Altroconsumo, Gambero Rosso e Il Salvagente hanno stilato una classifica delle divese le passate di pomodoro usando criteri differenti e arrivando a risultati opposti. Ecco le tre classifiche e come leggerle.
Chi cerca la migliore passata di pomodoro sul web trova risposte che sembrano contraddirsi. Il prodotto che vince un test finisce a metà classifica in un altro, e quello bocciato da una rivista viene premiato da un'altra. Non è un errore: Altroconsumo, Gambero Rosso e Il Salvagente misurano cose diverse. Le tre indagini insieme coprono 72 prodotti (28 assaggiati dal Gambero Rosso, 24 testati da Altroconsumo, 20 analizzati dal Salvagente), ma le graduatorie non si sovrappongono quasi mai.
Il punto di partenza è capire cosa valuta ciascuno, come già accaduto per i prosciutti crudi e cotti sempre per Altroconsumo e Gambero Rosso:
Il Gambero Rosso si affida al gusto. Ha organizzato un blind test su 28 campioni della grande distribuzione, con un panel di almeno cinque esperti, e ha selezionato nove passate premiate con il sistema dei Gamberi. Contano dolcezza, acidità, sapidità, profumo, colore e consistenza. I pesticidi non fanno parte del giudizio.
Altroconsumo usa un metodo misto. Nell'ultimo test su 24 passate acquistate tra gennaio e marzo 2025, il voto finale pesa così: 40% prova di assaggio, 40% analisi di laboratorio, 10% imballaggio e 10% etichetta. In laboratorio si cercano muffe, pesticidi, sale, acqua aggiunta, impurità e qualità del pomodoro.
Il Salvagente è il più rigoroso sul fronte chimico. Il test del 2023 su 20 passate valutava pesticidi, micotossine, metalli pesanti come nichel e cromo, gradi Brix e consistenza. L'ultima verifica su 16 prodotti italiani semplifica il giudizio: 50% pesticidi e 50% gradi Brix, con voti espressi in pollici su sei.
Con criteri così lontani, è normale che una passata gradevole al palato ma ricca di residui e una molto concentrata ma poco saporita ricevano voti opposti.
Nel test Altroconsumo tutte le 24 passate sono risultate vere passate, senza acqua aggiunta. In laboratorio, però, in 10 campioni su 24 sono stati trovati residui di fitofarmaci, sempre entro i limiti di legge.
Ecco le prime posizioni:
Un dato interessante è che, secondo Altroconsumo, spendere di più non garantisce un prodotto migliore: la passata Conad, la più economica in testa alla classifica, ottiene lo stesso punteggio di Mutti a meno della metà del prezzo. Nelle edizioni precedenti, inoltre, le passate biologiche più costose sono finite verso il fondo della graduatoria.
Il Gambero Rosso ha pubblicato nell'aprile 2026 la sua selezione delle nove passate più convincenti. Ecco l'ordine, con i prezzi indicati:
Il Salvagente lavora in modo quasi opposto, e i suoi risultati sono i più difficili da sovrapporre agli altri due.
Nel test su 20 passate i risultati erano complessivamente molto buoni, con cinque marchi giudicati eccellenti. Sul fronte dei gradi Brix, indice di concentrazione e quindi di qualità della materia prima, si sono distinte Cirio (10,80°) e Valfrutta Green biologica (10,61°). In coda, sempre nei limiti di legge, Todis biologica (6,64°) e Lidl Italiamo rustica (6,97°). Nella prova di consistenza Bostwick, che misura la quantità d'acqua, la migliore è stata De Cecco vellutata, seguita da Esselunga rustica, Lidl e Petti. La nota dolente è stata Petti, unica passata in cui il laboratorio ha rilevato pesticidi in misura tale da farla bocciare, oltre a essere quella con più sale (0,67 g per 100 g).
Nel test fatto nel 2026 su 16 prodotti il quadro è cambiato. Rispetto a tre anni prima i residui di fitofarmaci sono aumentati in modo evidente, in particolare lo spirotetramat, insetticida vietato dall'Unione Europea da ottobre 2025 ma ancora consentito in Italia in deroga fino al 29 luglio 2026, presente in 8 passate su 16. Sempre nei limiti di legge, ma non per questo rassicurante. Le due peggiori, con 2 pollici su 6, sono:
Mettere le tre classifiche una accanto all'altra mostra le contraddizioni più evidenti:
Le tre indagini non vanno viste come una gara da cui uscirà un solo vincitore. Meglio usarle come strumenti complementari:
Chi sceglie Mutti o Cirio trova prodotti che si comportano bene in almeno due delle tre indagini. Chi vuole risparmiare può guardare a Conad o Esselunga, che ad Altroconsumo hanno ottenuto punteggi da prime della classe con prezzi sotto l'euro. Da evitare, o quantomeno da valutare con più attenzione, i prodotti che finiscono in fondo a più di una graduatoria.
Il verdetto sulle passate di pomodoro cambia a seconda di chi giudica e con quale bilancia. Altroconsumo premia la qualità complessiva e la convenienza, il Gambero Rosso il gusto, Il Salvagente la pulizia chimica e la concentrazione. Per questo la passata perfetta non esiste: esiste quella più adatta alle proprie priorità, che sia il sapore, il prezzo o la sicurezza alimentare.
La Dott.ssa Sara Melchionda è un’esperta nel settore della sanità con oltre 15 anni di esperienza. Laureata in Tossicologia dell'ambiente e alimenti all'Università Statale di Lodi, ha sviluppato una solida competenza nelle tematiche legate alla sicurezza sanitaria, alla prevenzione dei rischi e alla valutazione degli effetti delle sostanze sulla salute. Nel corso della sua carriera ha collabora...