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Quanto guadagna un 50-60enne rispetto ad un 30-40enne in Italia? I dati sorprendenti dell'ultima rilevazione

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di Marianna Quatraro pubblicato il

Come cambiano le carriere e i guadagni dei 50-60enni rispetto ai 30-40enni di oggi: cosa riportano i dati recenti emersi

Quanto guadagna un 50-60enne rispetto ad un 30-40enne in Italia secondo i dati recenti? Secondo gli ultimi dati emersi dal XIV rapporto Adepp sulla previdenza privata, c’è una netta differenza di guadagni tra i 30enni e i 40enni italiani e i colleghi 50enni e 60enni, con diverse novità. Vediamo allora nel dettaglio quali sono.

  • Quanto guadagnano i 50-60enni di oggi in Italia
  • Diversa è la situazione dei 30-40enni
  • E per chi lavora come dipendente?


Quanto guadagnano i 50-60enni di oggi in Italia

I guadagni dei lavoratori italiani cambiano a seconda di impiego e professione svolta, ovviamente, ma, secondo l’ultimo rapporto Adepp sulla previdenza privata, risulta che un professionista su tre continua a lavorare anche in pensione. Si tratta soprattutto di avvocati, commercialisti, architetti e ingegneri e per loro i guadagni sono relativamente alti. 

A seconda della professione, c'è chi guadagna infatti sui 75mila euro annui, chi arriva a superare i 100mila euro annui e chi supera anche tale cifra e in alcuni casi anche di molto. Basti pensare ai grandi architetti o ingegneri che possono arrivare a guadagnare anche 300-350mila euro annui. 

Aumenta anche il numero dei pensionati attivi. Oggi sono oltre 119mila e rappresentano l’8% rispetto a 1,489 milioni di iscritti non pensionati e dal 2005 sono aumentati del 183% rispetto al +19% degli iscritti attivi. Negli ultimi dieci anni, poi, questi ultimi sono cresciuti solo dell’1% mentre i pensionati attivi del 61%.

Tale aumento dipende da diversi motivi: se alcuni professionisti decidono di continuare a lavorare perché non hanno voglia di abbandonare la professione dopo tanti anni di impegni e sacrifici, altri lo fanno per aumentare l’importo dell’assegno finale e continuare a garantire alla famiglia un buon tenore di vita. 

Il fenomeno dei pensionati attivi sottolinea chiaramente il prolungamento della vita lavorativa. D’altro canto, i giovani iniziano a lavorare ‘seriamente’ molto più tardi.

Diversa è la situazione dei 30-40enni

Se la percentuale di professionisti over 60 è quasi raddoppiata negli ultimi 19 anni e i loro guadagni sono sempre medio-alti, cambia la situazione per i 30enni-40enni di oggi.

Stando ai dati emersi dal Rapporto, i contribuenti attivi sono nettamente diminuiti negli ultimi anni e ciò significa che i più giovani rispetto ai più ‘navigati’ lavorano e guadagnano molto meno, versando, di conseguenza, meno contributi.

Inoltre, se per i liberi professionisti, in media, considerando i numeri riferiti al 2023, il guadagno annuo è di 44.213 euro, per i dipendenti si è attestato sui 30mila euro. Inoltre, sotto i 30 anni il reddito medio risulta di 14.622 euro, meno di un quarto rispetto ai 50-60enni e questa disparità reddituale riflette chiaramente le difficoltà dei giovani professionisti a inizio carriera. 

E’, inoltre, emerso dalla rilevazione che le donne costituiscono il 54% degli iscritti sotto i 40 anni. La percentuale scende al 36% nella fascia 50-60 anni, diminuendo ulteriormente con l'aumentare dell'età. 

E per chi lavora come dipendente?

Anche nel caso dei lavoratori dipendenti, i guadagni dei più 'grandi' sono sempre più alti di quelli degli impiegati più giovani.

I 50-60enni che oggi ricoprono ruoli apicali e dirigenziali riescono, infatti, a guadagnare molto ma queste categorie di persone 'bloccano' in un certo senso la crescita professionale dei più giovani 30enni e 40enni. Si va in pensione sempre più tardi, per cui chi è ‘in alto’ ci resta per molto e diventa difficile per i più giovani fare carriera e ottenere guadagni maggiori. 

Iniziando a lavorare con uno stipendio medio compreso tra i 1.200-1.400 euro netti, si sale di Livello, con contestuali aumenti retributivi, in modo lento, per cui un giovane può avere sempre meno di quanto percepito da un 50enne-60enne. 
 






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Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...

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