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Blocco stipendio statali, forze dell'ordine, militari, insegnanti Governo Renzi: TFR anticipato in busta paga non ci sarà

Trasferire nella busta paga dei lavoratori il 50% del Tfr subito: il nuovo piano del governo a sostegno dei consumi. Quali potrebbero essere le conseguenze?




Non solo l’annuncio di un blocco (che si sta ritrattando) di stipendi e contratti per dipendenti pubblici, polizia , carabinieri, vigili del fuoco, insegnanti. L’altra novità riguarda la possibilità di erogare il 50% del proprio Tfr nelle buste paga, soluzione basata su un compromesso per sostenere stipendi e consumi, ma che dall’altra parte non avrebbe altri vantaggi e andrebbe poi solo ai lavoratori privati, secondo la legge allo studio del governo.

Il ministro dell’Economia Padoan, in un’intervista rilasciata a La Repubblica, ha spiegato che “La priorità del governo è la crescita, attrarre investimenti privati, rilanciare i consumi iniziando con mettere più soldi nelle singole buste paga, per esempio la metà di quanto ogni mese viene accantonato per la liquidazione del lavoratore”. E, dunque, per sostenere i salari dei lavoratori dipendenti ecco l’idea di trasferire, subito, nelle buste paga metà del Tfr che ogni lavoratore matura e l’altra metà alle imprese.

L’obiettivo è far aumentare il potere di acquisto dei lavoratori che, di conseguenza, sosterrebbero i consumi. Sull’ipotesi allo studio del governo del trasferimento del 50% del Tfr nelle buste paga dei dipendenti, il presidente di Confindustria Squinzi ha detto: “E' una situazione molto complessa. Poi bisogna vedere quale drenaggio in termini di liquidità verrà fuori sulle imprese”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il