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Mitsubishi lancia un nuovo Suv per andare oltre la mitica Lancer Evo: design Pininfarina e molto altro

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di Dott. Stefano Gallo pubblicato il
Oltre la mitica Lancer Evo

Un nuovo SUV elettrico raccoglie l’eredità sportiva della Lancer Evo con design firmato Pininfarina e tecnologia Foxconn. Dalle prestazioni della versione GSR, riaffiorano sigle storiche e interrogativi sul futuro della Evo.

Mitsubishi ha annunciato per il 2026 l’arrivo in Australia e Nuova Zelanda della ASX VR-e, un SUV elettrico sviluppato con Foxtron, divisione automobilistica del gruppo Foxconn. La versione più potente, la GSR, dichiara 342 kW, pari a circa 465 CV, e accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi. È la Mitsubishi con l’accelerazione più rapida tra quelle vendute ufficialmente in Australia. Il richiamo alla Lancer Evolution è evidente: la novità, però, prende la forma di un crossover realizzato su una piattaforma Foxtron.

Un SUV elettrico con richiami sportivi

Il nome ASX VR-e unisce la memoria delle auto sportive Mitsubishi alla sigla “e”, che richiama l’elettrificazione. Il modello si inserisce nel segmento dei SUV elettrici compatti; la GSR, con le sue prestazioni, aggiunge un riferimento alla storia sportiva del marchio. Forma, architettura e destinazione commerciale appartengono però a un progetto distinto dalla Lancer Evolution.

La base tecnica è la Foxtron Bria, un’auto elettrica realizzata da Foxtron Vehicle Technologies, società taiwanese del gruppo Foxconn. Il gruppo industriale è noto anche per l’assemblaggio degli iPhone per Apple; la Bria, invece, è stata sviluppata nel settore automotive di Foxconn e costituisce la base del SUV Mitsubishi. Il progetto porta così nel settore automobilistico le competenze di una divisione dedicata.

La commercializzazione è prevista in Australia e Nuova Zelanda. Per Mitsubishi, la collaborazione amplia l’offerta elettrica in questi mercati attraverso un veicolo sviluppato da un partner. Il marchio giapponese interviene sulla messa a punto del comportamento su strada e sceglie denominazioni che rimandano alle proprie auto sportive. La piattaforma condivisa si accompagna quindi a un lavoro specifico sul prodotto destinato ai due Paesi.

Foxtron, Foxconn e il progetto Bria

Il legame fra ASX VR-e e Bria riguarda direttamente la base del veicolo: il SUV Mitsubishi deriva dal modello Foxtron. Il disegno esterno è firmato da Pininfarina, storica casa di design italiana. Nel progetto convergono così una base industriale taiwanese, il marchio Mitsubishi e uno stile italiano.

Per la vettura destinata ai mercati australiano e neozelandese, Mitsubishi dichiara di aver svolto prove sulle strade locali e di aver sviluppato una taratura specifica delle sospensioni. Il lavoro punta a una risposta precisa dello sterzo e a una buona tenuta di strada, in rapporto alle condizioni d’uso di quei mercati. La messa a punto riguarda dunque anche il comportamento dinamico, oltre all’identità commerciale del modello.

Il disegno tiene insieme carattere e attenzione all’aerodinamica. Mitsubishi segnala un condotto anteriore a forma di S, pensato per guidare il flusso d’aria verso il cofano, e prese d’aria attive nella griglia. Le soluzioni contribuiscono a definire l’aspetto della vettura e mirano a ridurre la resistenza all’avanzamento. Firma luminosa e dettagli della carrozzeria completano un’identità riconoscibile, pur mantenendo una parentela tecnica con la Bria.

