Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

Confronto Telepass, UnipolMove, MooneyGo, chi costa di meno per pedaggi e servizi dopo l'aumento dei prezzi

WhatsApp X Telegram
di Alberto Pelletti pubblicato il

Telepedaggio rivoluzionato: con l'arrivo di UnipolMove e MooneyGo, la leadership di Telepass è messa in discussione. Rincari, offerte, formule Pay per Use e individua la soluzione più adatta.

Negli ultimi anni il settore del telepedaggio in Italia ha vissuto una trasformazione significativa, passando da una situazione di oligopolio a una competizione reale che favorisce gli automobilisti. Se in passato la scelta era pressoché esclusivamente orientata verso una sola piattaforma storica, oggi i conducenti possono contare su alternative che hanno portato, almeno inizialmente, a una riduzione dei costi e a offerte più flessibili. L'ingresso di UnipolMove e MooneyGo ha spezzato la consuetudine, dando vita a nuove dinamiche di mercato che coinvolgono milioni di utenti tra pendolari e viaggiatori occasionali.

Questa maggiore competitività si riflette non solo sui prezzi, ma soprattutto sull'ampliamento dei servizi disponibili: pagamento automatico dei pedaggi, accesso a parcheggi convenzionati, aree urbane a traffico regolato e persino trasporti pubblici sono oggi gestibili da un'unica app. Gli operatori hanno messo al centro delle proprie strategie l'esperienza utente, introducendo promozioni, periodi di gratuità e modalità di sottoscrizione snelle.

Il telepedaggio italiano non è più un monopolio Telepass

Il panorama del telepedaggio in Italia ha subito un cambiamento radicale grazie all'introduzione di nuovi operatori. Dopo oltre trent'anni di predominio indiscusso, l'apertura derivata da direttive europee ha portato all'arrivo di UnipolMove e MooneyGo, due realtà che hanno velocemente raccolto consensi per la loro politica di prezzi concorrenziali e la capacità di adattarsi alle esigenze di utenti diversi.

Questo nuovo scenario ha prodotto diversi vantaggi:

  • Maggiore trasparenza sulle condizioni contrattuali, con offerte personalizzabili e opzioni di recesso senza penali.
  • Possibilità di gestire le sottoscrizioni online o nei numerosi punti vendita fisici, con tempi più veloci per ricevere il dispositivo.
  • Aumento dell'attenzione sulla flessibilità, come la gestione di più targhe per dispositivo o l'integrazione di servizi legati alla mobilità urbana (parcheggi, ricariche elettriche, trasporti pubblici e servizi di sharing).
La concorrenza non si limita al costo del canone mensile: la vera differenza si gioca oggi sulla ricchezza delle soluzioni offerte e sulla copertura (nazionale e internazionale) dei dispositivi. Se Telepass mantiene il vantaggio dell'esperienza storica e di una gamma di servizi davvero estesa, dal pagamento di biglietti treno e aerei al bollo auto e alle ricariche elettriche, UnipolMove e MooneyGo hanno spinto sulla semplificazione delle formule e sulla chiarezza tariffaria. A beneficiarne sono soprattutto gli utenti più attenti ai costi e quelli che viaggiano saltuariamente. La liberalizzazione ha trasformato il telepedaggio in un ecosistema snello e competitivo, dove ogni dettaglio può fare la differenza.

L'aumento di UnipolMove annunciato per fine settembre

La comunicazione di UnipolMove ha cambiato ancora una volta gli equilibri tariffari del settore. A partire dal 28 settembre 2026, il canone di abbonamento subirà un incremento passando a 2,50 euro al mese per il primo dispositivo. La società ha avvisato con congruo preavviso tutti i clienti tramite informativa, garantendo trasparenza e fornendo precise indicazioni sui nuovi addebiti. La tariffa per il secondo dispositivo resterà invece invariata a 1 euro mensile, confermando l'attenzione verso le famiglie o i professionisti con più mezzi a disposizione.

Si tratta di un adeguamento necessario in risposta alla crescita dei costi operativi e all'allineamento progressivo alle proposte della concorrenza. Tuttavia, la normativa di settore e il Codice del Consumo offrono ai clienti la possibilità di esercitare il diritto di recesso senza penali, anche con restituzione gratuita del dispositivo, qualora non desiderassero accettare le nuove condizioni. UnipolMove si distingue quindi non solo per la trasparenza ma anche per il rispetto dei diritti contrattuali degli utenti, fornendo istruzioni chiare per la disattivazione del servizio mediante app, sito web o presso le agenzie.

La modifica rafforza la tendenza del mercato a un rialzo dei costi fissi, ma il piano UnipolMove resta attualmente tra i più competitivi fino all'entrata in vigore del nuovo listino, una variabile da valutare attentamente per chi sta considerando un cambio di gestore o l'attivazione di un nuovo servizio di telepedaggio.

