Abbiamo testato la nuova Nissan Qashqai e-Power 2026, analizzandone motore, consumi, tecnologia di bordo, design, allestimenti e prestazioni. Novità, punti di forza e aspetti migliorabili.
Abbiamo vissuto una giornata intensa alla guida della versione del crossover di riferimento a livello europeo, il C-Suv più venduto in questi primi 3 mesi: saliti a bordo, la sensazione di solidità e innovazione ha colpito sin dai primi chilometri. La presenza di tecnologie di ultima generazione e la raffinata silenziosità si percepiscono subito, rivelando l'evoluzione di un modello ormai iconico tra i suv di medie dimensioni.
Nel traffico urbano, tra rallentamenti e ripartenze, si è manifestato l'impegno di Nissan nel migliorare comfort e consumi reali, mentre nei tratti extraurbani la fluidità della trazione elettrica si è fatta apprezzare per reattività e continuità. L'esperienza, nel suo insieme, racconta di una vettura pensata per chi desidera la praticità quotidiana unita a sensazioni di guida moderne e, per certi aspetti, sorprendenti.
La terza generazione della tecnologia ibrida, adottata dalla nuova Qashqai, introduce un'architettura rivoluzionata: il cuore pulsante è un innovativo tre cilindri turbo da 1.5 litri, specificamente sviluppato per un sistema full hybrid serie, dove il motore termico alimenta esclusivamente il generatore elettrico. Il nuovo propulsore si distingue per l'impiego congiunto di efficienza termica record (42%) e ciclo Miller, abbandonando il precedente rapporto di compressione variabile. Un turbocompressore maggiorato offre regimi inferiori in autostrada, contribuendo a ridurre consumi e rumorosità. Da segnalare la tecnologia cold spray, utile per ottimizzare la resistenza e la dissipazione del calore nelle sedi valvole.
Insieme al gruppo propulsore debutta il modulo 5-in-1: integrando motore elettrico, inverter, generatore, riduttore e moltiplicatore in un unico corpo, si riducono gli ingombri e si migliora l'isolamento dalle vibrazioni. Il risultato sono prestazioni aumentate, 205 CV in modalità Sport (190 nelle altre) e una coppia che raggiunge i 330 Nm, e una risposta simile a quella di un'elettrica pura.
L'esperienza digitale sale di livello, grazie all'infotainment basato su Google Automotive: il conducente accede direttamente a Google Maps, Assistant e alle App del Play Store dal display centrale da 12,3 pollici, con compatibilità wireless sia per Apple CarPlay che per Android Auto. Il monitoraggio attivo dell'ambiente esterno con sistema 3D a 360°, la nuova funzione Dash Cam di serie e una suite di ADAS evolute rendono la nuova Qashqai fra le più versatili e sicure del segmento.
Su percorsi che riproducono fedelmente l'uso quotidiano di un commuter, città, extraurbano, tratte a velocità media e traffico intenso, il valore aggiunto di questo modello emerge proprio negli aspetti dell'efficienza e della gestione intelligente dell'energia. Sfruttando al massimo la modalità EV quando la batteria lo consente, abbiamo registrato una media attorno ai 20,5-22 km/l in contesti misti, e addirittura picchi di circa 28-30 km/l in specifiche situazioni urbane e suburbane, avvicinandoci ai consumi record dichiarati. Il dato conferma le rilevazioni indipendenti e la sensazione percepita al volante.
Tra le strategie che permettono di ottimizzare i consumi vi sono l'utilizzo dell'e-Pedal, capace di recuperare energia in decelerazione, e del turbo maggiorato, che abbassa il regime del motore nelle tratte autostradali, limitando il consumo di benzina. Il comfort interno è supportato da un'eccellente insonorizzazione, che riduce le vibrazioni e limita l'ingresso dei rumori esterni anche quando il motore è attivo come generatore. Chi ricerca una vettura a basso impatto ambientale e con emissioni contenute (102 g/km di CO₂) trova in questa Qashqai una vera alternativa ai diesel convenzionali, senza vincoli di ricarica tipici delle auto elettriche pure. L'autonomia supera abbondantemente i 1.200 km a pieno carico, rendendo la Qashqai adatta tanto alla città quanto ai lunghi viaggi.
