L’introduzione della tessera elettorale digitale rappresenta uno dei passi più significativi all’interno del recente pacchetto di semplificazioni introdotto tramite il decreto PNRR. La nuova misura si innesta in una strategia nazionale che punta a digitalizzare i servizi pubblici, mettendo al centro l’efficienza e la riduzione della burocrazia a beneficio della popolazione. Tale riforma, oltre a configurare un’innovazione di rilievo nell’ambito dei diritti civili, risponde anche all’esigenza diffusa di razionalizzare risorse e alleggerire il carico amministrativo degli enti locali.
Che cos'è la tessera elettorale digitale e cosa cambia rispetto al formato cartaceo
La nuova modalità prevede l’emissione della tessera elettorale in formato digitale, una soluzione che si affianca alla tradizionale versione cartacea, senza sostituirla nell’immediato. Il rilascio digitale sarà possibile grazie all’integrazione delle informazioni anagrafiche dei cittadini italiani con l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Questo processo, disciplinato dalla normativa che aggiorna l’art. 13 della legge 30 aprile 1999, n. 120, segna un’evoluzione importante nell’identificazione degli elettori, permettendo loro di avere “sempre con sé” la documentazione necessaria per l’esercizio del voto.
La versione digitale presenterà tutte le informazioni caratteristiche già contenute nel documento fisico:
- dati anagrafici conservati e verificabili attraverso piattaforme sicure
- sezione e sede elettorale di appartenenza
- collegi elettorali di riferimento
- uno spazio digitale, analogo a quello per i timbri, che attesta la partecipazione alle consultazioni elettorali
Rispetto al formato analogico,
l’adozione di una tessera dematerializzata elimina la necessità di conservare documenti cartacei e offre la possibilità di accesso immediato alle informazioni anche in caso di smarrimento o deterioramento. Importante è
il legame diretto con le banche dati pubbliche, che consente oltre al rilascio rapido anche aggiornamenti automatici in caso di cambio residenza o sezione elettorale. Fra i principali vantaggi:
- impossibilità di deterioramento come per il supporto fisico
- maggiore sicurezza contro i rischi di duplicazione o furto
- riduzione dell’impatto ambientale legato alla produzione e smaltimento delle tessere cartacee
- possibilità di accedere al documento tramite dispositivi personali, anche da remoto
Si rafforza pertanto
il controllo sull’unicità del diritto di voto e la tracciabilità degli accessi, senza snaturare il valore legale e identificativo della tessera stessa.
Modalità di rilascio e requisiti di accesso alla tessera elettorale digitale
L’abilitazione al documento digitale avverrà per tutti i cittadini italiani iscritti all’ANPR, ma anche per coloro che risultano inseriti nelle liste elettorali aggiunte (ad esempio cittadini comunitari con diritto di voto in Italia). Il rilascio potrà essere effettuato tramite i canali digitali messi a disposizione delle pubbliche amministrazioni, accedendo con le comuni credenziali elettroniche già previste dalla normativa, come SPID, CIE o CNS. Il percorso di ottenimento prevede:
- accesso al portale dei servizi elettorali con autenticazione digitale
- verifica dei propri dati anagrafici integrati nell’ANPR
- richiesta della tessera elettronica con possibilità di download o salvataggio su dispositivo personale
Per le casistiche particolari (ad esempio trasferimenti in altro comune, variazioni della sezione elettorale, aggiornamento dei dati), il sistema consente
l’aggiornamento automatico del documento tramite l’integrazione con la banca dati nazionale, senza necessità di rivolgersi fisicamente agli sportelli.
I requisiti essenziali per accedere al nuovo formato comprendono:
- iscrizione alle liste elettorali comunali o aggiunte
- possesso di una delle credenziali digitali riconosciute
- documentazione conforme in caso di smarrimento, furto, deterioramento o richiesta di rinnovo
Il rilascio della versione digitale è
gratuito e permanente, riflettendo le caratteristiche del documento cartaceo; l’amministrazione comunale assicura la regolare iscrizione e l’eventuale rilascio della tessera in formato tradizionale a chi non ha accesso agli strumenti informatici.
Caratteristiche tecniche e integrazione con Anagrafe Nazionale e IT-Wallet
Le specifiche tecniche della tessera digitale saranno definite con decreti ministeriali attuativi che garantiranno la conformità alle normative sulla protezione dei dati personali e sull’interoperabilità tra sistemi pubblici. L’intera piattaforma si basa sull’infrastruttura ANPR, che raccoglie e gestisce i dati identificativi dei cittadini residenti su tutto il territorio nazionale, garantendo aggiornamenti in tempo reale delle informazioni anagrafiche con la massima sicurezza.
