Ferrari Luce rappresenta il debutto elettrico di Maranello: dal video teaser alle scelte di design e interni firmati Jony Ive, fino alle soluzioni tecniche all’avanguardia e all’ambizione di ridefinire il concetto di supercar elettrica.
Un nuovo paradigma sta per essere scritto nei libri della storia dell’automobile italiana. Dalla culla di Maranello arriva un progetto destinato a sconvolgere idee e preconcetti nel mondo delle vetture di altissima fascia: nasce la Ferrari Luce. Questo modello segna la trasformazione più radicale mai realizzata dal Cavallino Rampante in oltre settant’anni, rappresentando la prima proposta full electric del marchio. Il suo esordio non è solo una novità tecnica: incarna la visione di un futuro in cui il piacere della guida e lo spirito Ferrari non saranno sacrificati sull’altare dell’elettrificazione. La Luce si inserisce così tra le auto di lusso più attese per il 2026, attirando già un altissimo interesse fra addetti ai lavori, clienti storici e appassionati di supercar, grazie anche all'impegno dichiarato di ridefinire i canoni delle sportive elettriche di nuova generazione.
Ferrari ha scelto di affidare a un sottilissimo teaser video il compito di accendere la curiosità mondiale. In pochi frame immersi nell’oscurità, la silhouette della Luce si lascia appena intuire. Bastano le sole luci anteriori in movimento per evocare lo spirito sportivo che caratterizza questa rivoluzione Made in Maranello. Il brevissimo materiale pubblicato, oltre ad attirare attenzione, pone interrogativi sulle scelte stilistiche e tecniche che verranno svelate al pubblico solo successivamente. Si intravede una vettura dalle proporzioni atletiche e imponenti, ma non viene rivelato nulla di definitivo: il mistero domina ogni dettaglio dell’estetica. Tuttavia, alcune forme si lasciano percepire: la linea del tetto suggerisce un’impostazione tra crossover e coupé, mentre l’anteriore basso e il cofano allungato sottolineano aggressività e dinamismo pur in assenza di motore termico anteriore. Il teaser, dunque, crea attesa senza svelare ma lancia segnali chiari sulla volontà di offrire qualcosa di realmente inedito nel panorama delle supercar elettriche mondiali.
Analizzando gli indizi raccolti dal teaser e i rendering trapelati, si delinea la promessa di una carrozzeria completamente nuova, senza precedenti nella gamma Ferrari. Gli indizi portano a un’auto di grandi dimensioni, vicina ai cinque metri di lunghezza e con un abitacolo che assicura grande comfort ai quattro occupanti, grazie a 2,96 metri di passo. La sagoma laterale appare slanciata, favorita da un tetto pressoché parallelo alla linea di cintura, pensato per massimizzare lo spazio interno e l’abitabilità.
Il posteriore rivela un lunotto che richiama la personalità delle coupé proprie del Cavallino: una soluzione inedita per un modello crossover, studiata per coniugare sportività e praticità. Il muso mantiene una forte impronta Ferrari, pur senza richiami diretti agli attuali modelli a motore termico. Innovativa la soluzione dei fari posizionati in basso e l’assenza totale di calandra tradizionale, resa possibile dalla configurazione elettrica. La cura per l’aerodinamica si riflette in dettagli come le prese d’aria nascoste, linee nette e superfici perfettamente lisce.
Il risultato? Un estetica che comunica potenza e avanguardia, senza cedimenti allo stileda “SUV” classico: la nuova elettrica di Maranello mira infatti ad aprire un segmento ad altissimo tasso di tecnologia e lusso piuttosto che a inseguire le tendenze. Come dichiarato dai designer, la sinergia tra forme esterne e interne è stata perseguita fin dall'inizio del progetto, per garantire un’identità coesa e riconoscibile.
L’ingresso nell’abitacolo della Luce rappresenta una sintesi sorprendente tra heritage Ferrari e nuovi linguaggi estetici. Firmato da Jony Ive, leggendario designer Apple e fondatore del collettivo LoveFrom, l’ambiente si distingue per pulizia visiva, tecnologia all’avanguardia e un approccio tattile unico. Contrariamente alle mode, l’interno non è dominato da interfacce touch: la scelta è stata quella di evitare eccessi digitali, riaffermando il piacere della guida attraverso la fisicità degli strumenti.
Il volante richiama, in chiave contemporanea, le glorie degli anni Cinquanta e Sessanta: struttura in alluminio lavorata CNC, tre razze e una leggerezza ingegnerizzata per esaltare la risposta su strada. Sui comandi, la scelta di moduli analogici punta a ridurre le distrazioni e concentrare l’attenzione sul piacere della guida pura.
Al centro della console spicca la chiave digitale in vetro Corning Fusion5, con display E-Ink integrato che cambia colore durante l’avvio, dando vita a un rituale quasi teatrale ogni volta che si accende il veicolo. La plancia è dotata di un cruscotto digitale a doppio display OLED, ispirato alle strumentazioni Veglia e Jaeger del passato, ricreando l’autenticità analogica con l’efficienza della grafica digitale. Il touchscreen centrale, montato su snodo sferico, può essere orientato a piacere fra guidatore e passeggero, mentre un orologio meccanico a tre lancette segna lo scorrere del tempo con raffinata precisione.
La coerenza tra componenti, materiali e filosofia costruttiva è totale: un ambiente inedito per le elettriche di lusso, che unisce la memoria Ferrari alla visione di un nuovo futuro dell’automobile.
Il cuore tecnologico del nuovo modello di Maranello è frutto di una progettazione interna totale, dalla piattaforma fino al sistema di batterie. La soluzione adottata prevede quattro motori elettrici, disposti su entrambi gli assi, così da assicurare trazione integrale permanente e ripartizione dinamica della coppia. La potenza complessiva stando ai dati pre-presentazione raggiunge i 1.129 cavalli (830 kW), con netta prevalenza di spinta al posteriore. Questo si traduce in un’accelerazione 0-100 km/h in circa 2,5 secondi e una velocità massima che supera i 310 km/h.
L’arrivo della Luce rappresenta un capitolo epocale per Ferrari e per l’intero scenario delle auto di altissimo livello. Il modello, grazie a design, prestazioni e innovazione costruttiva, mira ad acquisire una posizione di riferimento nel segmento delle supercar elettriche di lusso. L’impatto potenziale è notevole: Ferrari plasma una nuova identità di EV a elevate performance, proponendo un’interpretazione che supera i limiti percepiti sinora dal pubblico sulle possibilità delle auto a batteria.
Obiettivi dichiarati sono:
La nascita della Luce va ben oltre un’operazione strategica. L’esordio del Cavallino nello scenario delle auto elettriche ad altissime prestazioni fa crollare vecchie convinzioni e segna una svolta irreversibile nell’immaginario collettivo. Maranello dimostra che tecnologia, artigianalità, emozione e sostenibilità possono convivere senza compromessi. Le scelte radicali su design, architettura degli interni e innovazione tecnica stabiliscono nuovi parametri di eccellenza e pongono la Luce come punto di riferimento indiscusso per il segmento.
Da progetto iconico a punto di partenza per una nuova generazione di supercar, la nuova elettrica firmata Ferrari incoraggia l’evoluzione di tutto il settore automotive verso scenari inaspettati, in cui ogni dettaglio punta al superamento dei limiti e alla rinascita della passione per la guida anche nell’epoca dell’elettrificazione.
Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...