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Evasione fiscale: controlli 2012 con novità Manovra Monti

Come combattere l’evasione fiscale in Italia



Spesometro, redditometro, nuovo sistema sulla tracciabilità dei contanti, fine del segreto bancario e controlli sui movimenti di ogni conto corrente degli italiani: la lotta all’evasione fiscale promossa dal governo monti sembra farsi davvero aspra.

Nel mirino tutti i contribuenti italiani, dito puntato soprattutto contro coloro che fino ad oggi l’hanno fatta franca nei confronti del Fisco. La prima novità è quella di aver imposto a banche e operatori finanziari l'obbligo di comunicare periodicamente all'anagrafe tributaria i movimenti dei conti correnti; c'è poi la stretta sulla tracciabilità, per cui non si potranno utilizzare contanti per pagamenti pari o superiori a 1.000 euro ed entro il prossimo 31 marzo i libretti di deposito bancari o postali al portatore, con saldo superiore a 1.000 euro, dovranno essere estinti.

Entra in gioco poi il redditometro che, insieme allo spesometro, confronterà i redditi dichiarati dal contribuente con il tenore di vita in riferimento alle spese contenute. Il software sarà nuovo e operativo dalla primavera 2012.

Per quanto riguarda le aziende, quelle che non aderiranno agli studi di settore e non compileranno correttamente il modello dei dati contabili ed extracontabili andranno incontro a verifiche mirate da parte del Fisco.

Altra novità anti evasione sarà Serpico, cervellone della Sogei che elabora 22mila dati al secondo attraverso duemila server per monitorare dichiarazioni dei redditi, patrimoni immobiliari, utenze di luce e gas, e movimenti in banca.

I duemila server di Serpico incrociano i dati, verificano le anomalie e quando individuano un caso sospetto mandano in automatico un alert informatico alla direzione dell'agenzia delle entrate e alla sede provinciale del caso individuato.

Serpico trova nome e cognome del contribuente, le sue ultime cinque dichiarazioni dei redditi, le auto intestate, le case, i terreni, eventuali aerei e barche, più tutte le nostre utenze (luce, gas, acqua), le spese voluttuarie più alte e significative, le polizze assicurative, le operazioni per cui ci è stato chiesto il codice fiscale, e le iscrizioni in palestra o in altri centri benessere.

Una volta fotografati i redditi dalla dichiarazione, censiti i principali beni immobiliari, Serpico ‘saprà’ soldi tenuti in banca, i movimenti dei nostri conti correnti e le operazioni sopra i mille euro.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il