Lavoratori statali ancora in attesa di novitą concrete sui tempi di liquidazione di Tfr-Tfs dopo sentenza della Consulta
Come funziona la nuova legge su Tfr-Tfs statali e quando entrerà davvero in vigore nel 2024? Dopo mesi dal pronunciamento della Corte di Cassazione sulla necessità di revisione dei tempi di pagamento del Tfr-Tfs ai lavoratori statali, ancora nulla di concreto è stato fatto dal governo e ci si chiede come e quando effettivamente qualcosa cambierà.
Attualmente i tempi di pagamento del Tfr-Tfs agli statali sono ancora molto lunghi e cambiano in base al motivo di cessazione del rapporto di lavoro: sono, infatti, di 12 mesi per cessazione del rapporto di lavoro per raggiungimento dei requisiti, limiti di età o di servizio per andare in pensione, e di 24 mesi per cessazione del rapporto di lavoro per dimissioni volontarie.
Cambiano ancora i tempi per avere tutto il proprio Tfr-TTfs anche in base all’importo maturato. si può, infatti, avere la liquidazione del proprio Tfr-Tfs in un’unica soluzione se l’importo è pari o inferiore a 50mila euro, ma si ottiene in due rate annuali se l’importo è compreso tra 50mila euro e inferiore 100mila euro e se l’importo lordo complessivo è superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro con la prima pari a 50.000 euro e la seconda pari all’importo residuo, e addirittura in tre rate annuali, se l’importo da liquidare è pari o superiore a 100mila euro. E così i tempi per avere tutto il proprio Trattamento di fine rapporto può arrivare fino a 5 anni.
Sulla scia di quanto stabilito dalla Cassazione, nei giorni scorsi è iniziato in Commissione Lavoro alla Camera l’iter della proposta di una nuova legge a firma M5S per ridurre a massimo tre mesi i termini per la liquidazione del Trattamento di fine servizio ai dipendenti statali, e i sindacati ribadiscono al governo necessità di rivedere al più presto le modalità di pagamento del Tfr-Tfs ai lavoratori pubblici.
In generale, le novità relative ai tempi di liquidazione del Tfr-Tfs agli statali interesseranno tutti i lavoratori pubblici che andranno in pensione e non coloro che vi sono già andati. Ma i dipendenti statali già andati in pensione ma che aspettano ancora di ricevere la somma complessiva di Tfr-Tfs spettante, potrebbe ottenere rimborsi per i ritardi subiti ma eventualmente solo dopo la sentenza della Corte Costituzione diventerà legge ufficiale.
Per l’entrata in vigore effettiva della nuova legge sul pagamento di Tfr-Tfs agli statali, bisogna attendere che si concluda l’iter della proposta di legge del M5S e, considerando i tempi di discussione, se la discussione proseguirà e costantemente secondo i tempi previsti, la nuova legge di revisione delle modalità di pagamento del Tfr-Tfs ai lavoratori pubblici potrebbe entrare in vigore non prima di settembre-ottobre.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...