Il turismo in Emilia Romagna si prepara a una nuova stagione di crescita grazie ai finanziamenti previsti per il 2026-2027: una panoramica su quali sono i bandi, beneficiari e progetti ammessi, tra obiettivi strategici e impatti sul territorio.
Il settore turistico in Emilia-Romagna si prepara a un significativo rinnovamento grazie a un insieme di interventi mirati che mettono al centro innovazione, sostenibilità e riqualificazione delle strutture ricettive nell’orizzonte temporale dei prossimi due anni. Questa nuova stagione di sostegno è frutto di una strategia regionale in linea con le richieste delle imprese e le tendenze del mercato: la volontà è quella di incrementare la competitività dell’offerta, migliorare la qualità dell’accoglienza e rispondere alle esigenze di un turismo sempre più attento sia ai servizi che all’impatto ambientale.
La Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con enti bancari e associazioni di categoria, ha messo a disposizione risorse consistenti per aziende del settore attraverso una pluralità di strumenti finanziari innovativi. Si tratta di una risposta diretta ai cambiamenti nei flussi turistici e alle sfide emerse negli ultimi anni, come la necessità di modernizzare le strutture e arricchire la proposta di esperienze per i visitatori, puntando anche su termalismo, business travel, arte e natura. Il piano prevede la possibilità per le imprese di investire in una serie di progetti di valorizzazione, restyling e digitalizzazione, con l’obiettivo di accompagnare la crescita del territorio nel medio periodo.
Il contesto economico della regione, caratterizzato da un tessuto imprenditoriale vivace e da importanti attrattive naturali e culturali, trae dunque vantaggio dalla presenza di bandi a supporto della filiera turistica. L’intento dichiarato dalle istituzioni coinvolte è favorire una stagionalità più ampia e diversificata, sostenendo gli operatori nel processo di adattamento a una domanda in continuo mutamento e investendo nella qualità degli standard offerti.
Il principale strumento attivato per accompagnare il dinamismo del comparto turistico regionale è rappresentato dal Bando EuReCa Turismo 2026. Questa misura, realizzata con la collaborazione della Regione Emilia-Romagna, Cassa Depositi e Prestiti e i principali Confidi, rende disponibili oltre 11 milioni di euro a sostegno di investimenti tra il 2026 e il 2027. L’iniziativa mira ad attivare fino a 60 milioni di euro di progetti nel territorio, grazie a un sistema che integra diverse forme di agevolazione finanziaria e supporto tecnico.
I beneficiari principali sono micro, piccole e medie imprese:
Oltre al bando regionale, si segnalano altre opportunità grazie alle convenzioni stipulate tra istituti bancari come Bcc Romagnolo e associazioni di categoria (Confesercenti, Confartigianato, Cna, Confcommercio), con un plafond aggiuntivo di 10 milioni di euro e condizioni di finanziamento a tassi agevolati. Le aziende del comparto hanno così la possibilità di attingere a risorse supplementari, anche tramite i Fondi Bei (Banca europea per gli investimenti), ampliando il ventaglio di strumenti a disposizione.
Discorso a parte meritano le garanzie fornite dai Confidi e il contributo regionale specifico, che consente fino a 150.000 euro di agevolazioni per ogni attività, comprendendo:
| Requisiti Essenziali per l’Accesso | Soggetti Ammessi |
| Sede operativa in Emilia-Romagna | Hotel, campeggi, b&b, villaggi turistici |
| Investimento in interventi ammissibili | PMI già attive o nuove in immobili esistenti |
| Regolarità contributiva e fiscale | Imprese individuali, società e cooperative |
Le linee di investimento ammesse dal bando e dai plafond bancari sono espressamente orientate a rinnovare il sistema dell’accoglienza turistica regionale. I progetti devono rispondere ai temi chiave di ammodernamento, sostenibilità, digitalizzazione e valorizzazione delle strutture, articolandosi in specifiche categorie di intervento:
L’impatto atteso sul territorio riguarda diversi aspetti chiave:
Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...