Bilancio Ferrero 2025 tra risultati economici, piani di espansione e innovazione: focus su nuovi prodotti, investimenti in America, strategie occupazionali, cambiamenti nella leadership e responsabilit sociale.
Il 2025 segna un importante capitolo per Ferrero, protagonista nel settore dolciario con risultati che confermano una visione di lunga durata e una continua tensione all’eccellenza. Nel corso dell’ultimo esercizio, la realtà piemontese ha rafforzato la propria posizione come riferimento internazionale grazie a una strategia che integra crescita organica, innovazione e attenzione al territorio. La gestione manageriale guidata da Gian Mauro Perrone e la leadership visionaria di Giovanni Ferrero hanno permesso al gruppo di rispondere alle sfide dei mercati globali senza mai tralasciare un impegno autentico verso le comunità e l’ambiente. La combinazione di solidi risultati finanziari, attenzione all’innovazione e politiche orientate a responsabilità sociale offre prospettive positive per il futuro e pone le basi per una nuova fase di espansione e valorizzazione dei propri brand storici e delle nuove acquisizioni.
L’esercizio 2025 si chiude con dati in decisa crescita rispetto al periodo precedente. Il fatturato consolidato del gruppo ha raggiunto i 19,3 miliardi di euro, segnando un aumento del 4,6% su base annua. Questa performance si inserisce in un contesto di mercato caratterizzato da una competizione sempre più serrata e da evoluzioni nei comportamenti di consumo.
La strategia di Ferrero punta su investimenti industriali di grande portata e sull’acquisizione di nuovi asset, confermando la fiducia della società nella crescita su scala globale e la volontà di consolidare una leadership multisettoriale. Nel solo esercizio 2025, gli investimenti in conto capitale hanno raggiunto circa 1,1 miliardi di euro, con un’attenzione particolare ai poli produttivi italiani e all’espansione internazionale.
Negli ultimi dieci anni, il gruppo ha stanziato in Italia oltre 1,4 miliardi di euro, migliorando costantemente l’efficienza degli stabilimenti di Alba, Pozzuolo Martesana, Sant’Angelo dei Lombardi e Balvano. Il rafforzamento della capacità produttiva e il rinnovo delle linee rispondono alla domanda di prodotti innovativi e al rafforzamento delle posizioni di mercato.
L’innovazione resta al centro delle politiche di sviluppo. Il lancio di Nutella Plant-Based ha segnato l’ingresso nel segmento delle creme vegetali, mentre l’espansione della gamma da forno (Nutella Crepes, Nutella Donut) e l’estensione di brand storici (Rocher, Tic Tac, Kinder) hanno permesso a Ferrero di intercettare nuove opportunità di consumo.
Parallelamente, il gruppo ha confermato la propria capacità di operare acquisizioni strategiche finalizzate a rafforzare la presenza in mercati-chiave. La più rilevante è senza dubbio l’acquisizione di WK Kellogg Co, che porta con sé nuove competenze produttive e commerciali nel comparto dei cereali per la colazione.
L’ultimo esercizio è stato particolarmente ricco di lanci e innovazione di prodotto. Ferrero ha rafforzato la strategia di crescita agendo sia sui core brand storici sia su segmenti completamente nuovi.
La presenza globale è un asset fondamentale nel percorso di crescita recente. Ferrero ha concluso il 2024/2025 con 36 stabilimenti produttivi e una forza lavoro di quasi 50.000 dipendenti, in risposta sia agli obiettivi di business sia alle esigenze delle comunità locali.
Il focus sull’America Settentrionale si traduce in nuovi investimenti e ampliamento della capacità produttiva. L’espansione dello stabilimento di Brantford, in Ontario, consentirà di produrre Nutella Biscuits direttamente in Nord America, generando 500 nuovi posti di lavoro. Importante anche l’inaugurazione dello stabilimento Kinder Bueno a Bloomington, Illinois, con altri 200 nuovi posti, a conferma del radicamento della società nei mercati d’oltreoceano.
L’acquisizione di WK Kellogg Co rappresenta un passo determinante: permette l’ingresso diretto nel comparto dei cereali per la colazione, fortemente radicato tra i consumatori statunitensi e canadesi. Con questa operazione, oltre 3.000 nuovi colleghi sono stati inseriti nel gruppo. In Europa, sono stati realizzati investimenti significativi nello storico impianto francese di Villers-Écalles, il più grande al mondo nella produzione di Nutella.
L’attenzione di Ferrero per le persone si riflette nelle politiche di occupazione, formazione e inclusione, che rappresentano una delle direttrici dell’identità del gruppo. Alla chiusura dell’esercizio 2024/25, l’organico globale ha raggiunto 48.697 dipendenti, a cui si aggiungono gli oltre 3.000 neo-assunti grazie all’acquisizione di WK Kellogg Co. In Italia, il personale rimane stabile, a dimostrazione della priorità data alla stabilità e alla valorizzazione delle risorse umane: sono 6.992 le unità medie annue con un picco di 7.754 a fine esercizio.
L’azienda promuove un ambiente di lavoro orientato a sostenibilità, sicurezza e benessere, definendo standard elevati anche nella filiera internazionale. Le iniziative di responsabilità sociale promosse tramite la Fondazione Ferrero includono:
Il gruppo ha dimostrato continuità e capacità di rinnovamento nella governance societaria. Nell’ultimo esercizio, il Consiglio di Amministrazione di Ferrero S.p.A. è stato rinnovato: Massimo Micieli è subentrato a Bartolomeo Salomone come Presidente, affiancato da dirigenti di lunga esperienza.
Parallelamente, un riconoscimento di grande valore simbolico e operativo è stato conferito a Maria Franca Ferrero, nominata presidente onoraria a vita della holding internazionale. Questa decisione testimonia la centralità della tradizione familiare e del patrimonio di valori che guidano Ferrero dal 1946. La governance del gruppo si distingue per la capacità di ascolto, la trasparenza delle scelte e l’orientamento a una crescita etica e inclusiva, in linea con le migliori pratiche internazionali e le principali fonti normative in materia di amministrazione societaria.
Sull’orizzonte del 2026, Ferrero appare solida, dinamica e orientata a una nuova fase di innovazione. L’azienda, guidata dalla visione di Giovanni Ferrero e dalla competenza del team manageriale, continuerà a bilanciare espansione internazionale e attenzione ai territori d’origine, coniugando crescita industriale e sostenibilità sociale.
I piani di sviluppo prevedono il consolidamento dei marchi storici, l’ingresso in nuove categorie di consumo e una presenza rafforzata in America del Nord. Gli investimenti in tecnologia, ricerca e risorse umane, insieme a una governance trasparente e erede della cultura familiare, assicurano un percorso coerente con i principi della sostenibilità, competenza e affidabilità.
L’esperienza accumulata negli anni e l’impegno verso qualità e innovazione fanno della realtà di Alba non solo un’azienda leader, ma anche un modello di impresa responsabile, capace di generare valore per azionisti, dipendenti e territori. La narrazione dei risultati raggiunti e delle strategie in atto fornisce il quadro di un gruppo che continua a raggiungere nuovi traguardi e a sviluppare una reputazione solida nel panorama internazionale.