Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

Pignoramento immobiliare, i termini della Riforma Cartabia ufficialmente in vigore

WhatsApp X Telegram
di Susanna Gatti pubblicato il
aggiornato con informazioni attualizzate il

Come funziona il pignoramento immobiliare dopo la riforma Cartabia: i chiarimenti e le spiegazioni

Come funziona il pignoramento immobiliare dopo la riforma Cartabia? La riforma Cartabia è intervenuta sul processo esecutivo che regola la ricerca telematica di beni e di crediti da pignorare.

Il sistema si basa sull'incrocio di tutte le informazioni in possesso delle diverse banche dati e rende decisamente difficile nascondere i propri beni. Vediamo come funziona con i beni immobiliari.

Pignoramento immobiliare: quali sono i termini della Riforma Cartabia ufficialmente in vigore

Le novità della riforma Cartabia  per il pignoramento dei beni immobili prevedono innanzitutto modifiche per i termini di esecuzione.

L'obiettivo della riforma è, infatti, velocizzare i tempi di riscossione dei debiti.

Con particolare riferimento ai termini del pignoramento di immobili, prima della Riforma erano di 60 giorni, che si sono ridotti a 45.

Entrando più nel dettaglio, i termini da rispettare sono:

  • 15 giorni dal ritiro del pignoramento dall’Ufficiale Giudiziario (iscrizione a ruolo);
  • 45 giorni dalla notifica del pignoramento (deposito istanza di vendita);
  • 60 giorni dal deposito dell’istanza di vendita (deposito della documentazione ipotecaria e catastale);
  • ulteriori 60 giorni per una eventuale proroga per giusti motivi per il deposito della documentazione ipotecaria e catastale.
I nuovi termini dopo la riforma Cartabia validi per le procedure esecutive immobiliari successive al 28 febbraio 2023 sono i seguenti:
  • 15 giorni dal ritiro del pignoramento dall’Ufficiale Giudiziario;
  • 45 giorni dal pignoramento (deposito istanza di vendita e contestuale deposito della documentazione ipotecaria e catastale, e della nota di trascrizione.
Il creditore può ottenere per giusti motivi ulteriori 45 giorni per depositare la documentazione richiesta, ma solo presentando l'apposita istanza al Giudice dell’esecuzione. 





Leggi anche

Susanna Gatti

Susanna Gatti ha studiato legge e possiede una solida formazione in ambito giuridico e fiscale. Nel corso degli anni ha approfondito in particolare le problematiche legate a multe, pignoramenti e controlli fiscali, collaborando con studi legali e realtà aziendali per contribuire all’analisi di situazioni complesse e all’individuazione di soluzioni efficaci.

Attualmente risiede a Roma e si...