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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi:quota 100,assegno universale,mini pensioni ulteriore ostacolo nuovi migliaia esodati

Le ultime notizie raccontano di 50.000 esodati da salvaguardare. Quali conseguenze per la riforma pensioni? Nuove spese per il governo.




L'annuncio è di quelli che mettono in discussione il faticoso impegno di riforma della pensioni: ci sarebbero ancora 50.000 esodati da salvare, tutti certificati dal governo e per cui non è stata prevista alcuna forma di tutela. Si prospetta allora la novità della settima salvaguardia, destinata ad avere ripercussioni sulle varie ipotesi di quota 100, assegno universale e mini pensioni

Da parte loro, i sindacati promettono battaglia. Come spiegato da Domenico Proietti della Uil, la sua organizzazione "è al fianco dei lavoratori che attendono ancora una risposta. Chiediamo al Governo e al Parlamento di completare l'opera avviata positivamente in questi anni a seguito dell'iniziativa e della mobilitazione del sindacato dando una risposta definitiva ai lavoratori coinvolti".

Il governo, già alle prese, con la necessità di trovare oltre 2 miliardi di euro per dare seguito alle sentenze dell'Alta Corte sulla reindicizzazione delle pensioni e lo sblocco del contratto statali, si trova quindi nella necessità di fare e rifare i conto. Le vere insidie arriveranno nel 2016, anno nel quale sono già previsti aumenti di Iva, accise sui carburanti e altre imposte per un punto di Pil, oltre 16 miliardi in valore assoluto, per garantire il raggiungimento del pareggio di bilancio, qualora le altre misure non funzionassero. Ma il premier Matteo Renzi ha garantito che "le clausole di salvaguardia saranno totalmente eliminate" e sostituite da tagli strutturali alla spesa corrente fino a dieci miliardi.

La nuova revisione della spesa avrà un obiettivo di risparmio di 10 miliardi di euro l'anno a regime. E diventerà per il futuro, ed in modo sistematico, una parte integrante della manovra di bilancio annuale. Nel mirino, in questa nuova tornata, finiscono anche le tax expenditures, cioè agevolazioni, detrazioni, sconti e regimi fiscali di favore. In parallelo, anche la spesa previdenziale potrebbe essere rivista a suon di tagli agli assegni di reversibilità e di invalidità e di revisione dei criteri per il cumulo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il