazione garantisce visibilità planetaria e ritorni diretti in reputazione, per le PMI le opportunità sono soprattutto indirette:

  • Attivazione di filiere locali tramite subappalti, catering, servizi di accoglienza
  • Organizzazione di eventi aziendali e iniziative di relazione durante il periodo olimpico
  • Percorsi esperienziali e attività collaterali, come l'Expo dei Giochi nel centro di Milano
Le aziende non partner possono comunque sfruttare il clima olimpico tramite eventi privati, workshop o pacchetti premium, senza commettere infrazioni normative. La vigilanza sulla comunicazione commerciale assicura così l'integrità della manifestazione.

Il sistema dei partner si dimostra indispensabile per sostenere operativamente la macchina organizzativa e per garantire lo sviluppo delle filiere produttive nazionali. La possibilità di restituire valore ai territori si traduce anche nel rafforzamento delle reti relazionali e di collaborazione tra stakeholders pubblici e privati.

Strategie di revenue, fidelizzazione dei visitatori e prezzi

La gestione efficace di una domanda turistica straordinaria richiede competenze avanzate in revenue management e capacità di adattamento in tempo reale. Le tariffe, aumentate notevolmente durante l'evento, segnalano la presenza di una clientela con alta propensione alla spesa e portano strutture ricettive, ristoranti e attività commerciali a rimodulare le proprie offerte.

I punti principali per la sostenibilità economica e la crescita futura includono:

  • Personalizzazione dei servizi e attenzione all'esperienza complessiva del cliente, sia durante la permanenza sia nel post-soggiorno
  • Comunicazioni mirate che mantengano viva la relazione con l'ospite, trasformando la grande occasione in un flusso stabile di clienti negli anni successivi
  • Strategie di prezzi dinamici, monitoraggio in tempo reale della domanda, adeguamento alle condizioni di mercato attraverso sistemi informatici evoluti
La crescita si misura anche nell'incremento proporzionale degli affitti brevi e delle soluzioni alternative all'hotellerie tradizionale, indicatore di una domanda eterogenea che valorizza la flessibilità e la qualità dell'offerta. Gli operatori sono chiamati a dimostrare preparazione e capacità di sostenere standard di ospitalità elevati, elementi premianti per la reputazione internazionale.

Come rilevato dalle fonti specializzate di settore, solo una strategia integrata consentirà di fidelizzare nuovi segmenti di clientela e capitalizzare la visibilità acquisita durante il periodo dell'evento.

Valori, partecipazione e identità condivisa dopo le Olimpiadi

La più ampia legacy dei Giochi va oltre l'apparato tangibile di opere e logistica. Milano-Cortina 2026 è infatti un laboratorio di partecipazione collettiva e un'occasione per ridefinire l'identità condivisa delle comunità coinvolte.

Come ha sottolineato la governance dell'organizzazione, l'evento unisce persone e territori eterogenei, stimolando senso di appartenenza e orgoglio nazionale. Esperienze precedenti, come Torino 2006, dimostrano l'impatto duraturo dei grandi eventi sulla cittadinanza attiva e sulla coesione sociale. L'eredità immateriale comprende:

  • Disseminazione di valori come inclusione, sostenibilità, legalità e rispetto delle diversità
  • Crescita delle reti formative, volontariato e nuova partecipazione civica
  • Potenziale di attrazione per futuri eventi internazionali
L'impatto non è solo mediatico: la semina preliminare nella comunicazione e l'impegno istituzionale formano un terreno fertile per consolidare un'identità italiana riconosciuta e apprezzata a livello globale.