Auto usate, comprare dalla Germania. I prezzi, regole di importazione. Quando conviene

Qual è la differenza di prezzo rispetto all'Italia? Come fare per comprare dalla Germania? E come rimpatriare un'auto usata tedesca e con quale targa?

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Comprare auto usate dalla Germania


Perché comprare un'auto usata dalla Germania? La ragione è molto semplice: la possibilità di risparmiare rispetto all'Italia. E al netto di tutti gli aspetti a cui prestare attenzione, incluse le regole di importazione, la convenienza può essere realmente molto pronunciata. Se da una parte è possibile comprare ogni tipo di auto usate tra city car, cabrio, station wagon, suv, berline, coupé e monovolume, dall'altra occorre far presente come nei migliori siti ovvero quelli più affidabili e completi, sono presenti tutte le marche. Quelle tedesche più famose, come Mercedes, Volkswagen, Bmw o Audi, ma anche quelle di altri costruttori, come Fiat, Peugeot, Toyota, Hyundai, Renault, Ford, Alfa Romeo, Porsche, Kia, Opel, Honda, Jeep, Citroën, Suzuki, Tesla, Nissan, Skoda, Volvo, Dacia, Seat, Mazda. E allora, quando conviene comprare in Italia e qual è la differenza di prezzo rispetto all'Italia? Come fare per comprare dalla Germania? E se la trattativa va a buon fine, come rimpatriare un'auto usata tedesca e con quale targa?

Comprare auto usate dalla Germania, i vantaggi

In realtà ci sono anche altre vantaggi oltre al risparmio di prezzo nell'acquisto di un'auto usata dalla Germania, soprattutto se si tratta di brand tedeschi come Mercedes, Porsche, Audi, Mini, Opel o Bmw, ed è la maggiore varietà di scelta. Nel mercato locale sono infatti in vendita auto che in Italia non sono proposte. E poi stiamo parlando della Germania. Significa che mediamente (ma le eccezioni ci sono e vanno valutate caso per caso) le auto sono ben tenute, la manutenzione è scrupolosa e nella maggior parte dei casi l'allestimento non è quello di base. Comprare auto usate dalla Germania diventa allora un'operazione conveniente anche e soprattutto quando si va a caccia di un modello speciale e con qualche optional aggiuntivo.

Proviamo allora a fare qualche esempio concreto per capire la differenza di prezzo tra un'auto usata acquistata in Italia e una comprata in Germania è possibile fare riferimento a quei portali che permettono di fare ricerche in tutta Europa, come Autoscout24. Qui viene fuori come AUDI A6 Avant 2.0 TDI Quattro Stronic, anno 2017, è venduta in Germania a 46.850 euro e in Italia a 57.900 a euro. Oppure Bmw X6 Drive 30d, proposta in Germania a 35.700 euro e in Italia a 39.900 euro.

Ovviamente ci sono tanti indicatori da tenere in considerazione (condizioni generali dell'auto, numero di chilometri percorsi), ma in linea di massima il trend registrato è ovunque per quasi tutte le vetture usate in vendita. Difficilmente ci sono poi costi nascosti perché l'Iva sulle auto usate comprate in Germania è generalmente inclusa. L'unico aspetto di cui tenere conto è il caso in cui l'Agenzia delle entrate è pronta a chiedere di pagare l'Iva in Italia: succede se l'auto usata ha meno di 6 mesi e ha percorso meno di 6.000 chilometri.

Auto usata in Germania, documenti e immatricolazione in Italia

Individuata l'auto usata da comprare in Germania, anche attraverso i siti specializzati, bisogna quindi stare attenti alla documentazione per concludere la compravendita. Sono cinque ed esattamente il certificato di conformità, la fattura originale d'acquisto, il giustificativo di residenza, il libretto di circolazione tedesco (denominato Zulassungsbescheinigung o Teil I & Teil II e diviso in due parti) e il documento d'identità dell'acquirente. Non bisogna poi dimenticare che l'auto deve essere radiata dai registri della motorizzazione tedesca altrimenti non è possibile l'immatricolazione in Italia. Infine, per rimpatriare un'auto usata tedesca basta una targa di transito tedesca valida 5 giorni. Il prezzo è di circa 120 euro.