Poste Italiane cerca consulenti finanziari in otto regioni, offrendo un’assunzione da dipendenti anche a laureati e laureandi senza esperienza. Ecco mansioni, requisiti, retribuzione prevista e dettagli sull’apprendistato, con candidatura entro il 25 ottobre.
Poste Italiane ha aperto una selezione per inserire consulenti finanziari in 20 province di 8 regioni, con candidature entro il 28 ottobre 2026. L’opportunità è rivolta a laureati e laureandi, anche senza esperienza, e prevede un’assunzione con apprendistato professionalizzante, formazione e inquadramento da dipendente. Per il livello C, la retribuzione indicativa è di circa 27.400 euro lordi annui su 14 mensilità, pari a una stima di 1.550-1.650 euro netti al mese.
Per valutare la candidatura conta anche la disponibilità a lavorare in una delle sedi indicate. Il ruolo richiede attitudine commerciale e capacità di seguire i clienti nel tempo; un percorso di studi economico, giuridico o finanziario è apprezzato, ma non è obbligatorio.
Il consulente finanziario di Poste lavora negli Uffici Postali con un rapporto subordinato. Per chi entra alla prima esperienza è previsto l’apprendistato professionalizzante, con inquadramento al livello C del contratto collettivo nazionale applicato da Poste Italiane. La persona viene inserita nell’organizzazione aziendale e opera in una sede postale, seguendo un percorso di formazione e affiancamento.
L’apprendistato combina attività lavorativa e acquisizione delle competenze professionali necessarie. La formazione riguarda i prodotti, le procedure e le regole operative; l’affiancamento accompagna l’ingresso nelle attività quotidiane e nel rapporto con la clientela.
Il livello indicato per la selezione è il livello C del CCNL Poste. La retribuzione di riferimento è di circa 27.400 euro lordi all’anno, ripartiti su 14 mensilità. In termini netti, la stima è compresa tra 1.550 e 1.650 euro al mese. Il netto varia in base alla situazione fiscale individuale e alle detrazioni applicabili.
Alle voci economiche possono aggiungersi i benefit previsti dall’offerta e dalle condizioni aziendali, fra cui buoni pasto, welfare e incentivi collegati agli obiettivi commerciali. Per mettere a confronto questa opportunità con altri impieghi, conviene considerare il lordo annuo insieme al numero di mensilità e alla stima del netto: sono parametri diversi, che aiutano a leggere il trattamento economico nel suo complesso.
La selezione è aperta a chi ha conseguito una laurea triennale o magistrale e agli studenti universitari prossimi alla conclusione degli studi. Non è indicata una classe di laurea obbligatoria. Un indirizzo economico, giuridico o finanziario costituisce un titolo preferenziale, mentre anche un percorso diverso può essere compatibile con la candidatura, se accompagnato dall’interesse per il settore e dalle capacità utili alla mansione.
Non è richiesta esperienza come consulente finanziario. La posizione junior è accessibile anche a chi si affaccia per la prima volta al mondo del lavoro e prevede un apprendistato con formazione. I laureandi possono presentare domanda prima di aver terminato gli studi, se il loro profilo rientra nei requisiti indicati nell’annuncio.
Gli studi in economia, giurisprudenza o finanza possono fornire una base per affrontare temi come il risparmio, gli strumenti finanziari e le assicurazioni. Sono valutate come preferenziali anche la familiarità con i mercati e con i prodotti di investimento, oltre alla conoscenza delle norme MiFID II e IDD. L’indirizzo di studi resta un elemento di valutazione, non una condizione riservata a specifiche facoltà.
Nel curriculum è utile mettere in evidenza gli elementi legati al ruolo: esami o progetti universitari pertinenti, esperienze a contatto con il pubblico, attività commerciali, capacità organizzative e conoscenze di base del settore. La candidatura può valorizzare esperienze maturate anche fuori dall’ambito finanziario. Le informazioni vanno presentate con precisione, distinguendo le competenze già acquisite da quelle che si intende sviluppare durante la formazione.
