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Bonus agricoltura Lombardia 2026 per numerose tipologie di coltivazioni: importi, funzionamento, date bando, domanda

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di Dott. Giovanni Matano pubblicato il

Il Bonus Agricoltura Lombardia 2026 propone nuovi incentivi per numerose coltivazioni, puntando su innovazione, sostenibilità e gestione pluriennale. Bandi, importi e modalità di partecipazione.

Il 2026 si prospetta come un anno decisivo per l'agricoltura lombarda, caratterizzato da una pluralità di interventi destinati ad aumentare la competitività, la sicurezza e la sostenibilità delle aziende agricole. Rispetto agli anni precedenti, il quadro degli incentivi si arricchisce ulteriormente grazie all'ingresso di nuovi fondi regionali, allineati con gli obiettivi della transizione ecologica, digitale e della tutela ambientale.

Oltre agli interventi strutturali già noti, come quelli legati alla PAC (Politica Agricola Comune), emergono in Lombardia strumenti che premiano in particolare pratiche agricole sostenibili e l'adozione di tecniche innovative. Le misure mirano anche a supportare categorie svantaggiate come giovani agricoltori e aziende che investono in sicurezza. Gli operatori, oltre ai classici bandi a fondo perduto, beneficiano ora di un quadro integrato di agevolazioni che comprende credito d'imposta, finanziamenti agevolati e bonus dedicati a tipologie di coltivazione a basso impatto ambientale.

Panoramica sui bandi e incentivi per l'agricoltura lombarda

Nell'anno in corso la Regione Lombardia e le istituzioni nazionali propongono un ampio ventaglio di contributi, variegati per target ed entità economica. Tra le misure attive ci sono le seguenti:

  • Programma SRA 2026 (50.330.000 euro di risorse): prevede premi fino a 900 euro per ettaro per colture condotte secondo disciplinari specifici e 600 euro per capo di bestiame nei casi di tutela della biodiversità animale.
  • Bando INAIL Agricoltura: contributo fino all'80% per investimenti in sicurezza (in particolare per giovani under 41) rispetto al 65% standard. Per le aziende standard, contributo al 40% fino a 60.000 euro su macchinari, serre e dotazioni certificate.
  • Credito d'imposta Agricoltura 4.0: incentivo fino al 40% per investimenti in beni strumentali materiali e immateriali digitali, sostenibili e innovativi, cumulabile con altri aiuti pubblici (entro i limiti previsti dalla normativa de minimis).
  • Bando Parco Agrisolare: fondo perduto fino all'80% per installazione di pannelli fotovoltaici su edifici agricoli, stalle, serre con ulteriori risorse per sistemi di accumulo e isolamento termico.
  • Bandi PSR (PAC 2023–2027): sostegno all'innovazione, efficienza energetica, benessere animale con contributi fino all'80% su specifici investimenti.
  • Bonus giovani agricoltori: premio fino a 50.000 euro per il primo insediamento destinato agli under 41 che avviano la propria azienda.
I bandi presentano scadenze differenziate: in particolare, per il programma SRA la data ultima per la trasmissione delle domande è il 15 maggio 2026, mentre per il bando INAIL la finestra chiave riguarda il cosiddetto click day calendarizzato tra maggio e giugno 2026. I destinatari comprendono sia aziende individuali che imprese associate, enti pubblici, giovani imprenditori agricoli e operatori impegnati nella protezione della biodiversità e nell'innovazione colturale e tecnologica.

Bonus agricoltura per pratiche sostenibili

Una delle novità più rilevanti per il 2026 riguarda i premi specifici riservati a pratiche agricole a basso impatto ambientale. Il sistema SRA (Sostegno Reddito Agroambientale) articolato dalla Lombardia include diverse linee d'intervento che riconoscono contributi variabili in funzione della coltura, dell'applicazione di tecniche agronomiche sostenibili e della tutela della biodiversità. La dotazione finanziaria consente di sostenere non solo aziende orientate al biologico, ma anche chi adotta disciplinari integrati, riduce l'impiego di fitosanitari e fertilizzanti, promuove colture di copertura e investe nella gestione attiva delle infrastrutture ecologiche. Le principali linee SRA includono:

  • SRA01, Produzione integrata: incentiva l'uso sostenibile di fitosanitari e fertilizzanti con premi da 145 a 780 euro per ettaro a seconda della tipologia di coltura.
  • SRA03, Lavorazione ridotta dei suoli: premia chi adotta tecniche conservative, con sostegni fino a 325 euro/ha e un requisito minimo di superficie di 5 ettari.
  • SRA06, Cover crops: promuove colture di copertura invernale sulle superfici a seminativo, migliorando fertilità e riducendo l'impatto ambientale (premio di 300 euro per ettaro).
  • SRA08, Gestione prati permanenti: sostiene la salvaguardia della biodiversità nei pascoli, con premi specifici per il mantenimento del prato stabile.
  • SRA10, Gestione infrastrutture ecologiche: incentiva interventi su siepi, filari, zone umide con premi tra 450 e 600 euro/ha.
  • SRA14, Allevatori custodi agrobiodiversità: sostiene l'allevamento di razze locali a rischio, premiando fino a 600 euro per capo nel caso dei bovini.
  • SRA19, Riduzione fitofarmaci: riconosce incentivi crescenti a seconda delle misure adottate, con importo annuo fra 14 e 205 euro/ha.
  • SRA20, Uso sostenibile dei nutrienti: prevede incentivi di 100 euro/ha per chi si impegna a ridurre le concimazioni.
  • SRA22, Risaie e biodiversità acquatica: favorisce tecniche di semina razionalizzate e tutela delle specie di ambienti umidi con premio di 200 euro/ha.
  • SRA29, Produzione biologica: premi fino a 900 euro/ha per ortive, agrumi, vite, olivo e altre colture certificate.
Questi incentivi si accompagnano a impegni di durata pluriennale (5 anni), indispensabili per consolidare i risultati ambientali e produttivi. I beneficiari devono essere operativi dal 1° gennaio 2026 e mantenere in essere le condizioni di accesso alle singole sotto-misure. Sono coinvolti non soltanto agricoltori singoli, ma anche enti gestori di aziende agricole e altre forme di consorzio.

