Il 2026 sarà un anno straordinario per eventi mondiali: dallo sport con Olimpiadi, Mondiali di calcio e grandi tornei, alla musica, cinema, design, moda, senza dimenticare eclissi, piogge di stelle e importanti ricorrenze.
Il nuovo anno si annuncia come uno dei più ricchi e memorabili del decennio, grazie a una serie di appuntamenti che abbracciano lo sport internazionale, la cultura, le arti e gli sviluppi scientifici. Nel 2026, città iconiche e territori suggestivi faranno da sfondo a competizioni, festival e spettacoli di portata globale, accogliendo milioni di visitatori e appassionati. Diversità culturale, innovazione e spirito globale animeranno tutto l’anno, offrendo occasioni uniche per approfondire tradizioni locali e assistere a performance d’eccellenza. Dagli eventi sportivi che uniranno atleti di tutto il mondo ai raduni culturali che celebrano le espressioni artistiche più innovative, il calendario 2026 si prefigura eccezionalmente fitto di opportunità da vivere a ogni latitudine. In questa panoramica, vengono approfonditi i punti salienti e le date chiave che definiranno il nuovo anno, rendendolo un punto di riferimento per appassionati, esperti e curiosi.
La dimensione sportiva del 2026 sarà contraddistinta da una sequenza di manifestazioni senza precedenti: occasioni di incontro globale e sfida tecnica per migliaia di atleti. L’entusiasmo si concentrerà innanzitutto in Italia, con le Olimpiadi Invernali e i Giochi Paralimpici tra Milano e Cortina, e proseguirà in Nord America con la nuova formula allargata dei mondiali di calcio. Oltre a queste vette, altri tornei multisportivi, sia storici che innovativi, arricchiranno il calendario insieme a eventi che catalizzano passioni locali e planetarie. Di seguito, un quadro dettagliato dei protagonisti e delle sedi più rilevanti, accompagnato da un rapido sguardo sulle discipline e le curiosità che caratterizzeranno l’anno sportivo.
L’Italia si appresta a vivere un capitolo unico nella storia dello sport, ospitando le Olimpiadi Invernali dal 6 al 22 febbraio tra Milano, Cortina d’Ampezzo e svariate località alpine rinnovate per l’occasione. Seguiranno i Giochi Paralimpici dal 6 al 15 marzo, che vedranno la partecipazione di oltre 3.500 atleti da più di 90 Paesi, in uno scenario che unisce innovazione, accessibilità e sostenibilità. La cerimonia inaugurale, intitolata “Armonia”, promette di esaltare la creatività italiana e i valori olimpici.
Tra gli appuntamenti più seguiti, la Coppa del Mondo FIFA si svolgerà per la prima volta in una formula con 48 squadre, tra Stati Uniti, Canada e Messico dall’11 giugno al 19 luglio. Il torneo abbraccerà città da costa a costa, con partite che promettono un coinvolgimento planetario, culminando nella finalissima di New York. Da segnalare anche la finale di Champions League a Budapest il 30 maggio e i Giochi del Mediterraneo a Taranto, dal 21 agosto al 3 settembre.
Il Regno Unito sarà protagonista di eventi di rilievo mondiale: dal 12 giugno al 12 luglio si disputa la Coppa del Mondo femminile T20 ICC, seguita dal 154° Open di Golf (12-19 luglio) a Royal Birkdale e dai Commonwealth Games (23 luglio-2 agosto) a Glasgow. Si aggiungono il torneo di Wimbledon (29 giugno-12 luglio) e Royal Ascot (16-20 giugno) per ippica e tradizione, oltre a eventi di atletica (Campionati europei a Birmingham), cricket, rugby e la celebre Maratona di Londra. Sedi e discipline dimostrano il ruolo centrale del Regno Unito nello sport mondiale nel 2026.
L’anno propone un calendario fitto anche sul fronte culturale, con appuntamenti capaci di ispirare e innovare in ogni settore: dalla musica internazionale alle sfilate di moda, passando per festival cinematografici e rassegne di design. Location di fama mondiale ospiteranno star e creativi, riconfermando i grandi classici e aprendo spazi al contemporaneo. Di seguito, sono elencate le occasioni imperdibili che sapranno attrarre appassionati, addetti ai lavori e trendsetter da ogni continente.
La musica segna il passo a livello globale: la 76ª edizione del Festival di Sanremo si terrà al Teatro Ariston dal 24 al 28 febbraio, mentre lo scenario internazionale punta sui Grammy Awards (1° febbraio, Los Angeles) e il Coachella Valley Music and Arts Festival in California (10-12 e 17-19 aprile). Gli show musicali del 2026 spaziano tra generi e continenti, con artisti di fama e nuove tendenze in primo piano.
