Bolletta luce chi paga si fa carico costi anche di chi è moroso. Paradossale decisione

A rimetterci sono i cittadini che pagano puntualmente tutte le bollette. Il numero di contatori su cui sono stati apposti i sigilli è arrivato al 4,7%.

Bolletta luce chi paga si fa carico cost

Bolletta elettrica più cara

Verrebbe da dire, ma noi che paghiamo regolarmente le bollette della luce siamo più sciocchi di chi non lo fa? Una delibera dell'Autorità dell'energia, chiamata Arera in seguito all'assorbimento dell'area rifiuti, prevede gli oneri di chi non paga saranno di tutti. In buona sostanza viene diviso fra i consumatori il conto di chi evade la corrente. Che tradotto in termini pratici significa accollarsi 200 milioni di euro non versati dai morosi. Ma si tratta solo di un acconto perché l'ammontare totale è stimato in un miliardo di euro. Il buco creato da chi evade la bolletta della corrente va dunque coperto e spetta ai consumatori provvedere. Ma attenzione, non è la parte della bolletta costituita dai consumi ad essere distribuita, bensì le spese fisse, così come era stato fatto in passato con il canone radiotelevisivo.

Bolletta elettrica più cara, ecco perché

Prima di saltare su tutte le furie e puntare l'indice contro l'Autorità dell'energia, è bene il caso di ricordare come si tratti della formalizzazione di quanto deciso a più riprese dai giudici amministrativi del Tar prima e del Consiglio di Stato poi. Alla base di questa decisione c'è la facilità con cui alcune società del mercato libero dell'energia elettrica sono entrate in crisi in seguito alle bollette della luce non pagate. E non mancano casi di chiusura di aziende. Tra i casi più noti c'è quello di come Gala, azienda di vendita soggetta da tempo al fenomeno dei mancati pagamenti. Stando alle normative in vigore, gli oneri generali in bolletta sono pagati dai consumatori ai venditori di corrente, i quali li inoltrano alle società di distribuzione elettrica che consegnano i chilowattora ai consumatori.

Sempre più contatori con i sigilli

Stando ai dati diffusi nell'Electricity Market Report del Politecnico di Milano, il valore complessivo del mercato finale dell'elettricità registrato nel 2017 si aggira sui 61 miliardi di euro. Il fenomeno delle bollette fatturate ma non pagate condiziona il giro d'affari delle aziende elettriche. I distacchi sul mercato libero sono pari al 4,7%. Ammontano invece al 16,2% i pagamenti ritardati sono più diffusi tra le piccolissime imprese (21,3%) e per le forniture in media tensione alla piccola impresa (26,2%). Il controvalore complessivo finale nell'anno 2016 è invece pari a 61 miliardi di euro. Secondo il Monitoraggio retail dell'autorità Arera, se il numero di contatori su cui sono stati apposti i sigilli per mancato pagamento è allora arrivato al 4,7%, la quota sale al 5,8% nel caso dei consumatori non domestici come i negozi e gli uffici.

Se allo stato non si registra alcuna presa di posizione ufficiale da parte delle associazioni dei consumatori, secondo Aiget, l'associazione dei grossisti e rivenditori di energia, il nuovo assetto deve evitare che chi svolge un puro servizio di incasso per il sistema si ritrovino a sostenere un costo improprio. Per cui qualsiasi iniziativa in tal senso, come i recenti provvedimenti dell'Arera, sono considerati di segno positivo. Con buonapace dei cittadini che pagano puntualmente tutte le bollette.