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Pagamento Tfs-Tfr statali 2026 più veloce deciso dalla relazione programmatica Inps 2026-2028

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di Marianna Quatraro pubblicato il

Come ridurre i tempi di liquidazione del Tfr-Tfs agli statali dopo l’approvazione della relazione programmatica 2026-2028 dell’Inps

E’ stata approvata dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'Inps la Relazione programmatica 2026-2028 che si propone come obiettivo principale di migliorare la qualità dei servizi agli utenti e rafforzare il ruolo dell'Istituto nel territorio, con assunzione di nuovo personale che si dedichi alle richieste dei cittadini, la definizione di un progetto di riorganizzazione dell'Ente, il rafforzamento delle tecnologie e delle competenze del suo personale. 

La Relazione prevede, inoltre, interventi specifici per gestire le nuove sfide sociali, come il sostegno alle persone anziane, disabili e non autosufficienti, il contrasto alla povertà, le politiche a sostegno delle famiglie, delle pari opportunità e dell'integrazione.

E si prospettano novità anche per i tempi di pagamento del Tfr-Tfs agli statali dopo tante attese e discussioni.

  • Come pagare il Tfr-Tfs agli statali in modo più rapido
  • Quanto si deve attendere oggi ancora per avere il Tfr-Tfs per gli statali


Come pagare il Tfr-Tfs agli statali in modo più rapido

Si discute ormai da anni della necessità di velocizzare i tempi della liquidazione del Tfr-Tfs agli statali che sono attualmente costretti ad aspettare fino a 5 anni, dal momento della cessazione del rapporto di lavoro, per ottenere i propri soldi.

Stando, però, a quanto riportato nella Relazione programmatica 2026-2028 dell'Inps, per abbattere i ritardi sarà assunto più personale.

E’ necessario, infatti, ridurre i lunghi tempi di attesa per i dipendenti pubblici, considerando che già due anni fa, con una specifica sentenza, la Corte Costituzionale aveva stabilito che si doveva procedere a rendere i tempi di liquidazione dei Trattamenti di fine rapporto agli statali più brevi. 

Ma nulla è stato fatto nonostante diverse proposte e discussioni. E dopo il blocco di ipotetiche soluzioni da parte della Ragioneria di Stato, tutto si è nuovamente fermato. Bisogna, però, definire una maggiore equità tra dipendenti statali e privati, che ricevono il proprio Tfr a fine lavoro contestualmente alla cessazione del rapporto o al massimo entro 45 giorni dopo. Non più tardi.

Secondo quanto spiegato nella Relazione, bisogna innanzitutto intervenire sull’assetto organizzativo e sul potenziamento dell’organico degli uffici sia a livello centrale che territoriale, per ridurre i tempi di erogazione dei trattamenti di fine servizio e fine rapporto, e poi investire sull’infrastruttura informatica per migliorare l’automatizzazione del flusso Tfr nei Fondi pensione.

La Relazione programmatica 2026-2028 punta, dunque, a dare attuazione a quanto stabilito della Corte Costituzionale che con sentenza n. 130/2023, che ha invitato il legislatore a superare la disciplina sul differimento della liquidazione del Tfs ai dipendenti della Pubblica amministrazione.

Quanto si deve attendere oggi ancora per avere il Tfr-Tfs per gli statali

Gli obiettivi definiti e l’impegno dichiarato nella Relazione programmatica 2026-2028 dell’Inps sui tempi di pagamento del Tfr-Tfs agli statali si sono resi quasi una necessità.

Come accennato, è ancora tanto, troppo, il tempo che i dipendenti pubblici devono attendere una volta concluso il proprio rapporto di lavoro per ottenere i propri soldi. Si tratta, del resto, di un diritto che non viene rispettano.

Oggi per avere i propri Trattamenti si può arrivare ad attendere fino a 5 anni, che in alcuni casi salgono fino a 7, in base ai motivi di cessazione del rapporto di lavoro e all’importo che si deve liquidare.

Il pagamento del Tfs-Tfr agli statali viene, infatti, pagato in un'unica soluzione (dopo 12 mesi) se l’importo complessivo lordo è pari o inferiore a 50.000 euro, o in due rate annuali se l'importo è superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro, o in tre rate annuali se la cifra supera i 100.000 euro. 

Per quanto riguarda le tempistiche, il Tfs-Tfr viene liquidato dopo 12 mesi in caso di cessazione dal servizio per raggiungimento dei limiti di età e di servizio e dopo 24 mesi, cioè due anni, in tutti gli altri casi di cessazione, per esempio per dimissioni, licenziamento o uscite anticipate. 






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Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...