Come si calcola la tredicesima per le badanti ed entro quando deve essere pagata: cosa prevedono le regole in vigore e chiarimenti
Le badanti e le colf assunte con regolare contratto di lavoro hanno diritto, come la maggior parte dei lavoratori dipendenti con CCNL, a percepire la tredicesima mensilità. Questo beneficio economico, conosciuto anche come "gratifica natalizia", viene corrisposto in occasione delle festività natalizie e rappresenta un diritto irrinunciabile per tutti i collaboratori domestici.
La tredicesima spetta a tutte le figure professionali del settore domestico, indipendentemente dalla tipologia di contratto: sia full time che part time, sia conviventi che non conviventi, a tempo determinato o indeterminato. Questo compenso aggiuntivo è pari a una mensilità della normale retribuzione lorda, inclusa l'eventuale indennità sostitutiva di vitto e alloggio nel caso di assistenti conviventi.
Il calcolo della tredicesima mensilità per colf e badanti dipende da diversi fattori, tra cui il livello di inquadramento, l'orario di lavoro e il tipo di contratto. In generale, il calcolo si basa sulla retribuzione globale di fatto, che comprende:
Per fare un esempio pratico, consideriamo una badante inquadrata al livello B con una retribuzione lorda mensile di circa mille euro, a cui aggiungere:
Per una badante o una colf non convivente che presta servizio a ore, il calcolo della tredicesima si effettua in maniera differente. In questo caso, bisogna:
I ratei della tredicesima maturano non solo in base ai periodi effettivamente lavorati, ma anche durante alcune assenze specifiche del lavoratore domestico:
Come stabilito dalla normativa vigente, la tredicesima alla badante o alla colf deve essere pagata sempre dal datore di lavoro e il versamento deve avvenire nella busta paga di dicembre, preferibilmente prima di Natale.
Il CCNL di categoria specifica che la tredicesima deve essere corrisposta "in occasione del Natale, e comunque entro il mese di dicembre". Si consiglia quindi di procedere al pagamento entro il 24 dicembre, in modo da rispettare lo spirito della norma che intende fornire al lavoratore un sostegno economico aggiuntivo in vista delle festività natalizie.
La tredicesima può essere corrisposta in due modi:
Consideriamo una badante convivente che lavora da febbraio a dicembre 2025 per 54 ore settimanali con una paga mensile di 1.300 euro.
Calcolo dell'indennità di vitto e alloggio 2025:
6,60 € (vitto e alloggio giornaliero 2025) × 6 giorni settimanali × 4,334 settimane medie in un mese = 171,55 €
Retribuzione globale di fatto mensile:
1.300 € + 171,55 € = 1.471,55 €
Calcolo del rateo mensile:
1.471,55 € ÷ 12 = 122,63 €
Tredicesima per 11 mesi lavorati:
122,63 € × 11 mesi = 1.348,93 €
Consideriamo una colf che lavora 25 ore a settimana con una paga oraria di 8 euro.
Retribuzione mensile media:
(8 € × 25 ore) × 52 settimane ÷ 12 mesi = 866,67 €
Rateo mensile di tredicesima:
866,67 € ÷ 12 = 72,22 €
Tredicesima per un anno intero:
72,22 € × 12 mesi = 866,67 €
Se la colf ha lavorato solo 6 mesi nell'anno, la tredicesima sarà:
72,22 € × 6 mesi = 433,33 €
Se il datore di lavoro non corrisponde la tredicesima entro i termini previsti, il lavoratore domestico ha diritto di richiederne il pagamento. In caso di persistente inadempienza, può:
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...