Il settore audiovisivo celebra i suoi massimi riconoscimenti: Golden Globe Awards (11 gennaio, Beverly Hills), Academy Awards-Oscar (15 marzo, Los Angeles), Berlinale (12-22 febbraio), seguiti da Cannes (12-23 maggio) e dalla Mostra del Cinema di Venezia (2-12 settembre). L’universo delle serie sarà invece raccontato dagli Emmy Awards, in autunno a Los Angeles. Tutti eventi che influenzano flussi creativi e tendenze su scala planetaria.
La moda interpreta il cambiamento del 2026: Milano si distingue con due Fashion Week a febbraio e settembre e momenti “celebrativi” legati ai Giochi Olimpici. Parigi ospita le collezioni couture a gennaio e luglio, valorizzando maison iconiche e nuovi talenti. Londra apre alle sperimentazioni e New York impone lo stile contemporaneo dall’11 al 16 febbraio. Met Gala il 4 maggio al Metropolitan Museum of Art e Pitti Immagine Uomo a Firenze ampliano la prospettiva internazionale.
Milano è punto di riferimento per il design e l’innovazione: la Design Week culmina nel Salone Internazionale del Mobile dal 21 al 26 aprile, tra esposizioni, installazioni urbane e incursioni nel mondo dell’arredo e dell’architettura. Il contesto italiano dialoga con trend globali, facendo di Milano la capitale di un design che anticipa gusti e tecnologie.
Il cielo del 2026 sarà teatro di fenomeni celesti rari ed emozionanti, apprezzati da astrofili e curiosi. Le principali novità includono una eclissi solare parziale largamente visibile in molte aree europee, spettacoli di stelle cadenti, pleniluni suggestivi e sorprendenti congiunzioni tra oggetti celesti. In questa panoramica sono presentati gli appuntamenti che si attendono con particolare interesse, corredati da dettagli sulle date, sulle zone di visibilità e sulle particolarità scientifiche attese per l’anno, con una prospettiva divulgativa e rigorosa.
L’evento di rilievo sarà la spettacolare eclissi solare del 12 agosto: a partire dalle 15:34 UTC (18:34 ora italiana), la Luna oscurerà per il 74% il Sole su diverse aree d’Europa, offrendo osservazioni eccezionali. Pochi giorni dopo, il 28 agosto, la Luna entrerà nel cono d’ombra della Terra in un’eclissi quasi totale visibile in larga parte del continente, con un oscuramento del 96%. Entrambi gli eventi saranno seguiti e documentati dagli osservatori di tutto il mondo.
Saranno molte le occasioni per rivolgere lo sguardo al cielo: tra le principali piogge meteoriche, spiccano le Perseidi (12-13 agosto) e le Geminidi (13-14 dicembre), entrambe in condizioni di visibilità ottimale a causa della fase lunare. Il 2026 sarà arricchito da 13 pleniluni, compresa una rara Luna Blu, e dalla Superluna del 24 dicembre, in cui il satellite si troverà eccezionalmente vicino al perielio, offrendo una luminescenza fuori dal comune.
Lo spettacolo celeste sarà arricchito da incontri ravvicinati: due “baci” tra Luna e Venere saranno visibili il 24 marzo e il 9 giugno, mentre l’autunno vedrà Giove e Urano impegnati in una suggestiva danza nel cielo d’ottobre. Da segnalare anche la tripla congiunzione Marte-Saturno-Nettuno, che avverrà in aprile e promette un colpo d’occhio di rara intensità per gli appassionati di astronomia e fotografia notturna.
Oltre a sport, cultura e scienza, il 2026 porterà con sé ricorrenze e celebrazioni dal forte significato storico e istituzionale: in Italia spicca l’80° anniversario della Repubblica, celebrato il 2 giugno all’Altare della Patria, con momenti ufficiali che richiameranno tradizione e memoria collettiva. Negli Stati Uniti si terrà il 250° anniversario dell’Indipendenza, il 4 luglio, con eventi su tutto il territorio federale. Il Summit del G7 dal 14 al 16 giugno a Évian-les-Bains richiamerà l’attenzione internazionale su questioni chiave di politica, economia e coesione globale. Sul versante religioso, il 6 gennaio sarà la data conclusiva del Giubileo della Speranza, occasione di pellegrinaggio, riflessione e solidarietà che ha coinvolto milioni di fedeli.