BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Immigrazione clandestina reato: nuova legge nel pacchetto sicurezza. Solo multe, no carcere

Non più carcere ma sanzioni comprese fra i 5 e i 10 mila euro per il reato di calndestinità. Esulta la Lega, critica il Centrosinistra.



E’ stato approvato dal Senato l'articolo 19 del disegno di legge sulla sicurezza che considera reato l'ingresso e il soggiorno illegale in Italia. Secondo la nuova norma, il clandestino che entra e risiede senza permesso di soggiorno in Italia non rischia il carcere, come stabilito inizialmente, ma sarà soggetto ad una sanzione amministrativa, compresa tra i 5mila e i 10mila euro.

Nella sua stesura iniziale, il testo si prevedeva la reclusione da sei mesi a quattro anni e poneva, tra gli altri problemi, il rischio del sovraffollamento delle carceri, oltre a quello della mole di processi da tenere. Oltre alla trasformazione dell’immigrazione clandestina in  reato, l’articolo 19 stabilisce ora anche la pena accessoria  dell’espulsione che dovrà essere decisa dal giudice di pace. Se  il clandestino non pagherà l’ammenda dovrà essere espulso.

Il reato di clandestinità, inserito nel maggio scorso nel pacchetto sicurezza, aveva dato vita a diverse critiche da parte dell'Unione Europea, del Vaticano, dell'Associazione nazionale magistrati e dell'opposizione. Dopo l’approvazione delle modifiche, invece, esulta la Lega, che parla di ‘rivoluzione culturale’, mentre il Centrosinistra attacca duramente un testo definito ‘una norma inutile e dannosa per il Paese’.

Il presidente dei senatori dell'Udc, Gianpiero D'Alia, inoltre, dice che “Il reato di immigrazione clandestina, presente nell'articolo 19 del ddl sicurezza, è una norma ipocrita, odiosa e inutile che serve a mettere la solita bandierina populista su un tema drammatico come quello dell'immigrazione clandestinità che ha bisogno di interventi seri e rigorosi”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il