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Che cos'è la Transazione fiscale con Agenzia delle Entrate e come funziona per ridurre i debiti. Requisiti, procedura, tempi

di Susanna Gatti pubblicato il

Cosa prevede e per chi la procedura di transazione fiscale per pagare il maniera agevolata e ridotta alcune tipologie di debiti contratti: i chiarimenti

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Che cos'è la Transazione fiscale con Agenzia delle Entrate? La Transazione fiscale è un procedimento che permette di ridurre i propri debiti fiscali e che permette a imprese in difficoltà di ridurre e rateizzare sia i debiti fiscali sia quelli contratti con l’Inps. Vediamo chi e come può effettivamente aderirvi.

  • Chi può fare la Transazione fiscale con l’Agenzia delle Entrate
  • Funzionamento e procedura per aderire
  • I tempi 

Chi può fare la Transazione fiscale con l’Agenzia delle Entrate

Possono chiedere l'adesione alla Tansazione fiscale le imprese che attraversano un periodo di crisi finanziaria e che hanno accumulato debiti con l'Agenzia delle Entrate e con gli Enti Previdenziali (Inps e Inail).

L'obiettivo è quello di ottenere una riduzione del debito da pagare (falcidia) o una dilazione significativa dei debiti tributari e contributivi, a condizione di dimostrare che l’accordo sia conveniente per il Fisco rispetto alla procedura di liquidazione giudiziale (fallimento).

Non tutti i soggetti in debito con il Fisco possono aderire alla transazione fiscale ma solo coloro che rientrano in specifiche procedure previste dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) per la risoluzione della crisi o dell’insolvenza.

Rientrano nella procedura i debiti accumulati per la maggior parte dei tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate, come Irpef, Ires, Irap, imposte di registro, ipotecarie, catastali, ecc.; per i mancati contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’Inps e all’Inail; per i tributi locali, come Imu e Tari, se l’Ente locale aderisce alla procedura.

Non si possono, invece, pagare in modo agevolato i debiti contratti per il mancato pagamento dell’Iva e delle ritenute d’acconto operate e non versate, perché si tratta di somme appartenenti a terzi e solo “trattenute” indebitamente dall’impresa, nonché altri eventuali tributi considerati risorse proprie dell’Ue.

Funzionamento e procedura per aderire

La procedura per richiedere la transazione fiscale prevede innanzitutto l’elaborazione di una proposta di adesione, che deve essere giudicata ammissibile, e che venga fatta a patto di soddisfare specifici requisiti che sono:

  • dimostrare che l’impresa di trova in uno stato di crisi o insolvenza, per cui risulta incapace ad adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni;
  • definire un piano di risanamento, che dimostri concretamente le possibilità di superare la crisi e di pagare (almeno parzialmente e/o a rate) i debiti ristrutturati;
  • presentare l’attestazione di un professionista indipendente (commercialista, avvocato, consulente del lavoro iscritto all’Albo dei gestori della crisi), nominato dal debitore o dal tribunale, con una relazione giurata, sulla veridicità dei dati aziendali su cui si basa il piano, la fattibilità economico-finanziaria del piano stesso e la convenienza della proposta sia per il Fisco che per gli Enti previdenziali, che si valuta in base alle stime di cosa si otterrebbe di più con questa procedura o con la liquidazione giudiziale;
  • raccogliere tutta la documentazione necessaria;
  • presentare la proposta di transazione presso il Tribunale (o altro organo competente per la Composizione Negoziata) e contestualmente inviarla agli uffici competenti dell’Agenzia delle Entrate e degli Enti previdenziali.


I tempi 

 
Per quanto riguarda i tempi, stando a quanto stabilito dalla normativa vigente, la risposta da parte del Fisco e degli enti previdenziali alla proposta di transazione formulata nell'ambito di un accordo di ristrutturazione deve essere data entro novanta giorni dalla presentazione della domanda.
 




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Susanna Gatti

Susanna Gatti ha studiato legge e possiede una solida formazione in ambito giuridico e fiscale. Nel corso degli anni ha approfondito in particolare le problematiche legate a multe, pignoramenti e controlli fiscali, collaborando con studi legali e realtà aziendali per contribuire all’analisi di situazioni complesse e all’individuazione di soluzioni efficaci.

Attualmente risiede a Roma e si...