Dettaglio delle linee SRA: importi, beneficiari e accesso

Le molteplici linee SRA si contraddistinguono per importi differenziati e requisiti specifici in relazione ai modelli produttivi adottati. Una breve panoramica dettagliata permette di orientarsi tra le opportunità del 2026:

Linea SRA

Premio massimo (€ / ha o capo)

Beneficiari principali

SRA01

Fino a 780/ha

Aziende con produzione integrata (tutte le principali colture)

SRA03

325/ha

Operatori con seminativi >5 ha

SRA06

300/ha

Aziende con seminativi e coperture

SRA08

135/ha

Imprese con prati permanenti

SRA10

600/ha

Interventi sulle infrastrutture ecologiche

SRA14

600/capo (bovini)

Allevatori custodi biodiversità animale

SRA19

205/ha

Imprese che riducono fitofarmaci

SRA20

100/ha

Operatori che riducono fertilizzanti

SRA22

200/ha

Imprese con risaie

SRA29

Fino a 900/ha

Produttori biologici certificati

L'accesso richiede la presentazione di una domanda tramite il portale regionale SisCO entro il 15 maggio 2026. Tra i requisiti: titolarità di impresa costituita al 1° gennaio 2026, regolare iscrizione alla Camera di Commercio, conformità ai disciplinari regionali, mantenimento delle condizioni di ammissibilità per 5 anni e corretta tenuta del registro colturale.

Peculiarità premianti vengono assegnate sulla base della coltura coltivata (ad esempio, ortive e colture biologiche beneficiano di incentivi superiori rispetto ad altre filiere), nonché dal rispetto di obiettivi ambientali quali la tutela delle risorse idriche e la diversificazione colturale. Per gli allevamenti, la differenza la fanno razza allevata, numero di capi e la loro classificazione come specie a rischio o meno.

Come partecipare ai bandi: requisiti e procedura domanda

Il processo di partecipazione ai principali bandi segue procedure telematiche dettagliate e prevede precise tempistiche. Il riferimento gestionale per la maggioranza delle misure regionali resta il portale SisCO:

  • Requisiti: includono la costituzione dell'impresa entro la data fissata dal bando, regolare aggiornamento del fascicolo aziendale e l'iscrizione della SAU (Superficie Agricola Utilizzata).
  • Modalità di domanda: si opera esclusivamente in modalità telematica, allegando la documentazione richiesta e indicando l'adesione alle linee prescelte.
  • Bandi con click day (es. INAIL): la graduatoria è determinata anche dalla velocità di caricamento della domanda. La fase di apertura e inoltro coincide con un periodo definito (maggio-giugno), mentre la graduatoria tiene conto di criteri quali velocità, caratteristiche degli investimenti e coerenza con la documentazione aziendale.
  • Scadenze: per le linee SRA il termine ultimo è il 15 maggio 2026, mentre altri bandi possono avere tempistiche diverse comunicate dagli enti erogatori.
A seconda del bando, possono essere richiesti, oltre al fascicolo aggiornato, DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), iscrizione INPS agricola, visura camerale con codici ATECO specifici e documentazione comprovante l'utilizzo di pratiche sostenibili.

Controlli, cumulabilità dei bonus e gestione pluriennale

Una volta ottenuto un sostegno, l'azienda beneficiaria è tenuta a rispettare la normativa di riferimento e le condizioni specifiche del singolo bando. Vengono effettuati controlli a campione o sistematici, sia documentali che in loco, da parte degli enti preposti (ATS, Regione, INAIL, Agea ecc.).

La cumulabilità delle agevolazioni è consentita entro i limiti massimi previsti dalla normativa europea (de minimis): ad esempio è possibile sommare bonus INAIL, SRA e crediti d'imposta purché non riferiti allo stesso investimento. Rilevante anche la compatibilità con le misure PSR.

Gli impegni assunti con i bandi SRA hanno durata quinquennale e prevedono la continuità delle pratiche dichiarate. In caso di inadempienze (es. mancato rispetto delle condizioni colturali, riduzione della superficie interessata), possono applicarsi restituzioni parziali o totali degli importi già ricevuti.






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Dott. Giovanni Matano

Il Dott. Giovanni Matano è un esperto di fiscalità pratica e consulente fiscale con oltre 15 anni di esperienza nel settore. Laureato in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi di Milano, ha dedicato la sua carriera a supportare piccole e medie imprese nella pianificazione fiscale e nell'ottimizzazione delle agevolazioni fiscali. La sua competenza si estende anche ...