Come funziona la pensione di reversibilità

Calcolo importo, percentuali, beneficiari, decorrenza e come fare domanda: tutto quello che c’è da sapere per pensione di reversibilità

Come funziona la pensione di reversibili

Come funziona la pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità è un trattamento pensionistico erogato dall’Inps e che come ogni altra prestazione Inps deve essere richiesta direttamente all’Istituto in modalità esclusivamente telematica, che spetta a determinate categorie di beneficiari e il cui importo dipende da un calcolo basato su diversi elementi, quali importo della pensione spettante all’assicurato o al pensionato deceduto, legame di parentela con il defunto e percentuali spettanti.

Come funziona la pensione di reversibilità? La pensione di reversibilità è un trattamento economico Inps che viene erogato ai familiari superstiti di un pensionato dal momento della sua scomparsa a condizione di avere diritto secondo gli specifici requisiti previsti dalla legge e di importo variabile in base alle percentuali previste per i beneficiari del trattamento stesso. Vediamo cosa c’è da sapere sulla pensione di reversibilità.

  • Pensione di reversibilità chi ha diritto ad averla
  • Pensione di reversibilità e percentuali spettanti agli aventi diritto
  • Come funziona calcolo importo pensione di reversibilità e riduzione
  • Pensione di reversibilità come funziona domanda Inps

Pensione di reversibilità chi ha diritto ad averla

La pensione di reversibilità non è un diritto automatico valido per tutti. Al decesso di un familiare hanno diritto a chiedere e percepire la pensione di reversibilità secondo quanto stabilito dalla legge:

  • il coniuge, sia il coniuge separato, sia il coniuge è separato con addebito ma in tal caso solo se titolare di assegno alimentare a carico del coniuge deceduto, sia il coniuge divorziato, se titolare di assegno di divorzio prima del decesso del coniuge e a condizione di non aver contratto nuove nozze, ma, precisiamo, che se il coniuge deceduto si è di nuovo sposato, la pensione di reversibilità viene divisa tra coniuge superstite e coniuge divorziato in quote stabilite dall’autorità giudiziaria;
  • i figli, sia legittimi, sia legittimati, sia naturali, sia adottivi, sia legalmente riconosciuti, che abbiano una età inferiore ai 18 anni, o siano studenti di scuola media superiore di età compresa tra i 18 e i 21 anni, a carico del genitore deceduto e che non svolgono attività lavorativa, o siano studenti universitari (e fino a 26 anni) a carico del genitore deceduti, o che siano figli disabili e inabili di qualunque età a carico del genitore deceduto;
  • i nipoti, a condizione che abbiano una età inferiore ai 18 anni e risultino a carico del deceduto;
  • i genitori, in mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti, che abbiano almeno 65 anni di età, che non siano titolari di pensione diretta o indiretta e risultino a carico del deceduto al momento della scomparsa;
  • i fratelli celibi e le sorelle nubili, in mancanza del coniuge, dei figli, dei nipoti e dei genitori, che risultino impossibilitati al lavoro e a carico del defunto.

Pensione di reversibilità e percentuali spettanti agli aventi diritto

In base al grado di parentela che lega il defunto al familiare superstite a cui va la pensione di reversibilità, la legge stabilisce determinate percentuali per l’erogazione del trattamento rispetto all’importo della pensione che il deceduto avrebbe percepito di pensione che sono le seguenti:

  • 100% della pensione per il coniuge con due o più figli o per sette o più sorelle o fratelli;
  • 90% della pensione per sei fratelli o sorelle;
  • 80% della pensione per il coniuge con un figlio o due figli;
  • 75% della pensione per cinque sorelle o fratelli;
  • 70% della pensione per un figlio;
  • 60% della pensione per il coniuge senza figli o per quattro fratelli o sorelle;
  • 45% della pensione per tre fratelli o sorelle;
  • 30% della pensione per entrambi i genitori o per due sorelle o fratelli.

Come funziona calcolo importo pensione di reversibilità e riduzione

Il calcolo dell’importo della pensione di reversibilità che percepisce il superstite del parente scomparso dipende, dunque, dall’importo di pensione spettante all’assicurato o al pensionato deceduto, dal legame di parentela con il defunto e dalle percentuali di pensione spettanti ad ogni avente diritto al trattamento. Non è, dunque, previsto un importo unico e fisso di pensione di reversibilità da erogare ai superstiti.

Inoltre, è bene sapere che l’importo della pensione di reversibilità si riduce in presenza di redditi del beneficiario, a meno che non siano presenti nel nucleo familiare figli di età inferiore ai 18 anni, studenti o inabili, secondo precise percentuali che sono:

  • del 25%, per redditi superiori a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti;
  • del 40%, per redditi superiori a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti;
  • del 50% per redditi superiori a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

Pensione di reversibilità si mantiene per sempre o no

Quando si rientra tra i beneficiari della pensione di reversibilità, si presenta domanda per averla e viene accolta, è bene sapere che il diritto acquisto di avere la pensione di reversibilità non è detto che si mantenga per sempre.

Ci sono casi i cui, infatti, il diritto alla pensione di reversibilità decade e sono i seguenti:
quando il coniuge della persona scomparsa convola a nuove nozze;
quando i figli superano i 18 anni di età o non sono più studenti e trovano lavoro tale da riuscire a diventare indipendenti economicamente;
fratelli o sorelle che maturano i requisiti di pensione e possono accedere a trattamenti pensionistici mensili secondo quanto loro spettante.

Pensione di reversibilità come funziona domanda Inps

La pensione di reversibilità, rientrando tra i trattamenti erogati dall’Inps, deve essere richiesta direttamente all’Istituto nelle ormai consuete modalità e vale a dire:

  • o direttamente online in via telematica sul sito dell’Istituto tramite proprio Pin Inps;
  • o contattando il Contact Center Inps al numero 803164 da rete fissa o al numero 06 164164 da cellulare;
  • o rivolgendosi a patronati o altri intermediari Inps.

Alla domanda di pensione di reversibilità bisogna allegare apposita documentazione che comprende:

  • certificato di morte;
  • certificato di matrimonio;    
  • stato di famiglia alla data del decesso;    
  • dichiarazione dei redditi;
  • dichiarazione sul diritto alle detrazioni d’imposta;
  • dichiarazione di non avvenuta pronuncia di sentenza di separazione con addebito e di non avvenuto nuovo matrimonio;
  • copia della sentenza di separazione legale nel caso di domanda di pensione di reversibilità presentata dal coniuge legalmente separato con addebito;
  • copia della sentenza di divorzio nel caso di domanda di pensione di reversibilità presentata dal coniuge divorziato;
  • certificato di frequenza scolastica o universitaria nel caso di figli studenti;
  • modalità di pagamento.

Decorrenza e pagamenti pensione di reversibilità

La pensione di reversibilità ai superstiti ha decorrenza dal mese successivo alla data del decesso del pensionato o dell’assicurato, a prescindere dalla data in cui viene presentata dall’avente o dagli aventi diritto a presentare relativa domanda.

Una volta erogato il primo pagamento dell’importo di pensione di reversibilità spettante al familiare superstite, il trattamento viene erogato puntualmente ogni mese per intero esattamente come previsto per l’erogazione del normale trattamento pensionistico.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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