Nel 2025 il recupero dell'evasione fiscale segna un incremento del 9,6%, ma il fenomeno resta preoccupante. L'analisi si snoda tra dati, imposte dirette e indirette, strategie adottate e scenari futuri nella lotta all'evasione.
Il recupero fiscale registra un incremento significativo nel 2025, con un impatto concreto sulle casse dello Stato italiano. Secondo i dati pubblicati dal Dipartimento delle Finanze del MEF, le quantità di somme ricuperate tramite attività di accertamento e controllo mostrano progressi mai registrati in passato. L’impegno delle autorità fiscali viene sostenuto da strumenti di analisi avanzata e compliance, rafforzando l’integrazione fra tecnologia e normativa tributaria.
Questa crescita si inserisce in un contesto di riforme strutturali e innovazioni digitali, che hanno favorito non solo il controllo degli obblighi fiscali, ma anche la prevenzione delle frodi e la riduzione del tax gap. Le performance positive riscontrate tra gennaio e ottobre si riflettono in oltre un miliardo di euro aggiuntivo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo dato conferma la tendenza già riscontrata nel 2024, quando la riscossione fiscale aveva toccato livelli record, raggiungendo quota 26,3 miliardi di euro recuperati e registrando un aumento rispetto al 2023.
Nel periodo compreso tra gennaio e ottobre 2025, i dati pubblicati dal Bollettino delle entrate tributarie del Dipartimento delle Finanze fotografano un quadro preciso sull’andamento del recupero fiscale nel Paese. Il gettito generato dalle attività di accertamento e controllo ha raggiunto 12,824 miliardi di euro, segnando un incremento di 1,125 miliardi, pari al 9,6% in più rispetto ai primi dieci mesi del 2024.
Una differenziazione rilevante emerge tra le imposte dirette e quelle indirette:
Informazioni aggiuntive si ricavano dal confronto anno su anno: il 2024 aveva già segnato risultati soddisfacenti, ma le nuove strategie introdotte consentono di consolidare e migliorare ulteriormente i risultati ottenuti. L’effetto visibile è una riduzione graduale del tax gap italiano, storicamente attestato tra i 98,1 e i 102,5 miliardi di euro secondo le più recenti rilevazioni ufficiali.
| Tipologia di imposta | Recupero 2024 (milioni €) | Recupero 2025 (milioni €) | Variazione (%) |
| Imposte dirette | 5.563 | 6.561 | +17,9 |
| Imposte indirette | 6.136 | 6.263 | +2,1 |
| Totale accertamenti | 11.699 | 12.824 | +9,6 |
L’evoluzione nei sistemi di controllo e l’efficacia delle innovazioni adottate testimoniano la costante attenzione della Pubblica amministrazione nella creazione di un ecosistema fiscale più affidabile e trasparente.
L'avanzamento delle pratiche di contrasto all'evasione trova fondamento nell’integrazione di strumenti digitali, processi di compliance e intervento normativo, orientati a massimizzare l’efficacia del sistema fiscale nazionale. L’adozione della fatturazione elettronica e dello split payment ha generato importanti effetti di conformità, traducendosi in una stabilizzazione delle entrate e in una maggiore tracciabilità dei flussi di denaro, valori essenziali nella prevenzione delle frodi.
Susanna Gatti ha studiato legge e possiede una solida formazione in ambito giuridico e fiscale. Nel corso degli anni ha approfondito in particolare le problematiche legate a multe, pignoramenti e controlli fiscali, collaborando con studi legali e realtà aziendali per contribuire all’analisi di situazioni complesse e all’individuazione di soluzioni efficaci.
Attualmente risiede a Roma e si...