Telepass aveva già alzato i prezzi a luglio

Telepass ha anticipato la nuova fase di aumenti già dal 1° luglio 2026, portando il canone della formula Sempre a 4,90 euro al mese dopo il periodo promozionale di gratuità del primo anno. Questa revisione ha segnato uno dei rincari più rilevanti tra i principali attori del settore: si tratta di un aumento su base bimestrale rispetto alle precedenti offerte, che si attestavano su cifre inferiori ai 4 euro nelle formule base e sui 1,83 euro negli anni precedenti.

La nuova struttura non si limita però al canone: in caso di superamento della soglia trimestrale di 350 euro di spese per pedaggi viene aggiunto un supplemento frazionato sino a 5 euro al mese (suddiviso in due quote di 3,72 euro ciascuna per le fatturazioni aggiuntive), che può pesare soprattutto per gli automobilisti più assidui. Dal punto di vista dei servizi, Telepass continua a offrire una copertura estremamente ampia, dalla mobilità urbana ai trasporti pubblici fino ai pagamenti internazionali con il dispositivo europeo (a costo separato), ma il nuovo canone rende meno conveniente la scelta per chi cerca solo il pagamento del pedaggio in Italia.

L'aumento di Telepass conferma la tendenza del mercato, ma spinge molti utenti ad analizzare con attenzione tutte le proposte, considerando sia l'offerta di servizi collegati sia il peso del canone se rapportato ai reali bisogni personali o della propria famiglia.

Il confronto dei canoni dopo tutti gli aumenti

Dopo le varie revisioni tariffarie, il confronto tra Telepass, UnipolMove e MooneyGo si basa oggi su parametri aggiornati a luglio 2026. Riassumiamo di seguito i principali costi ricorrenti e le voci di spesa una tantum:

Servizio

Canone Mensile

Costo Attivazione

Secondo Dispositivo

Telepass Sempre

4,90 €

Nessuno

2,88 €/mese

UnipolMove (dal 28/09/2026)

2,50 €

Nessuno

1,00 €/mese

MooneyGo

2,50 €

5,00 €

Incluso (per massimo 2 targhe)

Questi importi riguardano l'attivazione e l'abbonamento standard per i piani base. Telepass mantiene una posizione privilegiata sui servizi aggiuntivi di mobilità, con opzioni come il dispositivo Twin (per due veicoli), il pacchetto europeo e una vasta gamma di servizi digitali tramite app. UnipolMove, invece, resta la scelta economica fino a fine settembre; successivamente i tre servizi si allineeranno attorno alla soglia dei 2,50 euro/mese. MooneyGo presenta costi simili ma richiede una commissione di attivazione iniziale e garantisce comunque la possibilità di associare due targhe senza costi extra mensili.

Va sottolineato che, nonostante la convergenza verso il medesimo canone, restano differenze importanti in merito a:

  • copertura nazionale ed europea;
  • possibilità di sconti per pendolari (soprattutto UnipolMove in Lombardia e Veneto);
  • app di gestione e capillarità dei punti fisici di ritiro;
  • servizi accessori integrati con i principali operatori.

Le formule Pay per Use per chi viaggia poco

Oltre ai canoni mensili standard, i tre operatori hanno sviluppato soluzioni Pay per Use rivolte a chi affronta l'autostrada solo occasionalmente:
  • Telepass Grab&Go/Pay per Use: costo di attivazione (in genere 10 euro una tantum), poi 1 euro per ogni giorno di utilizzo effettivo, sia per il telepedaggio che per i servizi extra.
  • UnipolMove Pay per Use: 0,50 euro al giorno (con commissione di attivazione ridotta a 5 euro in promozione; normalmente 10 euro). Utilizzabile presso le agenzie UnipolSai e ideale per chi percorre l'autostrada solo saltuariamente.
  • MooneyGo Pay per Use: formula unica, non si paga su base giornaliera ma mensile (2,20 euro nei mesi in cui si effettua almeno un'utilizzazione del servizio), più 10 euro di attivazione. Consente l'accesso a tutti i servizi senza ulteriori costi fissi nei mesi di non utilizzo.
Le distinzioni sono quindi nei criteri di addebito: tariffa giornaliera per Telepass e UnipolMove, mensile per MooneyGo. Questa differenza va considerata da chi viaggia sporadicamente: se si prevede di utilizzare il dispositivo solo una tantum, UnipolMove e Telepass permettono un maggiore controllo della spesa nell'arco di poche giornate. MooneyGo può risultare più vantaggioso solo per coloro che prevedono almeno due usi nel corso di un mese, o che accumulano il minor numero di canoni annui possibili.




Leggi anche

Alberto Pelletti

Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...