Il documento digitale sarà progettato per integrarsi pienamente anche con l’IT-Wallet, ovvero il portafoglio elettronico del cittadino, già programmato per contenere in forma digitale carte d’identità, patente e altre certificazioni.
- Sicurezza elevata: le procedure saranno sviluppate in collaborazione con il Dipartimento per la trasformazione digitale e Sogei S.p.A., che si occupa dell’infrastrutturazione tecnica;
- Protezione dati: l’implementazione avverrà sentiti il Garante Privacy e la Conferenza Stato-città ed autonomie locali;
- adattabilità per futuri sviluppi, inclusa la gestione di copie analogiche circoscritta a situazioni specifiche, come il voto fuori sede, per prevenire ogni rischio di doppia assegnazione
Questa interoperabilità permetterà al cittadino di gestire e consultare la tessera, insieme ad altri documenti, in un unico spazio digitale protetto.
Tempistiche di attivazione e decreti attuativi previsti
La messa a regime della tessera elettronica richiederà l’emanazione di specifici decreti attuativi del Ministero dell’Interno, redatti in collaborazione con il Dipartimento della trasformazione digitale e previa consultazione con il Garante della privacy e la Conferenza Stato-città. Tali provvedimenti dovranno essere adottati entro dodici mesi dall’approvazione della normativa: è previsto che entro la fine del 2026 tutte le caratteristiche tecniche, le modalità di utilizzo e le integrazioni tecnologiche siano definite e rese operative.
Nell’elaborazione dei decreti attuativi saranno dettagliate:
- specifiche tecniche del formato digitale
- modalità di emissione, rinnovo e duplicato
- regole per la gestione della copia analogica, consentita solo nei casi di voto nel seggio di iscrizione
Affinché la digitalizzazione possa procedere spedita, è previsto il coinvolgimento diretto di Sogei S.p.A. per il rafforzamento dei servizi strutturali collegati all’ANPR.
Procedura per smarrimento, rinnovo o deterioramento: come ottenere la tessera digitale o il duplicato
Per i casi di smarrimento, furto o deterioramento della tessera elettorale digitale, le nuove modalità semplificate di richiesta duplicato permetteranno di evitare le tradizionali code presso gli uffici comunali, grazie al supporto integrato dei servizi online. L’ottenimento del duplicato digitale avverrà attraverso una procedura guidata:
- accesso ai servizi digitali autenticandosi tramite SPID, CIE o CNS;
- selezione della motivazione (smarrimento, furto o deterioramento);
- compilazione della richiesta di duplicato direttamente online;
- eventuale dichiarazione sostitutiva di smarrimento o furto (quando richiesto dalla legge);
- ricezione immediata della nuova tessera digitale sulla propria area personale o via email certificata.
Nel caso di rinnovo per esaurimento degli spazi digitali destinati alla certificazione del voto, la piattaforma aggiornerà automaticamente la tessera digitale grazie al collegamento diretto con le banche dati. Permane comunque la possibilità di rivolgersi agli uffici elettorali per i cittadini che non hanno accesso agli strumenti elettronici.
La procedura agevola anche incarichi da parte di familiari, attraverso delega digitale integrata e strumenti di firma elettronica, sempre nel rispetto delle procedure di sicurezza e tracciabilità delle richieste. La tempestività del rilascio rappresenta un vantaggio rispetto ai tempi spesso variabili dei procedimenti cartacei.
Implicazioni per cittadini e amministrazioni: semplificazione, sicurezza e risparmi
L’introduzione del formato digitale apporta ricadute positive sia per i cittadini sia per le amministrazioni. Da un lato si elimina la necessità della presenza fisica agli sportelli e la gestione manuale della documentazione, dall’altro si riduce significativamente il carico operativo degli uffici elettorali. Fra le principali implicazioni:
- semplificazione delle procedure nell’accesso e nell’aggiornamento delle informazioni
- maggiore rapidità nella risoluzione di casi di smarrimento o rinnovo
- potenziamento della sicurezza attraverso sistemi di autenticazione digitale e tracciamento delle operazioni
- contenimento dei costi pubblici per la stampa e la gestione delle tessere cartacee
- diminuzione dell’impatto ambientale grazie alla dematerializzazione
Si configura così un modello amministrativo più sostenibile, accessibile e in grado di rispondere rapidamente alle esigenze del corpo elettorale.