Tutte le scadenze fiscali in programma a gennaio 2026 da rispettare: il calendario
Il primo mese dell'anno rappresenta da sempre un punto di partenza per la gestione fiscale, sia per cittadini che per imprese. La riapertura degli uffici dopo le festività coincide con la riattivazione dei processi amministrativi, segnando l’inizio di una nuova stagione tributaria. Gennaio si distingue per la concentrazione di numerosi adempimenti periodici, dai versamenti IVA agli obblighi previdenziali, dalla presentazione di dichiarazioni a invii telematici richiesti per norme specifiche da enti diversi. I pagamenti previsti e le comunicazioni da effettuare rendono il mese particolarmente impegnativo, soprattutto per chi opera con regimi complessi o gestisce molteplici rapporti amministrativi.
L’avvio annuale del ciclo fiscale implica che gennaio coinvolga un ampio ventaglio di contribuenti: dalle famiglie ai lavoratori autonomi, dai professionisti alle imprese di ogni dimensione, fino a enti pubblici e associazioni. La diversità degli adempimenti previsti impone un’organizzazione dettagliata: ognuno deve valutare attentamente quali obblighi riguardano la propria posizione.
Nel corso di questo mese, sono chiamati a rispettare scadenze:
Per garantire trasparenza e rapidità nella ricerca delle singole date, ecco la sintesi organizzata per giornata degli adempimenti principali di gennaio:
| Data | Obbligo/Versamento |
| 2 gennaio | Adempimenti tecnici di avvio anno (INTRA-12, comunicazione operatori finanziari, imposta assicurazioni, esterometro, bollo virtuale, comunicazioni canone RAI pensionati) |
| 12 gennaio | Contributi colf e badanti (IV trimestre 2025), perchè la scadenza del 10 cade di sabato |
| 12 gennaio | Comunicazioni e ritenute pubblica amministrazione |
| 15 gennaio | Registrazione corrispettivi L.398/91, emissione e registrazione fatture differite mese precedente |
| 16 gennaio | Liquidazione IVA mensile, versamento ritenute (lavoro, provvigioni, autonomi, locazioni brevi), contributi INPS, modello 770 semplificato, addizionali, Tobin Tax, split payment |
| 20 gennaio | Comunicazione canone TV da imprese elettriche |
| 26 gennaio | Presentazione elenchi Intrastat mensili e trimestrali |
| 2 febbraio (posticipata dal 31 gennaio) | Dichiarazione esonero canone Rai, presentazione domande CIG, dichiarazione IVA IOSS, registrazione Libro Unico del Lavoro, scadenza bollo auto se prevista |
Il secondo giorno dell’anno dà il via a una serie di operazioni formali che rappresentano la base della compliance fiscale annuale. Tra queste figurano l’invio dei modelli INTRA-12 per le operazioni intracomunitarie, la trasmissione di dati da parte di operatori finanziari all’Anagrafe tributaria, il versamento dell’imposta sulle assicurazioni, la comunicazione delle operazioni di vendita a distanza (esterometro), la gestione del bollo virtuale e le comunicazioni specifiche sul canone Rai per i pensionati. Questi adempimenti richiedono spesso il supporto di software gestionali aggiornati e possono coinvolgere assistiti, intermediari e soggetti obbligati in base al tipo di attività esercitata.
Entro questa data i datori di lavoro domestico devono versare all’INPS la quarta rata dei contributi riferiti agli ultimi tre mesi dell’anno precedente. Il pagamento dei contributi può essere effettuato attraverso il portale INPS con le moderne modalità elettroniche oppure mediante sistemi di pagamento convenzionati. È importante prestare attenzione all’importo e alla corretta indicazione del periodo di riferimento per non incorrere in more o inerrate retribuzioni.
Nella prima metà del mese le pubbliche amministrazioni sono tenute a trasmettere le comunicazioni relative alle ritenute operate su compensi e redditi non continuativi pagati a dipendenti e collaboratori. Si tratta di dati tecnici fondamentali per l’effettuazione dei conguagli e per garantire la coerenza dei flussi fiscali secondo normativa vigente.
Questa giornata vede una doppia scadenza: da una parte si procede alla registrazione dei corrispettivi per associazioni sportive, pro loco e altri soggetti agevolati dalla legge 398/1991; dall’altra tutti gli operatori IVA devono effettuare emissione e registrazione delle fatture differite relative a merci e servizi erogati nel mese precedente, con riferimento a DDT e documenti equivalenti.
Il punto di massimo impegno per professionisti e aziende si concentra in questa data con una serie di obblighi:
L’adempimento riguarda i soggetti IVA con operazioni di scambio di beni e servizi nell’Unione Europea. Entro questa data occorre inviare gli elenchi mensili per dicembre 2025 o trimestrali per il quarto trimestre. La trasmissione è esclusivamente telematica e richiede una verifica puntuale dei dati di fatturazione intra-UE.
Considerando che il 31 gennaio cade di sabato, slittano a lunedì 2 febbraio alcuni obblighi di natura diversa: