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Cosa fare dopo l'uscita oggi della graduatoria semestre filtro di medicina se bocciati o passati

di Marianna Quatraro pubblicato il
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L'uscita della graduatoria del semestre filtro di Medicina porta con sé dubbi, opportunità e nuove regole: dalla consultazione, alle procedure di immatricolazione o alternative per chi è escluso, fino a ricorsi e date chiave da ricordare.

Il percorso di selezione per accedere al secondo semestre di Medicina, inaugurato dal cosiddetto semestre filtro, ha visto migliaia di studenti italiani attendere con ansia la pubblicazione degli esiti. Il nuovo sistema, introdotto per sostituire il classico test d’ingresso, ha richiesto il superamento di tre esami fondamentali che determinano il posizionamento nella graduatoria nazionale. Per tanti candidati, conoscere l’esito di questa selezione significa determinare la prosecuzione degli studi in medicina e chirurgia o in altri percorsi affini. Coloro che visualizzeranno oggi il proprio risultato sono chiamati a comprendere non solo il punteggio raggiunto, ma anche le prossime tappe: immatricolazione, eventuali scelte alternative, tempistiche e modalità di contestazione in caso di anomalie. Le regole stabilite dal Ministero dell’Università e della Ricerca hanno profondamente innovato il panorama dell’ammissione, proponendo nuove opportunità ma anche sfide inedite, tra posti disponibili, graduatorie articolate e possibilità di ripescaggio.

Come consultare la graduatoria del semestre filtro: piattaforme, orari e credenziali necessarie

Per consultare la propria posizione nella graduatoria del semestre filtro, ogni candidato deve accedere al portale ufficiale Universitaly, punto di riferimento riconosciuto dal MUR per tutti i passaggi relativi al percorso accademico in medicina, odontoiatria e veterinaria. Il sistema prevede la pubblicazione degli esiti nell’area riservata dell’utente, accessibile dalle ore 16 del giorno di pubblicazione tramite le stesse credenziali utilizzate nella fase di registrazione (Spid, CIE o account personale).

La consultazione si effettua attraverso un semplice percorso guidato nelle sezioni dedicate al semestre filtro; qui, oltre al punteggio totale conseguito, sarà visibile anche l’assegnazione della sede universitaria. La graduatoria viene organizzata in nove sezioni, come stabilito dal decreto ministeriale, in base agli esiti delle tre prove (Biologia, Chimica e Fisica) svolte durante il primo semestre. L’assegnazione delle sedi dipende dal punteggio raggiunto e dalle preferenze espresse in fase di iscrizione.

Al fine di garantire sicurezza e privacy dei dati personali, l’accesso è consentito solo previa autenticazione. Nei casi di problemi tecnici o mancato accesso, è consigliato consultare le FAQ di Universitaly o rivolgersi all’assistenza dedicata. È importante ricordare che la pubblicazione dei risultati avviene in orari prestabiliti e che qualsiasi richiesta di chiarimento avverrà solo tramite canali ufficiali, per assicurare affidabilità e trasparenza delle informazioni.

Nuove regole del MUR per graduatorie, passaggi e ripescaggi dopo il Decreto 1115/2025

L’introduzione del Decreto 1115/2025 ha apportato cambiamenti considerevoli nella gestione delle graduatorie per Medicina. Le principali novità riguardano:

  • Graduatorie articolate in nove sezioni, che sanciscono il posizionamento degli studenti sulla base dei voti conseguiti e delle eventuali rinunce ai risultati del primo appello.
  • Accesso ampliato: gli studenti che ottengono almeno 18/30 in uno o più esami possono entrare in graduatoria, recuperare i crediti mancanti e, se collocati in posizione utile, possono comunque accedere al secondo semestre, a differenza delle drastiche esclusioni adottate in passato.
  • Gestione delle preferenze e assegnazione sedi: ciascun iscritto indica le sedi preferite; l’attribuzione avviene in base al punteggio e alla disponibilità posti, con ulteriori scelte possibili tra sedi residue in caso di mancanza nelle opzioni primarie. In mancanza di opzioni, il sistema assegna la sede più vicina tra quelle disponibili.
  • La scheda di ogni iscritto viene aggiornata per integrare i punteggi ottenuti a ogni appello, tenendo conto dei rifiuti degli esiti e delle accettazioni successive, secondo uno schema di punteggio progressivo.
  • In caso di parità di punteggio, sono previsti criteri di precedenza che tengono conto inizialmente di eventuali disabilità, e poi dell’età anagrafica.
È importante sottolineare che anche chi non supera tutti e tre gli esami può risultare in graduatoria per le fasce posteriori, a condizione che venga raggiunta almeno la soglia di 18/30 e vengano conseguiti eventuali crediti formativi mancanti, con l’obbligo di regolarizzare la posizione prima dell’immatricolazione definitiva.

Per quanto riguarda ripescaggi e scorrimenti, il sistema prevede diverse fasi temporali: dopo ogni finestra di immatricolazione, i posti rimasti vacanti vengono redistribuiti. Solo dopo la chiusura definitiva delle assegnazioni (generalmente a febbraio), le sedi potranno utilizzare gli eventuali posti residui per richieste di cambio sede per gravi motivi o per immatricolazioni ad anni successivi al primo. Questa gestione multilivello garantisce maggiori opportunità e trasparenza, inoltre il nuovo schema garantisce una maggiore uniformità nazionale grazie al coordinamento centralizzato del MUR.

Se sei stato ammesso: cosa fare per l’immatricolazione, scadenze e procedure

Gli studenti che risultano ammessi devono procedere rapidamente con l’immatricolazione presso la sede assegnata. Dal momento della pubblicazione della graduatoria, inizia una finestra temporale durante la quale è obbligatorio svolgere tutte le pratiche di immatricolazione online attraverso la piattaforma dell’ateneo di destinazione.

  • Modalità: si effettua collegandosi al sito dell’ateneo di assegnazione e seguendo la procedura specifica per la laurea magistrale in Medicina, Odontoiatria o Veterinaria.
  • Tempistiche: generalmente la fase di iscrizione va dal giorno di uscita della graduatoria fino a circa una settimana dopo (entro il 14 gennaio), con tempistiche comunicate in modo puntuale da ciascun ateneo.
  • Documenti: sarà richiesto di caricare copia dei documenti d’identità, codice fiscale e copia dei titoli di studio richiesti. La conferma di iscrizione spesso prevede anche il pagamento della prima rata delle tasse universitarie.
  • Dopo l’immatricolazione, occorre monitorare la propria posizione sull’area personale del portale Universitaly, in quanto eventuali successive fasi di scorrimento potrebbero richiedere aggiornamenti o ulteriori azioni qualora cambi la posizione assegnata.
Il mancato rispetto delle scadenze stabilite implica la perdita definitiva del posto ottenuto in graduatoria: non sono previste proroghe. Gli atenei, entro il giorno successivo alla chiusura delle iscrizioni, comunicano l’elenco degli studenti effettivamente immatricolati al portale centrale, che aggiorna i dati in funzione di eventuali scorrimenti. Solo dopo la fase di iscrizione, in caso di posti rimasti vacanti, parte la finestra di ripescaggio per le nuove assegnazioni.

Se non sei passato: alternative possibili, corsi affini e ulteriori opportunità

L’accesso mancato al secondo semestre di Medicina non segna la fine del percorso accademico: il nuovo sistema prevede infatti diverse alternative per chi non dovesse risultare idoneo nella graduatoria principale. Di seguito alcune opzioni:

  • Corsi affini: Biotecnologie, Scienze biologiche, alcune Professioni sanitarie. Questi percorsi prevedono graduatorie separate, che vengono pubblicate successivamente su Universitaly (il 28 gennaio per i corsi affini) e consentono l’iscrizione anche in sovrannumero, di norma entro il 20% dei posti disponibili all’interno dell’ateneo.
  • Iscrizione ad altri corsi di laurea: molti studenti scelgono di proseguire intraprendendo un altro percorso universitario, con possibilità di passaggio verso Medicina negli anni successivi qualora si liberi un posto secondo i criteri previsti dalla normativa vigente.
  • Nuove finestre di selezione e ripescaggi: per chi non trova collocazione tra le sedi prescelte, sono previsti scorrimenti automatici della graduatoria o inserimenti nelle sedi con disponibilità residue, rispettando le tempistiche indicate da Universitaly e dai singoli atenei.
Il MUR ha predisposto particolari modalità per consentire di recuperare eventuali crediti formativi mancanti, garantendo comunque la possibilità di rientrare nella graduatoria del corso affine. In tutte queste soluzioni, è fondamentale rispettare le scadenze fissate per non precludersi ulteriori possibilità di iscrizione o passaggio a Medicina in un secondo momento.

Ricorsi, class action e contestazioni: come agire in caso di bocciatura o irregolarità nella graduatoria

In caso di bocciatura o sospetta irregolarità nella pubblicazione e gestione della graduatoria, gli studenti hanno la possibilità di proporre reclami formali e agire nelle sedi di giustizia amministrativa. I principali strumenti sono:

  • Ricorso al TAR: qualora siano ravvisate anomalie procedurali, violazioni dei criteri di anonimato o errori nelle procedure di selezione, è possibile presentare ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale, allegando la documentazione rilevante.
  • Partecipazione a class action: diverse associazioni e studi legali hanno già annunciato iniziative collettive, soprattutto in relazione a presunte disparità tra sedi, difficoltà oggettive nei test o modifiche normative nel corso dell’anno accademico. Queste azioni consentono di fare massa critica e tutelarsi nei confronti dell’amministrazione, ove ricorrano i presupposti.
  • Contestazione interna: la normativa prevede la possibilità di presentare reclamo amministrativo direttamente all’ateneo o al Ministero, indicando puntualmente le ragioni del dissenso (come errori di punteggio, problemi tecnici, mancato rispetto delle tempistiche).
Prima di intraprendere azioni, è consigliato documentare con precisione ogni elemento ritenuto irregolare (screenshot, copie delle comunicazioni, orari di pubblicazione) al fine di agevolare l’eventuale istruttoria. Le associazioni di categoria offrono servizi di consulenza specifica e supporto nella redazione dei ricorsi nascosti. In ogni caso, il termine per proporre ricorsi è delimitato dalla normativa vigente e decorre dalla data di pubblicazione degli esiti.

Date, scadenze e fasi chiave da ricordare dopo la pubblicazione della graduatoria

Nel nuovo scenario definito dal MUR, il rispetto delle tempistiche è essenziale per la validità dell’esito e per cogliere ogni opportunità, tanto per i promossi quanto per i non idonei. Le principali fasi operative e scadenze da annotare sono:

8 gennaio 2026 Pubblicazione graduatoria nazionale del semestre filtro su Universitaly dalle ore 16.
14 gennaio 2026 Termine ultimo per completare immatricolazione/iscrizione presso la sede assegnata. Il mancato completamento determina la decadenza automatica dal posto attribuito.
15 gennaio 2026 Gli atenei comunicano a Cineca l’elenco degli immatricolati ufficiali.
16–19 gennaio 2026 Finestra per scelta di nuove sedi tra quelle con posti disponibili (per chi non ha trovato collocazione tra le opzioni iniziali).
21–24 gennaio 2026 Seconda fase di immatricolazione per i candidati assegnati ai posti rimasti vacanti.
26 gennaio 2026 Le università trasmettono l’elenco aggiornato degli iscritti.
28 gennaio 2026 Pubblicazione graduatorie dei corsi affini (Biotecnologie, Scienze Biologiche ecc.).
3 febbraio 2026 Chiusura definitiva della graduatoria principale (no ulteriori scorrimenti).

A queste date sono da aggiungere i tempi previsti per la presentazione di eventuali ricorsi e contestazioni, che è opportuno attivare tempestivamente tramite i canali indicati nelle sezioni precedenti.