Alphabet archivia l'ultimo trimestre 2025 di forti risultati finanziari, spinta dall’intelligenza artificiale e dai servizi cloud. Nel 2026 attesi investimenti raddoppiati, con focus su innovazione e crescita nel settore tecnologico globale.
Un'accelerazione senza precedenti ha caratterizzato il recente percorso di Alphabet, la holding a capo di Google, che ha da poco riportato una serie di risultati trimestrali e annuali capaci di sorprendere tanto i mercati quanto gli addetti ai lavori. Dopo aver attraversato una fase di espansione progressiva, l’azienda si è imposta tra le realtà di maggior rilievo del panorama tecnologico globale, raggiungendo traguardi storici come il superamento dei 400 miliardi di dollari in ricavi annuali e una capitalizzazione di mercato seconda solamente a colossi come Nvidia.
Questa traiettoria positiva si inserisce in un contesto di trasformazione tecnologica guidata dall’intelligenza artificiale, all’interno del quale i principali player del settore si contendono leadership e quote di mercato attraverso investimenti ingenti in infrastrutture digitali, data center e modelli IA sempre più evoluti.
Il contesto competitivo si è fatto particolarmente serrato, tanto che Alphabet ha scelto di consolidare e rafforzare la propria posizione tramite un’annunciata strategia d’investimenti senza precedenti prevista per il 2026. Questa visione si traduce nella decisione di raddoppiare le spese in conto capitale, in risposta diretta a una domanda aziendale e consumer per soluzioni IA in rapido aumento.
I risultati finanziari del gruppo evidenziano trend di crescita chiari e rapidi, risultato sia della domanda sostenuta per prodotti e servizi digitali sia dell’adozione di soluzioni avanzate IA. Fra ottobre e dicembre, Alphabet ha generato ricavi per 113,8 miliardi di dollari, superando le aspettative degli analisti, e incrementando profitto per azione (EPS) e ricavi annuali in misura significativa. L’utile per azione è stato infatti pari a 2,82 dollari, in aumento del 31% rispetto all’anno precedente, mentre i ricavi annuali si sono consolidati a 402,8 miliardi di dollari nel 2025, con EPS di 10,81 dollari.
La tabella sintetizza i principali dati finanziari:
| Indicatore | Q4 2025 | 2025 Annuale |
| Ricavi | 113,8 mld $ | 402,8 mld $ |
| Utile per azione (EPS) | 2,82 $ | 10,81 $ |
I verticali chiave a trainare la crescita sono stati i servizi cloud e quelli digitali. La divisione Google Cloud ha registrato una crescita delle entrate del 48% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 17,7 miliardi di dollari nel solo quarto trimestre. Si tratta del ritmo di espansione più rapido degli ultimi quattro anni e conferma il cloud come motore di sviluppo prioritario per Alphabet.
Un segmento che continua a rappresentare il cuore delle entrate è quello dei Google Services, che comprende pubblicità, YouTube, Google Play e altri prodotti digitali. Nel quarto trimestre, questi servizi hanno contribuito per 95,8 miliardi di dollari (+14% rispetto all’anno precedente), con ulteriori dettagli che testimoniano l’efficacia delle strategie di diversificazione:
Dall'analisi degli ultimi dodici mesi emerge chiaramente come Alphabet abbia saputo tradurre l’innovazione tecnologica in performance finanziarie solide, affermandosi fra le migliori performer mondiali, con azioni cresciute di oltre il 70% negli ultimi sei mesi e una market cap ormai nell’ordine dei 4.000 miliardi di dollari.
Il management ha reso noto un piano senza precedenti: fra le priorità vi è il raddoppio degli investimenti destinati alla crescita delle infrastrutture IA, con uno stanziamento previsto di tra 175 e 185 miliardi di dollari di spesa in conto capitale per il 2026, rispetto ai circa 91,45 miliardi del 2025.
L’allocazione di queste risorse si concentra su data center di nuova generazione, sviluppo di chip proprietari (come Ironwood) e tecnologie IA all’avanguardia—settori che, secondo i vertici, permetteranno di superare i vincoli attuali sulla capacità di calcolo e favorire la scalabilità su ampia scala.
Secondo quanto riportato dagli stessi dirigenti durante la presentazione dei risultati, questi investimenti rappresentano una risposta proattiva alla domanda esponenziale per soluzioni IA. Le aree di impatto saranno più precisamente:
Gli osservatori di mercato attribuiscono grande fiducia a questa visione industriale: l’eccezionale crescita di Google Cloud, il balzo delle performance dei servizi digitali e l’avanzamento delle soluzioni IA generano aspettative altrettanto positive per il 2026. La corsa agli investimenti tecnologici non riguarda solo la dimensione economica, ma attiene anche all’affermazione di un modello di gestione che punta su sicurezza, affidabilità e capacità di anticipare i bisogni di clienti e stakeholder.
In questo scenario, Alphabet si candida a essere il leader globale nell'innovazione applicata all’intelligenza artificiale, offrendo nuovi strumenti di creazione del valore sia per il pubblico generalista che per le imprese. L’efficacia della strategia di lungo periodo e la solidità patrimoniale restano fattori chiave che consentono all’azienda di mantenere affidabilità e forza competitiva a livello mondiale, alla luce anche del continuo confronto con altri giganti della tecnologia quali Amazon, Microsoft, Meta e Apple.