Telepedaggio rivoluzionato: con l'arrivo di UnipolMove e MooneyGo, la leadership di Telepass è messa in discussione. Rincari, offerte, formule Pay per Use e individua la soluzione più adatta.
Negli ultimi anni il settore del telepedaggio in Italia ha vissuto una trasformazione significativa, passando da una situazione di oligopolio a una competizione reale che favorisce gli automobilisti. Se in passato la scelta era pressoché esclusivamente orientata verso una sola piattaforma storica, oggi i conducenti possono contare su alternative che hanno portato, almeno inizialmente, a una riduzione dei costi e a offerte più flessibili. L'ingresso di UnipolMove e MooneyGo ha spezzato la consuetudine, dando vita a nuove dinamiche di mercato che coinvolgono milioni di utenti tra pendolari e viaggiatori occasionali.
Questa maggiore competitività si riflette non solo sui prezzi, ma soprattutto sull'ampliamento dei servizi disponibili: pagamento automatico dei pedaggi, accesso a parcheggi convenzionati, aree urbane a traffico regolato e persino trasporti pubblici sono oggi gestibili da un'unica app. Gli operatori hanno messo al centro delle proprie strategie l'esperienza utente, introducendo promozioni, periodi di gratuità e modalità di sottoscrizione snelle.
Il panorama del telepedaggio in Italia ha subito un cambiamento radicale grazie all'introduzione di nuovi operatori. Dopo oltre trent'anni di predominio indiscusso, l'apertura derivata da direttive europee ha portato all'arrivo di UnipolMove e MooneyGo, due realtà che hanno velocemente raccolto consensi per la loro politica di prezzi concorrenziali e la capacità di adattarsi alle esigenze di utenti diversi.
Questo nuovo scenario ha prodotto diversi vantaggi:
La comunicazione di UnipolMove ha cambiato ancora una volta gli equilibri tariffari del settore. A partire dal 28 settembre 2026, il canone di abbonamento subirà un incremento passando a 2,50 euro al mese per il primo dispositivo. La società ha avvisato con congruo preavviso tutti i clienti tramite informativa, garantendo trasparenza e fornendo precise indicazioni sui nuovi addebiti. La tariffa per il secondo dispositivo resterà invece invariata a 1 euro mensile, confermando l'attenzione verso le famiglie o i professionisti con più mezzi a disposizione.
Si tratta di un adeguamento necessario in risposta alla crescita dei costi operativi e all'allineamento progressivo alle proposte della concorrenza. Tuttavia, la normativa di settore e il Codice del Consumo offrono ai clienti la possibilità di esercitare il diritto di recesso senza penali, anche con restituzione gratuita del dispositivo, qualora non desiderassero accettare le nuove condizioni. UnipolMove si distingue quindi non solo per la trasparenza ma anche per il rispetto dei diritti contrattuali degli utenti, fornendo istruzioni chiare per la disattivazione del servizio mediante app, sito web o presso le agenzie.
La modifica rafforza la tendenza del mercato a un rialzo dei costi fissi, ma il piano UnipolMove resta attualmente tra i più competitivi fino all'entrata in vigore del nuovo listino, una variabile da valutare attentamente per chi sta considerando un cambio di gestore o l'attivazione di un nuovo servizio di telepedaggio.
Telepass ha anticipato la nuova fase di aumenti già dal 1° luglio 2026, portando il canone della formula Sempre a 4,90 euro al mese dopo il periodo promozionale di gratuità del primo anno. Questa revisione ha segnato uno dei rincari più rilevanti tra i principali attori del settore: si tratta di un aumento su base bimestrale rispetto alle precedenti offerte, che si attestavano su cifre inferiori ai 4 euro nelle formule base e sui 1,83 euro negli anni precedenti.
La nuova struttura non si limita però al canone: in caso di superamento della soglia trimestrale di 350 euro di spese per pedaggi viene aggiunto un supplemento frazionato sino a 5 euro al mese (suddiviso in due quote di 3,72 euro ciascuna per le fatturazioni aggiuntive), che può pesare soprattutto per gli automobilisti più assidui. Dal punto di vista dei servizi, Telepass continua a offrire una copertura estremamente ampia, dalla mobilità urbana ai trasporti pubblici fino ai pagamenti internazionali con il dispositivo europeo (a costo separato), ma il nuovo canone rende meno conveniente la scelta per chi cerca solo il pagamento del pedaggio in Italia.
L'aumento di Telepass conferma la tendenza del mercato, ma spinge molti utenti ad analizzare con attenzione tutte le proposte, considerando sia l'offerta di servizi collegati sia il peso del canone se rapportato ai reali bisogni personali o della propria famiglia.
Dopo le varie revisioni tariffarie, il confronto tra Telepass, UnipolMove e MooneyGo si basa oggi su parametri aggiornati a luglio 2026. Riassumiamo di seguito i principali costi ricorrenti e le voci di spesa una tantum:
|
Servizio |
Canone Mensile |
Costo Attivazione |
Secondo Dispositivo |
|
Telepass Sempre |
4,90 € |
Nessuno |
2,88 €/mese |
|
UnipolMove (dal 28/09/2026) |
2,50 € |
Nessuno |
1,00 €/mese |
|
MooneyGo |
2,50 € |
5,00 € |
Incluso (per massimo 2 targhe) |
Questi importi riguardano l'attivazione e l'abbonamento standard per i piani base. Telepass mantiene una posizione privilegiata sui servizi aggiuntivi di mobilità, con opzioni come il dispositivo Twin (per due veicoli), il pacchetto europeo e una vasta gamma di servizi digitali tramite app. UnipolMove, invece, resta la scelta economica fino a fine settembre; successivamente i tre servizi si allineeranno attorno alla soglia dei 2,50 euro/mese. MooneyGo presenta costi simili ma richiede una commissione di attivazione iniziale e garantisce comunque la possibilità di associare due targhe senza costi extra mensili.
Va sottolineato che, nonostante la convergenza verso il medesimo canone, restano differenze importanti in merito a:
Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...