I discount conquistano sempre più italiani: non solo per il risparmio, ma anche per la qualità dei prodotti, la comodità dei servizi e la soddisfazione dei clienti.
Negli ultimi anni, la crescita dei discount nella distribuzione alimentare italiana è stata costante, portando a una trasformazione delle abitudini di acquisto. Secondo i dati delle indagini di Altroconsumo, oggi uno su quattro italiani predilige il discount per la spesa settimanale nel contesto di un mercato del valore di 191 miliardi di euro. Tale andamento non è più da attribuire solo a una necessità di risparmio, ma anche a una mutata percezione della qualità e dei servizi offerti da questi distributori. Nel panorama nazionale, discount come Eurospin, Aldi, Lidl e In's Mercato si posizionano stabilmente ai primi posti per convenienza e apprezzamento generale, anche di fronte a una lieve ripresa dell'inflazione.
Questa evoluzione è stata favorita da diversi fattori: incremento dei prezzi nei supermercati tradizionali, andamento economico variabile e maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo. Ne consegue che la distribuzione moderna in Italia si presenta come un sistema solido, capace di soddisfare esigenze differenti e mantenere elevati livelli di soddisfazione del cliente. Se da un lato i supermercati continuano a essere centrali per la spesa, dall'altro il progresso dei discount segna un nuovo equilibrio nella scelta dei canali d'acquisto per le famiglie italiane.
Il motivo per cui un'ampia fetta della popolazione scegli settimanalmente i discount non si esaurisce nella volontà di spendere meno. Infatti, l'evoluzione degli ultimi anni ha visto i discount protagonisti anche grazie a una maggiore qualità percepita dei prodotti a marchio e a punti vendita progettati per offrire esperienze d'acquisto rapide, chiare e soddisfacenti.
L'ultima indagine Altroconsumo evidenzia che il 71% dei clienti giudica buoni o molto buoni i prodotti a marchio discount. Oltre a questo, il 65% considera comodi e puliti i punti vendita, mentre la trasparenza dei prezzi e la rapidità nel fare la spesa rappresentano ulteriori elementi di attrattiva, soprattutto per i nuclei familiari giovani e di medie dimensioni. Il crescente successo dei discount si lega anche ad altre esigenze emerse progressivamente:
Complessivamente, la scelta del discount ogni settimana appare sempre più ragionata, maturata alla luce di un cambiamento culturale che pone sullo stesso piano risparmio, qualità percepita e funzionalità del servizio.
Uno degli elementi chiave che spinge verso i discount riguarda il risparmio effettivo ottenibile dalla scelta del punto vendita giusto. Secondo le rilevazioni 2025 di Altroconsumo, una famiglia di quattro persone arriva a spendere mediamente 9.276 euro all'anno per la spesa alimentare, un valore che rappresenta circa il 19% del bilancio familiare nelle regioni del Sud Italia, mentre nel Nord scende all'11-13% grazie a redditi più elevati:
|
Tipologia nucleo familiare |
Spesa annua media |
Risparmio massimo annuale |
|
Famiglia di 4 persone |
9.276 euro |
3.700 euro |
|
Coppia |
8.208 euro |
3.273 euro |
|
Single |
5.638 euro |
2.249 euro |
Optando per i discount più competitivi, il risparmio può raggiungere il 40% del totale annuo. Eurospin, Aldi, In's Mercato e Lidl guidano le classifiche, offrendo prezzi sensibilmente più bassi rispetto alla media nazionale, in particolare per i prodotti a basso costo e per le private label. L'incidenza della spesa varia però notevolmente a seconda dell'area geografica. Ad esempio:
Le rilevazioni annuali sulle preferenze degli italiani dimostrano come la soddisfazione complessiva verso i discount sia ormai attestata su livelli altissimi, segno che il successo di queste catene è legato anche a fattori che vanno oltre il prezzo. Nel 2025, le classifiche di gradimento registrano punteggi da 75 a 100 (su base 100), con Eurospin e Aldi al vertice tra i discount (76 punti), seguiti da Dpiù (75 punti), mentre NaturaSì si colloca come regina tra i supermercati nazionali grazie all'attenzione alle produzioni biologiche e all'assortimento.
Un punto di forza emerso è la percezione positiva circa la qualità dei prodotti a marchio, giudicati buoni o molto buoni dal 71% dei clienti, e la pulizia/ordine nei negozi che raccoglie giudizi favorevoli dal 65% degli intervistati. Altro aspetto chiave per la soddisfazione è rappresentato dalla:
Com'è emerso dalle indagini, la scelta dei discount non è motivata unicamente dal desiderio di risparmio. I clienti, infatti, riconoscono alle principali insegne una maggiore attenzione alla qualità e all'innovazione nella gamma prodotti. Oggi molte catene propongono:
Nel processo decisionale che porta alla fedeltà verso il discount, i servizi e la praticità rappresentano una componente irrinunciabile. Si conferma, così, il successo di un modello distributivo in cui qualità, convenienza e comodità si integrano, restituendo valore agli acquisti quotidiani.
Nonostante la centralità dei discount, gli italiani continuano a diversificare i luoghi dove effettuano la spesa, combinando soluzioni tradizionali e moderne. Le indagini mostrano che esistono canali sempre rilevanti, soprattutto per alcuni prodotti specifici:
La Dott.ssa Sara Melchionda è un’esperta nel settore della sanità con oltre 15 anni di esperienza. Laureata in Tossicologia dell'ambiente e alimenti all'Università Statale di Lodi, ha sviluppato una solida competenza nelle tematiche legate alla sicurezza sanitaria, alla prevenzione dei rischi e alla valutazione degli effetti delle sostanze sulla salute. Nel corso della sua carriera ha collabora...