Le sedi interessate dalla selezione si trovano in Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna. La disponibilità a spostarsi e la distanza dalle possibili sedi sono quindi aspetti da considerare prima di inviare la domanda. Le province sono distribuite così:
La selezione coinvolge candidati residenti in aree diverse, ma le opportunità sono concentrate nelle province elencate. Chi non può trasferirsi o raggiungere quelle sedi dovrebbe tenerne conto prima di candidarsi. Indicare preferenze territoriali compatibili con la propria disponibilità rende più chiaro il profilo presentato.
Per il livello C la retribuzione indicata è di circa 27.400 euro lordi annui, distribuiti su 14 mensilità. La stima del netto si colloca tra 1.550 e 1.650 euro mensili, in funzione di imposte, contributi, detrazioni e situazione personale. Il riferimento di circa 1.500 euro al mese va quindi letto alla luce di questa fascia indicativa.
Il contratto di riferimento è il CCNL di Poste Italiane, che stabilisce gli inquadramenti e il trattamento economico del personale. Le 14 mensilità includono tredicesima e quattordicesima. Per confrontare offerte di lavoro è utile partire dal lordo annuo e considerare separatamente la stima mensile netta, che dipende dalla situazione del singolo lavoratore.
Per i profili junior sono previsti apprendistato professionalizzante e orario full time, secondo le condizioni associate alla posizione. Ai compensi possono affiancarsi benefit aziendali, buoni pasto e incentivi legati agli obiettivi. Formazione e affiancamento accompagnano l’ingresso nelle attività di consulenza e l’acquisizione delle capacità necessarie per seguire i clienti.
Nel valutare l’offerta entrano quindi il tipo di contratto, il livello, la retribuzione e il percorso formativo. L’apprendistato è un rapporto di lavoro dipendente finalizzato alla crescita professionale. La possibilità di candidarsi senza esperienza rende la selezione accessibile anche a neolaureati e laureandi che vogliono avviare una specializzazione nel settore.
La domanda si presenta online nella sezione «Lavora con noi» del sito ufficiale di Poste Italiane. Una volta individuato l’annuncio per consulenti finanziari in apprendistato, occorre compilare il modulo con i dati richiesti e indicare le province preferite. La scadenza è il 25 ottobre 2026: la procedura va completata entro il termine riportato nell’annuncio.
Prima di iniziare, è consigliabile aggiornare il curriculum con il percorso universitario, il titolo conseguito o gli studi ancora in corso, le esperienze e le competenze pertinenti. Sono valorizzabili le attività a contatto con il pubblico, la vendita, il servizio clienti e l’organizzazione, anche quando svolte in settori diversi da quello finanziario. I dati inseriti nel modulo devono corrispondere a quelli del curriculum e ai requisiti dichiarati.
La procedura può includere un webinar di selezione, nel quale viene presentata l’opportunità e vengono illustrate le fasi successive. Dopo l’invio della domanda, è bene controllare con regolarità l’indirizzo e-mail indicato, comprese le cartelle in cui finiscono i messaggi filtrati. Le comunicazioni aziendali e le istruzioni per proseguire vengono inviate ai recapiti forniti nella candidatura.
Per partecipare servono dunque un profilo di laureato o laureando, interesse per la consulenza finanziaria e assicurativa e disponibilità a lavorare in una delle province coinvolte. L’inserimento prevede apprendistato professionalizzante, formazione e inquadramento al livello C. Restano due passaggi pratici: scegliere le sedi compatibili con la propria disponibilità e completare la domanda online entro il 25 ottobre 2026.
La Dott.ssa Marianna Bassetti è una consulente esperta in ambito lavoro con oltre 10 anni di esperienza nel settore delle risorse umane. Laureata presso l’Università degli Studi di Milano in Giurisprudenza, attualmente opera a Milano e si è specializzata nell’analisi delle dinamiche lavorative dal punto di vista dei dipendenti, con particolare attenzione ai contratti collettivi e alle indennità...