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il 25% degli italiani preferisce i discount e non è solo per risparmiare: ecco perchè, la spesa italiana vale 191 miliardi

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di Dott.ssa Sara Melchionda pubblicato il

I discount conquistano sempre più italiani: non solo per il risparmio, ma anche per la qualità dei prodotti, la comodità dei servizi e la soddisfazione dei clienti.

Negli ultimi anni, la crescita dei discount nella distribuzione alimentare italiana è stata costante, portando a una trasformazione delle abitudini di acquisto. Secondo i dati delle indagini di Altroconsumo, oggi uno su quattro italiani predilige il discount per la spesa settimanale nel contesto di un mercato del valore di 191 miliardi di euro. Tale andamento non è più da attribuire solo a una necessità di risparmio, ma anche a una mutata percezione della qualità e dei servizi offerti da questi distributori. Nel panorama nazionale, discount come Eurospin, Aldi, Lidl e In's Mercato si posizionano stabilmente ai primi posti per convenienza e apprezzamento generale, anche di fronte a una lieve ripresa dell'inflazione.

Questa evoluzione è stata favorita da diversi fattori: incremento dei prezzi nei supermercati tradizionali, andamento economico variabile e maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo. Ne consegue che la distribuzione moderna in Italia si presenta come un sistema solido, capace di soddisfare esigenze differenti e mantenere elevati livelli di soddisfazione del cliente. Se da un lato i supermercati continuano a essere centrali per la spesa, dall'altro il progresso dei discount segna un nuovo equilibrio nella scelta dei canali d'acquisto per le famiglie italiane.

Perché sempre più italiani preferiscono il discount

Il motivo per cui un'ampia fetta della popolazione scegli settimanalmente i discount non si esaurisce nella volontà di spendere meno. Infatti, l'evoluzione degli ultimi anni ha visto i discount protagonisti anche grazie a una maggiore qualità percepita dei prodotti a marchio e a punti vendita progettati per offrire esperienze d'acquisto rapide, chiare e soddisfacenti.

L'ultima indagine Altroconsumo evidenzia che il 71% dei clienti giudica buoni o molto buoni i prodotti a marchio discount. Oltre a questo, il 65% considera comodi e puliti i punti vendita, mentre la trasparenza dei prezzi e la rapidità nel fare la spesa rappresentano ulteriori elementi di attrattiva, soprattutto per i nuclei familiari giovani e di medie dimensioni. Il crescente successo dei discount si lega anche ad altre esigenze emerse progressivamente:

  • Varietà di assortimento in grado di competere con le catene tradizionali
  • Attenzione all'origine dei prodotti e a linee biologiche o dedicate al benessere (come nel caso di Aldi ed Eurospin)
  • Offerte periodiche e promozioni effettivamente convenienti
  • Maggior facilità di accesso anche in aree meno centrali
Un altro aspetto valorizzato dai consumatori è la chiarezza dei prezzi a scaffale, che favorisce un confronto diretto tra prodotti e tra canali diversi, spingendo la preferenza verso chi offre risparmi tangibili senza sacrificare l'esperienza di acquisto. La prossimità dei punti vendita e la possibilità di raggiungerli facilmente anche a piedi o in tempi rapidi rappresentano, infine, leve non trascurabili, soprattutto per i residenti in città medio-piccole.

Complessivamente, la scelta del discount ogni settimana appare sempre più ragionata, maturata alla luce di un cambiamento culturale che pone sullo stesso piano risparmio, qualità percepita e funzionalità del servizio.

I numeri della spesa: risparmio e incidenza sul bilancio

Uno degli elementi chiave che spinge verso i discount riguarda il risparmio effettivo ottenibile dalla scelta del punto vendita giusto. Secondo le rilevazioni 2025 di Altroconsumo, una famiglia di quattro persone arriva a spendere mediamente 9.276 euro all'anno per la spesa alimentare, un valore che rappresenta circa il 19% del bilancio familiare nelle regioni del Sud Italia, mentre nel Nord scende all'11-13% grazie a redditi più elevati:

Tipologia nucleo familiare

Spesa annua media

Risparmio massimo annuale

Famiglia di 4 persone

9.276 euro

3.700 euro

Coppia

8.208 euro

3.273 euro

Single

5.638 euro

2.249 euro

Optando per i discount più competitivi, il risparmio può raggiungere il 40% del totale annuo. Eurospin, Aldi, In's Mercato e Lidl guidano le classifiche, offrendo prezzi sensibilmente più bassi rispetto alla media nazionale, in particolare per i prodotti a basso costo e per le private label. L'incidenza della spesa varia però notevolmente a seconda dell'area geografica. Ad esempio:

  • In Puglia raggiunge il 19,3% del reddito familiare
  • In Calabria il 19,2%, in Campania il 18,5%, in Basilicata il 18,3%
  • In Trentino-Alto Adige e Lombardia si attesta sotto l'11%
Questi dati sottolineano quanto la scelta oculata della struttura in cui acquistare possa rappresentare una leva decisiva nel contenimento delle spese domestiche e, di conseguenza, nella qualità della vita dei consumatori.

