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Le aziende più innovative capaci di cambiare il mondo vincitrici al MADE Future Industry Awards tra cui 10 italiane

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di Dott. Marco Castagna pubblicato il

Le aziende premiate al MADE Future Industry Awards rappresentano l'eccellenza dell'innovazione, con un focus su realtà italiane che plasmano il futuro industriale grazie a tecnologie all'avanguardia e modelli ispiratori per la crescita del sistema paese.

Premiare l'eccellenza industriale nel panorama dell'innovazione italiana rappresenta un passo concreto nella diffusione di soluzioni rivoluzionarie e replicabili. MADE 4.0, centro di riferimento nazionale per la trasformazione digitale delle imprese, ha assegnato a Brescia i MADE Future Industry Awards, riconoscimenti rivolti a realtà aziendali che si sono distinte per innovazione tecnologica e impatto pratico. Questo appuntamento, con protagoniste dieci imprese del Nord Italia, sottolinea il potenziale delle tecnologie emergenti e la capacità tutta italiana di trasformare idee pionieristiche in pratiche, modelli e strumenti per la competitività del sistema produttivo nazionale.

Cos'è il MADE Future Industry Awards: obiettivi e storia

Nato dal desiderio di mappare e valorizzare l'innovazione diffusa nelle imprese italiane, il MADE Future Industry Awards è promosso dal MADE Competence Center Industria 4.0, con sede a Milano. L'iniziativa mira a riconoscere e mettere in luce le aziende che hanno già concretamente adottato soluzioni di digitalizzazione e sostenibilità, tracciando una panoramica delle eccellenze su base territoriale.

Il progetto, inaugurato grazie alla collaborazione di partner come EY, Fanuc, GEA Consulenti di Divisione, Reply e UniCredit, segue un percorso a tappe, coprendo Nord, Centro e Sud Italia con una finale nazionale a Roma. Ogni fase serve non solo a premiare le imprese migliori, ma anche a creare una solida base di conoscenza condivisa: le best practice individuate vengono infatti diffuse a beneficio di tutto il tessuto produttivo, contribuendo così a rendere il salto tecnologico un patrimonio di sistema.

Secondo il Presidente Marco Taisch, individuare questi modelli e trasformarli in best practice condivisibili significa sostenere la competitività italiana e offrire ispirazione concreta ad altre imprese, affinché la digitalizzazione non resti solo un ideale, ma si traduca in vantaggi misurabili per le aziende e per il Paese.

Il processo di selezione: criteri, categorie e giuria

Il metodo adottato per valutare le candidature si distingue per rigore e trasparenza. Ogni azienda italiana può proporre fino a cinque progetti legati alla trasformazione digitale o alla sostenibilità, già implementati e con risultati concreti e dimostrabili. I progetti candidati sono analizzati secondo parametri come:

  • grado di innovazione tecnologica,
  • impatto misurabile sul business o sull'ambiente,
  • replicabilità del modello e trasferibilità ad altri contesti,
  • sostenibilità delle soluzioni adottate.
I riconoscimenti sono attribuiti in due principali categorie:
  • Digital New Champion: progetti già operativi che hanno migliorato processi produttivi, ambientali o di business.
  • Top Tech: soluzioni basate sull'adozione di tecnologie avanzate come AI, robotica, automazione, simulazione e additive manufacturing, con evidenti risultati sulle performance aziendali.
La selezione è affidata a giurie territoriali composte da esperti, rappresentanti di associazioni industriali e accademici, che analizzano ciascun caso sotto il profilo dell'originalità, dell'efficacia e della scalabilità, garantendo così un processo meritocratico e autorevole.

Le aziende più innovative premiate al Nord Italia

La tappa di Brescia ha visto il trionfo di dieci imprese provenienti prevalentemente dalla Lombardia, con significative presenze anche da Veneto ed Emilia Romagna. Questa selezione rappresenta un concentrato di quanto di più avanzato si stia sperimentando oggi in Italia:

  • Chiesi Farmaceutici (Parma): Sviluppo di digital twin del sistema respiratorio per la progettazione avanzata di aerosol terapeutici, integrando dati clinici e simulazioni digitali.
  • Goglio S.p.A. (Milano): MINDSERVICE, piattaforma di supporto diagnostico per l'industria dell'imballaggio e della produzione.
  • Cosberg Spa (Terno d'Isola, Bergamo): Ecosistema digitale universale per la gestione efficiente degli asset e dei processi industriali complessi.
  • Lucchese Industria srl (Bernate Ticino, Milano): Automazione avanzata accessibile anche alle PMI, attraverso l'unione di robotica collaborativa e manifattura additiva per lotti ridotti.
  • Quid Impresa Sociale (Avesa, Verona): Sviluppo della piattaforma FRIDAI, un sistema innovativo per la gestione ed elaborazione dati tramite intelligenza artificiale.
  • SKA srl (Sandrigo, Vicenza): Sistema per il rilevamento in real time della Salmonella in linea di produzione, combinando analisi di composti organici volatili e AI.
  • Iride Acque SB srl (Seregno, Monza Brianza): Progetto EMER per il trattamento efficiente di reflui industriali, sfruttando catalizzatori nanotecnologici provenienti dal riciclo di batterie.
  • Marlegno srl (Calcinate, Bergamo): Innovazione nel settore delle costruzioni tramite la trasformazione del cantiere in un processo automatizzato con robotica e digitalizzazione integrata.
  • Renovo Spa (Mantova): Cella robotica modulare impiegata nel disassemblaggio intelligente dei pannelli fotovoltaici utilizzando AI e IoT.
  • Streparava Spa (Adro, Brescia): Sistema d'analisi dei rischi di interruzione nella Supply Chain, offrendo strumenti predittivi per la resilienza industriale.
La varietà settoriale, dal farmaceutico all'edilizia, dall'energia alla produzione alimentare, testimonia la vitalità e la capacità di adattamento delle imprese italiane nell'adottare strumenti tecnologici sofisticati a beneficio di processi, prodotti e impatti ambientali.

Tecnologie e innovazioni: focus sulle soluzioni vincitrici

I progetti identificati e premiati sono accomunati da un orientamento forte verso trasformazione digitale, automazione avanzata e sostenibilità. Tra le tecnologie maggiormente presenti spiccano:

  • l'adozione dell'intelligenza artificiale applicata a sistemi di controllo qualità, predictive maintenance e analisi dati;
  • l'utilizzo di robotica avanzata per incrementare efficienza, sicurezza e standardizzazione nei processi industriali;
  • la manifattura additiva, che consente flessibilità produttiva anche per le PMI;
  • sistemi cloud per la gestione centralizzata della sicurezza e delle infrastrutture;
  • i processi di economia circolare, con particolare attenzione al recupero di materiali e riduzione dei rifiuti industriali.
Alcuni di questi progetti hanno permesso di ottenere risultati pionieristici, ad esempio:
  • Digital twin per lo sviluppo di farmaci inalatori personalizzati;
  • Trattamento sostenibile dei reflui industriali tramite innovativi catalizzatori riciclati;
  • Automazione intelligente dei cantieri edili, trasformando la gestione delle commesse;
  • Analisi predittiva dei rischi nelle catene di fornitura globali.

L'impatto sull'industria italiana e i modelli replicabili

L'introduzione di queste soluzioni innovative genera effetti tangibili sull'intero sistema produttivo nazionale. I modelli premiati dimostrano che digitalizzazione e sostenibilità non sono solo obiettivi di policy (cfr. Piano Nazionale Transizione 4.0), ma veri e propri motori di vantaggio competitivo e resilienza economica. Secondo i promotori del MADE Competence Center, questi progetti fungono da catalizzatore di crescita grazie a:
  • Riduzione delle inefficienze operative e dei costi industriali;
  • Incremento della qualità del prodotto e della sicurezza del lavoro;
  • Potenziamento delle strategie di economia circolare e valorizzazione delle risorse;
  • Miglioramento della tracciabilità e della trasparenza della supply chain.
L'effetto moltiplicatore di queste buone pratiche, riconosciute attraverso premi e visibilità, incentiva la diffusione di modelli efficaci e facilmente adattabili a filiere diverse e territori diversi. L'adozione sistemica di questi approcci rafforza l'intero sistema Paese, promuovendo sostenibilità, automazione intelligente e creazione di valore condiviso, in linea con le direttive europee per l'innovazione e la competitività.

L'azione del MADE Competence Center sottolinea come l’innovazione diffusa diventi elemento essenziale per la competitività dell’industria italiana. Il dialogo attivo tra imprese, enti di ricerca, associazioni industriali e istituzioni favorisce la creazione di una rete solida di conoscenze e pratiche condivise. Il percorso territoriale dei MADE Future Industry Awards dimostra che il Nord Italia rappresenta un esempio virtuoso di come la collaborazione tra realtà industriali, istituzioni e partner tecnologici possa accelerare digitalizzazione e sostenibilità.

Il centro di competenza continua a promuovere percorsi di formazione, consulenza e diffusione delle best practice, contribuendo in modo significativo alla trasformazione digitale del sistema produttivo nazionale. Questa esperienza indica alla comunità imprenditoriale che i valori di innovazione aperta, replicabilità e collaborazione sono la chiave per affrontare le sfide future del mercato globale, ponendo l’Italia come protagonista nell’arena della nuova rivoluzione industriale.






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Dott. Marco Castagna

Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...