Il restyling ha portato novità estetiche percettibili e miglioramenti in termini di materiali e praticità interna. All'esterno spicca una calandra più ampia, gruppi ottici full LED Matrix dal design distintivo e una silhouette che resta fedele alle proporzioni che hanno decretato il successo del modello. La carrozzeria, lunga 4,43 metri, rivela un'ottimizzazione aerodinamica sottolineata da specchietti ridisegnati e deflettori anteriori.
Il bagagliaio offre una capacità variabile da 455 a 504 litri, facilmente espandibile abbattendo i sedili posteriori. Gli interni sono caratterizzati da una presenza marcata di materiali soft-touch e dalle nuove possibilità di personalizzazione degli allestimenti, che inseriscono inserti scamosciati e dettagli in Alcantara sulle versioni più ricche.
L'esperienza di bordo si fa ai massimi livelli tecnologici grazie all'integrazione del sistema Google con display da 12,3 pollici per strumentazione e infotainment, telecamere a 360°, ricarica wireless per smartphone e comandi tramite Google Assistant. La climatizzazione, la qualità audio (sistema BOSE disponibile nelle versioni top) e la presenza di ADAS avanzati (come il ProPILOT) completano una dotazione in linea con i modelli premium della categoria.
Il concetto chiave è la separazione totale delle funzioni: il motore termico non agisce direttamente sulle ruote, ma opera esclusivamente come generatore per alimentare il propulsore elettrico o ricaricare la batteria da 2,1 kWh. Rispetto alle versioni precedenti, il passaggio al ciclo Miller e la rimozione della compressione variabile hanno favorito l'abbattimento della rumorosità e delle vibrazioni, incrementando l'efficienza complessiva. I punti cardine del sistema aggiornato:
La nuova Qashqai 2026 regala un'esperienza di guida simile a quella di un'auto elettrica. L'accelerazione è pronta, fluida, priva di interruzioni grazie alla trasmissione monomarcia e all'istantanea disponibilità di coppia. L'abitacolo beneficia di un livello di silenziosità sensibilmente superiore rispetto al passato: i test hanno evidenziato una riduzione fino a 5,6 dB della rumorosità percepita, rendendo la marcia piacevole anche nei cambi di andatura rapida.
Il setup delle sospensioni predilige il controllo del corpo vettura e la corretta gestione delle masse, pur manifestando una leggera rigidità sulle asperità pronunciate del manto stradale. Le modalità di guida selezionabili permettono di personalizzare la risposta tra efficienza, comfort e brillantezza prestazionale, con uno 0-100 km/h in 7,6 secondi in Sport. Una menzione speciale meritano le tecnologie di supporto alla guida: l'ADAS a livello 2 garantisce sicurezza nelle situazioni di traffico intenso, mentre il sistema di visione Around View Monitor facilita le manovre in ogni contesto.
L'offerta della Qashqai e-Power 2026 è articolata su cinque allestimenti: Acenta, N-Connecta, N-Design, Tekna e Tekna+:
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Allestimento |
Caratteristiche principali |
Prezzo (euro) |
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Acenta |
Cerchi da 17, infotainment base, tessuti |
38.100 |
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N-Connecta |
Schermo maggiorato, accessori aggiuntivi |
~40.000 |
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N-Design |
Finiture esclusive, fari LED dinamici |
~42.000 |
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Tekna |
ADAS avanzati, Head-up Display, pelle |
43.100 |
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Tekna+ |
Cerchi da 20, Premium BOSE |
47.100 |
I pacchetti Comfort e Comfort Plus arricchiscono ulteriormente le versioni superiori con dettagli dedicati a chi cerca massimo benessere a bordo. Restano disponibili diverse colorazioni, inclusi bicolore e metallizzati (con sovrapprezzo fino a 1.400 euro). La dotazione ADAS, la funzione Dash Cam, la compatibilità wireless ed il sistema di visione 3D restano elementi distintivi rispetto ai principali competitors.
Dopo diverse ore di viaggio e una attenta valutazione, possiamo sintetizzare i punti di forza e le criticità riscontrate come segue:
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...