I ritardi dei pagamenti del Tfr-Tfs ai dipendenti statali provoca perdite notevoli sugli importi finali: si arriva anche a decine di migliaia di euro. Le stime e i calcoli
Quanto si può perdere a causa del ritardo della liquidazione del Tfr-Tfs agli statali? I lunghi tempi di attesa per ricevere la liquidazione completa del Tfr-Tfs agli statali penalizza notevolmente questa categoria di lavoratori con perdite che possono arrivare anche a decine di migliaia di euro: a lanciare l’allarme sono Cgil nazionale, Fp, Flc e Spi.
Al momento, però, nulla è ancora stato fatto e i ritardi dei pagamenti danneggiano i lavoratori non solo perché privano loro di godere dei soldi accumulati in tanti anni di lavoro per soddisfare le proprie esigenze di vita o, magari, aiutare i propri figli, ma anche perché più tempo passa prima della liquidazione e più soldi si perdono.
Secondo quanto stimato, infatti, il differimento del pagamento del Trattamento di fine servizio (Tfs) e del Trattamento di fine rapporto (Tfr) provoca ai dipendenti pubblici perdite economiche importanti, che complessivamente possono arrivare a cifre che vanno dai 17 mila ai 41mila euro.
Secondo le simulazioni effettuate dall’Ufficio Previdenza della CGIL nazionale, i lavoratori che hanno cessato il rapporto di lavoro nel 2022 per pensionamento anticipato (42 anni e 10 mesi, uno in meno per le donne), con una retribuzione di 30.000 euro e un Tfs calcolato di 86.000 euro, perdono complessivamente 17.958 euro.
Per una retribuzione da 40.000 e un Tfs di 114.667 euro, la perdita sale a 25.310 euro, mentre per una retribuzione da 60.000 euro e un Tfs di 172.000 euro, la perdita arriva a superare i 41mila euro.
Alla luce di tali calcoli, i sindacati chiedono nuovamente al governo interventi reali e immediati relativi alla riduzione dei tempi di liquidazione dei Trattamenti agli statali per evitare ulteriori penalizzazioni e garantire equità di trattamento nelle tempistiche rispetto ai dipendenti privati (che ricevono i propri Tfr al massimo entro 45 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro).
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...