Convenienza, qualità e soddisfazione dei clienti

Le rilevazioni annuali sulle preferenze degli italiani dimostrano come la soddisfazione complessiva verso i discount sia ormai attestata su livelli altissimi, segno che il successo di queste catene è legato anche a fattori che vanno oltre il prezzo. Nel 2025, le classifiche di gradimento registrano punteggi da 75 a 100 (su base 100), con Eurospin e Aldi al vertice tra i discount (76 punti), seguiti da Dpiù (75 punti), mentre NaturaSì si colloca come regina tra i supermercati nazionali grazie all'attenzione alle produzioni biologiche e all'assortimento.

Un punto di forza emerso è la percezione positiva circa la qualità dei prodotti a marchio, giudicati buoni o molto buoni dal 71% dei clienti, e la pulizia/ordine nei negozi che raccoglie giudizi favorevoli dal 65% degli intervistati. Altro aspetto chiave per la soddisfazione è rappresentato dalla:

  • Velocità nelle operazioni di acquisto
  • Comunicazione chiara di prezzi e promozioni
  • Presenza di offerte realmente applicate e comprensibili
Le principali catene che convincono per rapporto qualità/convenienza sono:
  • Eurospin: leader assoluto per i prezzi più bassi
  • Aldi: ottima combinazione di servizi e prodotti a valore aggiunto
  • Dpiù: buona posizione per varietà ed efficienza
  • Lidl e In's Mercato: solidi contendenti anche grazie ad assortimento e pulizia
La capacità di adattare l'offerta ai bisogni dei consumatori è ciò che differenzia i migliori punti vendita dagli altri: promozioni targeted, carte fedeltà e presenza di prodotti attenti ai trend nutrizionali permettono ai discount di rafforzare la relazione di fiducia con la clientela.

Non solo prezzi: il ruolo di qualità, servizi e comodità

Com'è emerso dalle indagini, la scelta dei discount non è motivata unicamente dal desiderio di risparmio. I clienti, infatti, riconoscono alle principali insegne una maggiore attenzione alla qualità e all'innovazione nella gamma prodotti. Oggi molte catene propongono:

  • Selezione di prodotti italiani certificati
  • Linee dedicate al biologico e al benessere
  • Soluzioni di packaging sostenibile
  • Offerte per prodotti freschi a chilometro zero
A tutto questo si aggiunge una semplicità di esperienza d'acquisto, con negozi facilmente accessibili, ampi parcheggi, orari estesi e informazione chiara sulle promozioni. L'organizzazione degli spazi consente un flux efficiente anche nei momenti di maggiore affluenza. Inoltre, molte catene hanno introdotto il self-checkout per ridurre i tempi d'attesa e reso più trasparente la comunicazione sui prezzi.
Le offerte su servizi accessori, come la possibilità di donare punti a iniziative sociali o la presenza di prodotti speciali in occasioni particolari (ad esempio festività), rispondono alle richieste di una clientela sempre più attenta e informata.

Nel processo decisionale che porta alla fedeltà verso il discount, i servizi e la praticità rappresentano una componente irrinunciabile. Si conferma, così, il successo di un modello distributivo in cui qualità, convenienza e comodità si integrano, restituendo valore agli acquisti quotidiani.

Alternative al supermercato: i canali d'acquisto degli italiani

Nonostante la centralità dei discount, gli italiani continuano a diversificare i luoghi dove effettuano la spesa, combinando soluzioni tradizionali e moderne. Le indagini mostrano che esistono canali sempre rilevanti, soprattutto per alcuni prodotti specifici:

  • Il 87% dei consumatori acquista il pane presso panetterie di fiducia
  • Il 79% compra la carne in macelleria
  • Il 50% si rivolge alle pescherie per prodotti ittici freschissimi
  • Il 47% preferisce i mercati rionali per frutta e verdura
  • Per detersivi, prodotti per la cura personale e alimenti per animali, spiccano le catene specializzate
La spesa online, invece, rimane limitata: soltanto il 12% degli italiani acquista su internet, e una quota residuale (2%) lo fa ogni settimana. Questo dato conferma quanto pesi ancora l'esigenza di vedere e toccare i prodotti prima dell'acquisto e il valore attribuito a fiducia e relazione personale con il punto vendita fisico.




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Dott.ssa Sara Melchionda

La Dott.ssa Sara Melchionda è un’esperta nel settore della sanità con oltre 15 anni di esperienza. Laureata in Tossicologia dell'ambiente e alimenti all'Università Statale di Lodi, ha sviluppato una solida competenza nelle tematiche legate alla sicurezza sanitaria, alla prevenzione dei rischi e alla valutazione degli effetti delle sostanze sulla salute. Nel corso della sua carriera ha collabora...