Le prestazioni della versione GSR

La ASX VR-e sarà disponibile negli allestimenti LS, Aspire ed Exceed, tutti con motore elettrico posteriore da 171 kW e 350 Nm. Al vertice si colloca la GSR: aggiunge un motore sull’asse anteriore e adotta la trazione integrale. I dati diffusi per la gamma australiana nel 2026 delineano così due configurazioni, una a trazione posteriore e una pensata per offrire prestazioni superiori:

Versione GSR

Dati dichiarati per il 2026

Motori e trazione

Due motori elettrici, integrale

Potenza massima

342 kW, circa 465 CV

Coppia massima

700 Nm

Accelerazione 0-100 km/h

3,9 secondi

Ripartizione in modalità normale

50:50 tra asse anteriore e posteriore

Ripartizione in modalità Sport

30:70, con prevalenza al posteriore

In modalità Sport la ripartizione della coppia passa dal rapporto nominale 50:50 a un’impostazione 30:70 fra i due assi. La quota maggiore al posteriore mira a rendere la guida più dinamica. Con l’acceleratore a pieno carico, la distribuzione può variare ancora.

Il tempo di 3,9 secondi ha un primato nella storia recente del marchio in Australia: Mitsubishi lo indica come il dato di accelerazione più rapido per una propria auto venduta ufficialmente nel Paese. Sulla GSR, alle prestazioni si affianca la taratura locale del telaio, sviluppata per le strade australiane e neozelandesi. È un SUV elettrico con ambizioni dinamiche, costruito attorno alla trazione integrale e ai due motori.

Prezzo: il riferimento neozelandese

Nel settembre 2026 la ASX VR-e GSR è stata proposta in Nuova Zelanda a 72.990 dollari neozelandesi ovvero a circa 36.000 euro al cambio, prima dei costi di immatricolazione e degli oneri stradali. Si tratta del prezzo della versione al vertice della gamma in quel mercato. Cambio, tasse, dotazioni e politiche commerciali incidono sui listini applicati nei singoli Paesi.

La GSR è la variante più ricca e potente della gamma; le versioni LS, Aspire ed Exceed adottano invece la trazione posteriore. Mitsubishi ha anticipato che intende competere anche attraverso le dotazioni e l’esperienza di marca, oltre che con il prezzo.

VR-e e GSR, sigle con una storia

La sigla VR-e rimanda alla Galant VR-4, berlina ad alte prestazioni che contribuì a costruire la reputazione sportiva di Mitsubishi prima che la Lancer Evolution diventasse il modello più noto della casa. La “e” aggiunta al nome indica l’elettrificazione. Il nome della nuova ASX mette così in relazione un modello elettrico con una precedente stagione di vetture potenti e a trazione integrale.

Anche GSR è una sigla familiare agli appassionati. Mitsubishi l’ha utilizzata su diverse versioni della Lancer Evolution, comprese configurazioni che univano prestazioni stradali e tradizione sportiva. Sulla ASX VR-e identifica l’allestimento di punta: due motori, trazione integrale e accelerazione più rapida. Il richiamo riguarda il linguaggio del marchio e la promessa di prestazioni, mentre la carrozzeria e la base tecnica appartengono a un progetto nuovo.

La Galant VR-4 allarga il riferimento storico oltre la sola Evo, riportando in primo piano le berline sportive Mitsubishi, le competizioni e la trazione integrale. La ASX VR-e trasferisce parte di quell’immaginario in un SUV compatto, con proporzioni e funzioni proprie di questa categoria. La Lancer Evolution, invece, era una berlina ad alte prestazioni dalla precisa identità legata ai rally.

Nel giugno 2026, durante un incontro con gli azionisti, il presidente di Mitsubishi Motors Keisuke Kishiura ha definito Lancer Evolution, Galant e Diamante modelli importanti per l’azienda e un patrimonio da custodire. Ha espresso anche il desiderio che Mitsubishi possa tornare, in futuro, a costruire auto capaci di suscitare lo stesso interesse.

Kishiura ha precisato che in quel momento non c’erano piani concreti per riportare quei modelli sul mercato. Le sue parole aiutano a inquadrare la scelta di recuperare sigle come VR-e e GSR, mentre la ASX elettrica porta alcuni riferimenti sportivi in una nuova categoria. La dichiarazione del presidente non ha accompagnato l’annuncio di un programma per una nuova Lancer Evolution.

La GSR porta le prestazioni dichiarate della ASX a un livello che, per accelerazione, supera i precedenti riferimenti Mitsubishi venduti ufficialmente in Australia. Il progetto nasce sulla base della Foxtron Bria ed è destinato a mercati specifici.






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Dott. Stefano Gallo

Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...