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Postamat e tasto 9, la verità dietro le false promesse di prelievi di contanti facili quando si preleva alle Poste

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di Dott. Luca Rossoni pubblicato il

Il tasto 9 al Postamat permette realmente prelievi facili di soldi in contanti, ma non assolutamente come spiegano alcuni video virali che sono solo bufale e truffe.

I video social che mostrano il tasto 9 del Postamat come una scorciatoia per ottenere contanti facili raccontano solo una parte della storia. Con una pressione si avvia il prelievo senza carta; l’importo viene addebitato sul conto o sulla carta collegata e resta soggetto ai limiti previsti.

La funzione cardless è pensata per chi utilizza i servizi di Poste Italiane e preferisce non inserire la tessera nell’ATM. Il tasto 9 fa comparire sullo schermo dello sportello un codice QR. Per proseguire servono l’app ufficiale, l’autorizzazione del titolare e fondi disponibili. La procedura si svolge in pochi passaggi, ma dipende anche dal prodotto scelto e dal modello di Postamat utilizzato.

Cosa fa il tasto 9

Al Postamat il numero 9 avvia il servizio di prelievo cardless: la carta fisica resta fuori dalla fessura del distributore e l’operazione viene gestita attraverso l’app. È un comando rapido per iniziare la procedura. Dopo la pressione, sul display compare il QR code da inquadrare con lo smartphone.

Il denaro viene prelevato da uno strumento di pagamento o da un rapporto abilitato. Restano quindi applicabili la disponibilità sul conto, i massimali del prodotto e le relative condizioni. Per completare l’operazione occorre autenticarsi nell’app e autorizzare la transazione.

La procedura prevede una sola pressione del tasto, seguita dalla comparsa del codice sullo schermo. Il servizio è disponibile sugli sportelli compatibili e permette di accedere al prelievo attraverso il telefono.

Come avviare il prelievo senza carta

Occorrono uno smartphone, l’App Poste Italiane e un Postamat che supporti il servizio. Nell’app si seleziona “Prelievo senza carta” e si attiva la fotocamera dalla procedura. Una volta davanti allo sportello, si preme il 9 e si inquadra il QR code apparso sul display.

La scansione collega l’app alla sessione aperta sul Postamat. Sul telefono si sceglie quindi il conto, la carta o il prodotto abilitato da cui prelevare e si inserisce l’importo desiderato. Prima che lo sportello eroghi il denaro, l’operazione va autorizzata nell’app. A seconda delle impostazioni disponibili sul dispositivo, si può usare il codice PosteID, l’impronta digitale oppure il riconoscimento facciale.

Durante questa modalità il PIN non viene digitato sul tastierino dell’ATM. L’autenticazione avviene dall’app: il titolare vi accede e conferma il prelievo con uno dei sistemi previsti.

La sequenza operativa è semplice:

  • Aprire l’app ufficiale e selezionare “Prelievo senza carta”.
  • Attivare la fotocamera dalla funzione prima di procedere con la scansione.
  • Premere una volta il 9 sul tastierino di un Postamat compatibile.
  • Inquadrare il QR code visualizzato sullo schermo dello sportello.
  • Scegliere la fonte e l’importo, poi autorizzare la transazione nell’app.

Sportelli compatibili e app necessaria

Il prelievo cardless è previsto sui Postamat di ultima generazione. I distributori più vecchi potrebbero non avere questa funzione. Se non compare il QR code dopo l’avvio, o se lo sportello non presenta la modalità richiesta, il modello potrebbe non supportare il servizio.

La gestione avviene tramite l’app di Poste Italiane e le funzionalità legate al prodotto del cliente. Possono essere utilizzate carte di debito BancoPosta, carte Postepay, comprese quelle digitali, e il Libretto Postale Smart tramite l’app BancoPosta. L’abilitazione concreta dipende dal rapporto utilizzato e dalle condizioni applicabili.

Per completare il prelievo occorrono dunque un prodotto che consenta questa operazione e uno sportello abilitato. Conta anche lo smartphone: deve poter accedere all’app e consentire l’autenticazione richiesta. La disponibilità del servizio dipende dalla compatibilità del terminale e dalle caratteristiche del rapporto associato.

Importi, disponibilità e costi

Una volta collegata la sessione, si può selezionare un importo entro la disponibilità del conto e il tetto di prelievo previsto per il prodotto. Il cardless riguarda il modo in cui si accede allo sportello; le regole economiche dipendono dal conto o dalla carta. Se il saldo non è sufficiente o il massimale è stato raggiunto, l’erogazione può essere bloccata.

I limiti variano secondo lo strumento utilizzato e le condizioni contrattuali. Anche gli eventuali costi dipendono dal prodotto e dalle condizioni previste per l’operazione. Per verificare il massimale aggiornato, le commissioni e le restrizioni applicabili, occorre consultare la documentazione ufficiale del prodotto Poste associato al prelievo.

Conto, carta o libretto determinano le condizioni dell’operazione. Il tasto 9 avvia il servizio, mentre importi e tariffe seguono quanto previsto per il prodotto selezionato.

Il prelievo senza carta si può effettuare anche presso PuntoLIS convenzionati con LIS Pay, secondo le modalità offerte dal servizio e dal punto abilitato. Il cliente deve fare riferimento alla procedura prevista dal canale che sta utilizzando: quella dei punti convenzionati può avere passaggi diversi dal QR code mostrato sul Postamat.

Anche altri istituti bancari mettono a disposizione modalità cardless. Le procedure cambiano da un servizio all’altro: alcune utilizzano un codice generato o ricevuto nell’app, mentre in certi casi è necessario inserire allo sportello un codice alfanumerico. Per avviare il prelievo occorre seguire le istruzioni dell’app e del terminale utilizzati.

Perché può essere utile e quali rischi riduce

Il servizio consente di prelevare quando la carta non è a portata di mano. Può tornare utile se il portafoglio è stato dimenticato a casa oppure se la tessera è stata smarrita o rubata. Per usarlo, il titolare deve avere con sé lo smartphone, accedere all’app e disporre di un prodotto abilitato.

Lasciare la carta nel portafoglio evita di inserirla nella fessura del distributore e riduce l’esposizione allo skimming, la raccolta fraudolenta dei dati attraverso dispositivi manomessi applicati al lettore. Poiché il PIN non viene digitato sul tastierino del Postamat, si riduce anche la possibilità che qualcuno nelle vicinanze lo osservi o che venga ripreso da una microcamera.

Anche con il prelievo cardless è necessario proteggere il telefono con un metodo di blocco sicuro. Prima di autorizzare, il cliente deve controllare che l’importo e l’operazione corrispondano a ciò che intende fare. Poste Italiane ricorda inoltre di non comunicare codici di accesso e OTP a chi li richiede con messaggi o telefonate urgenti: l’autenticazione nell’app è personale e va effettuata dal titolare.






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Dott. Luca Rossoni

Il dott. Luca Rossi è un esperto analista finanziario con oltre 30 anni di esperienza nel settore delle finanze. Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi e ha lavorato per prestigiose istituzioni bancarie e società di consulenza. Specializzato in strategie di investimento e gestione del rischio, Luca ha aiutato numerosi clienti a ottimizzare i loro portafogli ...