Settimana intensa sui mercati dal 3 al 7 novembre 2025 tra Piazza Affari, principali borse mondiali, andamento di BTP già emessi e quelli in collocamento e inn generale il mercato obbligazionario
La prima settimana di novembre 2025 si è distinta per volatilità e attenzione verso i principali listini azionari e mercati obbligazionari, compresi quelli italiani. Gli operatori hanno affrontato un contesto di aggiustamento dopo forti movimenti nei periodi precedenti, segnato sia da prese di profitto sulle azioni che da dinamiche sulle obbligazioni in risposta alle ultime decisioni delle banche centrali. L’analisi di performance, trend e raccolta evidenzia l’interesse non solo per l'indice domestico, ma anche per prodotti del risparmio gestito e titoli di Stato, come i BTP e i più recenti collocamenti dedicati al pubblico retail.
Nella settimana esaminata, Piazza Affari ha mostrato segnali di assestamento, consolidando i guadagni del periodo precedente nonostante crescenti segnali di prudenza da parte degli investitori internazionali. L’indice FTSE MIB si è mantenuto vicino a quota 43.000 punti, oscillando su livelli elevati grazie al supporto di titoli bancari e industriali, ma subendo la pressione di prese di profitto nel settore tecnologia e alcuni comparti ciclici.
Durante le giornate di contrattazione:
Anche sui principali mercati azionari globali la prima settimana di novembre ha visto un incremento della volatilità, legato sia alle pubblicazioni degli utili trimestrali sia alla continua rivalutazione delle prospettive macroeconomiche. Gli indici europei si sono mossi in sintonia con Milano, subendo leggere correzioni dopo una serie di rialzi sostenuti.
Per offrire una panoramica sintetica della settimana si può far riferimento alla tabella seguente:
| Indice | Performance settimanale |
| FTSE MIB (Italia) | -0,3% |
| DAX (Germania) | -0,5% |
| CAC 40 (Francia) | -0,4% |
| S&P 500 (USA) | -0,2% |
| Nikkei 225 (Giappone) | -0,6% |
Questa fase di assimilazione delle trimestrali e la revisione delle stime di crescita hanno portato a un atteggiamento più attendista da parte degli investitori, colpendo in particolare i titoli del settore tecnologico e manifatturiero. Il confronto con Piazza Affari mostra che Borsa Italiana ha tenuto meglio rispetto ad altri listini continentali, con la spinta dei titoli finanziari che ha parzialmente compensato il debole andamento degli altri comparti. I movimenti coordinati confermano una crescente interconnessione tra i mercati e l’importanza di monitorare i fondamentali aziendali nel breve termine.
L’analisi del comparto obbligazionario domestico mette in luce l’interesse continuo dei risparmiatori italiani verso le emissioni del Tesoro, tra le quali i BTP e i titoli innovativi come il BTP Valore e il BTP Più hanno raccolto l’attenzione degli investitori retail. La settimana è stata caratterizzata da ampio interesse sulle nuove emissioni, con performance stabili sul secondario e dati di raccolta importanti per le ultime aste. Nel dettaglio:
Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...