Pesticidi richiesta una revisione delle regole dopo record quantità corpo umano italiani

Studi e approfondimenti vanno nella stessa direzione: la quantità di pesticidi impiegati è ormai a livello insostenibile. Rischi per salute e ambiente.

Pesticidi richiesta una revisione delle

Test di sicurezza dei pesticidi


Troppi gli studi che indicano come il livello di pesticidi utilizzati in campo agricolo sia tanti e tanti da rendere pressoché inevitabile un intervento per cambiare rotta. Ne sono convinti Legambiente, Istituto Ramazzini di Bologna, Università del Salento e Slow Food insieme a un altro centinaio di organizzazioni europee che hanno formalmente chiesto alle istituzioni europee di migliorare le norme. Un passaggio indispensabile per migliorare la salute dei cittadini così come la qualità dell'ambiente e naturalmente dei cibi che finiscono nei piatti. C'è poco da stupirsi per questa presa di posizione repentina, messa nera su bianco su un Manifesto pubblico liberamente consultabile, per la semplice ragione che studi e approfondimenti vanno nella stessa direzione: la quantità di pesticidi impiegati è ormai a livello insostenibile.

Quali sono le regole da rivedere

Non è tanto o solo un problema di norme, ma della loro applicazione. Le regole, vien fatto presente, non sono implementate correttamente e il sistema normativo consente agli interessi privati di avere la priorità sulla salute e sull'ambiente. Di interessante c'è che non viene chiesta una semplice rivisitazione delle regole in vigore perché l'atteggiamento è proposito e passa da una serie di proposte ben precise, ad esempio che ogni legame con interessi commerciali deve portare all'esclusione degli esperti coinvolti nella valutazione del rischio, così come dalla progettazione delle metodologie di valutazione del rischio.

Test di sicurezza dei pesticidi

Ecco poi che viene auspicata maggiore trasparenza del processo decisionale con la Commissione europea chiamata ad adempiere l'obbligo previsto dal regolamento sui pesticidi di dare priorità alla salute pubblica e all'ambiente rispetto a tutte le altre considerazioni, come il profitto privato. Si tratta di obiettivi raggiungibili? E fino a che punto nonostante gli studi più recenti raccontino dell'indispensabilità di procedere con una riforma urgente? I test di sicurezza dei pesticidi - viene ulteriormente invocato - devono essere eseguiti da laboratori indipendenti e non dall'industria, e nessuno studio di sicurezza non registrato deve essere utilizzato a supporto dell'autorizzazione normativa di un pesticida.

E ancora: i cocktail di residui di antiparassitari a cui i cittadini dell'Unione europea sono esposti ogni giorno devono essere considerati nel calcolo dei livelli di esposizione giornaliera sicuri. Infine, i pesticidi devono essere usati solo come ultima risorsa quando tutte le alternative non chimiche sono state applicate e sono fallite.