Nel 2026 la Borsa tedesca sarà al centro dell'attenzione tra scenari macroeconomici, performance del DAX e i consigli dei maggiori esperti su azioni e settori chiave.
Il mercato azionario tedesco si avvicina al 2026 sotto una nuova luce, sostenuto da segnali di ripresa macroeconomica e una ritrovata fiducia degli operatori, dopo anni segnati da incertezze geopolitiche e volatilità dei mercati energetici. Il principale indice tedesco, il DAX, continua a superare nuovi massimi storici, segnando una crescita significativa rispetto al contesto europeo. Questa dinamica è rafforzata da politiche fiscali e monetarie orientate al sostegno degli investimenti in innovazione tecnologica, transizione energetica e difesa.
La selettività, però, risulta cruciale: gli investitori professionali e i principali gestori di fondi identificano specifici settori e titoli come possibile motore di rendimento per il prossimo anno. Le valutazioni di azioni e l'espansione dei margini, unite a una maggiore resilienza dei leader di settore, sottolineano come il ciclo positivo possa proseguire anche in presenza di nuove sfide globali.
La Germania ha attraversato anni complessi, non riuscendo sempre a interpretare il proprio storico ruolo trainante in Europa. Nel 2025, il quadro è cambiato: misure di supporto pubblico agli investimenti e allentamenti fiscali, insieme a un rafforzamento delle catene di approvvigionamento, hanno favorito una ripresa industriale e rafforzato la competitività internazionale dell'economia tedesca. L'aumento della spesa pubblica, in particolare nelle infrastrutture e nella difesa, e l'impulso alla trasformazione digitale hanno catalizzato l'attenzione su Francoforte e sull'indice DAX.
Il DAX (DE40) ha chiuso il 7 gennaio 2026 a 25.122 punti, crescendo dello 0,92% rispetto alla sessione precedente. La performance annuale mostra un incremento del 23,57% rispetto all'anno scorso, e un guadagno di oltre il 4% nell'ultimo mese. A fronte delle proiezioni elaborate da Trading Economics, l'indice potrebbe stabilizzarsi vicino ai 23.837 punti entro fine trimestre, con una flessione a 21.761 punti nell'arco di dodici mesi secondo alcuni modelli macroeconomici. Tuttavia, la tenuta del DAX a livelli record, anche oltre i 25.200 punti, indica un sentiment positivo alimentato da speranze di ulteriore stimolo alla crescita interna e di tagli ai tassi di interesse:
Le banche d'affari internazionali si mostrano ottimiste rispetto alle prospettive dell'azionario tedesco nel nuovo anno. Morgan Stanley, nell'ultimo European Equities Outlook 2026, ha innalzato il target dell'Msci Europe, prevedendo una crescita degli utili del 3,6% - dato comunque inferiore al consenso, ma superiore alle stime precedenti. La banca indica l'effetto trainante della solidità statunitense e dei processi di efficientamento europeo come leva per un recupero dei multipli e degli utili nell'arco dei prossimi dodici mesi.
Alcuni settori chiave sono stati aggiornati a overweight, come le utility - per dividendi stabili e pricing power resiliente - e il comparto della difesa. Il settore farmaceutico, le banche e il software restano tra i preferiti nella visione strategica di investitori istituzionali, mentre il comparto retail discrezionale resta meno interessante per via del minore potere di determinazione dei prezzi e delle crescite moderate del reddito disponibile nelle famiglie europee:
L'attenzione degli investitori, sia istituzionali che privati, converge su una serie di comparti che si distinguono per resilienza, innovazione e prospettive di crescita.
Fra i settori più attrattivi in Germania per il 2026 figurano:
|
Società |
Settore |
Rating Buy (%) |
Approccio |
|
Rheinmetall |
Difesa |
90+ |
Innovazione e crescita |
|
SAP |
Tech/Cloud |
85+ |
Ricavi ricorrenti, AI |
|
Siemens |
Industria/Automazione |
80+ |
Diversificazione |
|
Infineon |
Semiconduttori |
90 |
Mobilità elettrica |
|
Bayer |
Life science |
80 |
Turnaround strategico |
|
Deutsche Telekom |
Telecom |
87 |
Espansione globale |
La diversificazione tra settori ciclici (come auto e industriale) e settori difensivi (utility, farmaceutico) risulta raccomandata dai principali operatori, tenendo in conto sia la volatilità in aumento, sia la dispersione dei risultati attesa per il 2026.
Il contesto tedesco attrae esperti riconosciuti a livello internazionale. Tra i principali protagonisti che offrono direzione e visione strategica, Neil Robson (Head Global Equities EMEA, Columbia Threadneedle Investments) si esprime sulla spinta che investimenti infrastrutturali e programmazione fiscale esercitano sulla crescita tedesca: L'allentamento del freno al debito e le spese per difesa creano occasioni concrete che potranno essere colte dal mercato.
Fabrizio Santin (Senior Investment Manager, Pictet Asset Management) puntualizza: Le mid-cap tedesche orientate al mercato interno possono offrire performance interessanti, alludendo all'ampliamento del set di protagonisti rispetto ai tradizionali colossi industriali.
Gli strategist di Morgan Stanley sottolineano, attraverso il loro European Equities Outlook 2026, come il contesto di concorrenza globale accresca la necessità di selettività e attenzione ai fondamentali aziendali. Il panel di top pick include sia leader consolidati come Siemens e Deutsche Bank, sia aziende in crescita nel campo della difesa e dei servizi come Rheinmetall e RWE.
Dal lato industriale, il management di Siemens, guidato da Roland Busch (CEO), enfatizza l'importanza della partnership tecnologica internazionale e la centralità delle soluzioni digitali avanzate per mantenere la competitività.
In ambito farmaceutico, il percorso di rinnovamento di Bayer è guidato dal CEO Bill Anderson, che ha intrapreso un piano di rilancio basato sull'innovazione e sulla gestione efficiente della pipeline di prodotto.
Alla luce dello scenario delineato, gli operatori di mercato suggeriscono un approccio tattico e diversificato. L'esperienza degli ultimi anni insegna la necessità di adattare i portafogli non solo alle nuove opportunità, ma anche alla mutevolezza dei rischi macro e geopolitici.
Gli investitori dovrebbero valutare: